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Ricette con Cipolline

Le cipolline si riconoscono dal tipico bulbo piatto. Si tratta di un ortaggio molto versatile in cucina e dal sapore dolciastro inconfondibile. Lo si può trovare sia in agrodolce che lessato, tutti i dettagli Cipolline: un concentrato di gusto

Le cipolline sono facilmente riconoscibili per le loro dimensioni e la loro forma leggermente schiacciata. Molto diffuse nella dieta mediterranea, rappresentano un’opzione versatile in cucina. Possono essere un valido antipasto, fungere da accompagnamento all’aperitivo o da contorno sia per la carne che per il pesce. Si chiamano anche borettane, dal nome della località originaria: Boretto, in provincia di Reggio Emilia.

Cipolline, le caratteristiche

Le cipolline sono spesso sott’olio o sott’aceto, ma non è una caratteristica indispensabile. In questo caso, però, il loro grado di conservazione è maggiore: si mantengono di più nel tempo. Appartengono alla famiglia delle Liliaceae, e sono piatte su entrambi i lati del bulbo. Sono piccolissime e dal colore giallo oro. Il loro gusto acidulo si fonde perfettamente con il retrogusto dolciastro che le contraddistingue e le ha rese famose.

Cipolline, i valori nutrizionali

Le cipolline, ogni 100 grammi di prodotto, contengono 38 kcal e 159 kJ. Di queste l’83,95% è composto da carboidrati; il 2,37% da grassi e il 13,68% da proteine. Inoltre 88,20 g sono acqua; 8,50 g zuccheri solubili e 1,90 g sono fibre. Contengono anche dei sali minerali così suddivisi: 0,40 mg di ferro; 51 mg di calcio e 48 mg di fosforo. Ci sono 0,05 mg di vitamina B1; 0,04 mg di B2 e 0,80 mg di B3. Inoltre questo ortaggio contiene 6 mg di vitamina C.

Cipolline, i benefici e le controindicazioni

Le cipolline, oltre al sapore unico, devono essere apprezzate per i benefici che portano all’organismo. Hanno delle proprietà diuretiche notevoli e sono dei disinfettanti naturali. Aiutano a mantenere bassi i livelli di colesterolo nel sangue e a tenere sotto controllo la pressione arteriosa. Inoltre, aiutano a prevenire eventuali malattie al fegato perché agiscono come degli antibiotici. La quercetina, poi, è una sostanza antinfiammatoria e antiossidante.

In base al tipo di conservazione, determinati benefici possono essere mitigati. L’agrodolce, per esempio, non è indicato per chi ha problemi di peso e deve tenere sotto controllo la linea. In questi casi, è meglio il prodotto al naturale.

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