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Banana Day: perché è uno dei frutti più benefici e come mai ha una giornata tutta sua

Il 15 aprile di ogni anno si celebra il Banana Day, una giornata interamente dedicata a uno dei frutti più consumati al mondo, ma anche uno di quelli più trattati chimicamente.

Banane mature su sfondo colorato 123rf
Banane mature su sfondo colorato

Il 15 aprile di ogni anno si festeggia il Banana Day, una giornata interamente dedicata a uno dei frutti più consumati del mondo. Ricca di sostanze nutritive importanti, piace a tutti, grandi e piccini, ma è molto complicato acquistarne una varietà che sia davvero benefica per l’organismo. Basti pensare che, essendo una delle più trattate chimicamente, nelle piantagioni sudamericane viene soprannominata "fruta quimica".

Chi ha inventato il Banana Day?

Il Banana Day, che cade il 15 aprile di ogni anno, non ha un vero e proprio inventore. Sappiamo, però, che le prime manifestazioni in onore di questo frutto si sono svolte a partire dagli anni Novanta, negli Stati Uniti d’America, precisamente in Pennsylvania, presso la West Chester University.

In un primo momento, si trattava di un semplice evento studentesco, probabilmente goliardico, poi si è trasformato in una vera e propria festa collettiva. Musica, giochi, attività all’aria aperta e distribuzione di gadget a tema: ogni anno il campus si anima, non solo di studenti, ma dell’intera cittadinanza.

Pian piano, il festival della banana della West Chester University è diventato celebre al di fuori della Pennsylvania ed è diventato un Day internazionale. Lo scopo, ovviamente, è cambiato rispetto agli inizi. O meglio, si è cercato di unire l’utile al dilettevole, celebrando sì uno dei frutti più consumati al mondo, ma istruendo anche la popolazione mondiale sulle sue proprietà nutrizionali, sulla sua produzione e sui suoi potenziali ‘rischi’.

Ovviamente, in ogni città si celebra con iniziative differenti. A Sacramento, ad esempio, pullulano stand gastronomici che propongono il frutto in versione sia dolce che salata, mentre a Trairão (Brasile) si mette al centro della scena la produzione locale e la coltivazione.

Scatola di banane fresche al supermercato 123rf

Scatola di banane fresche al supermercato

Le innumerevoli proprietà

Mettendo un attimo da parte la giornata dedicata, vale la pena spiegare perché la banana è uno dei frutti più consumati al mondo. Sicuramente, tra i primi pregi troviamo la comodità legata al trasporto e al consumo: è facile da portare con sé, letteralmente ovunque, e si mangia senza drammi. Tuttavia, anche i valori nutrizionali giocano un ruolo importante.

Ricco di potassio, magnesio, vitamina A, C e B6 e antiossidanti, questo frutto è davvero un toccasana. Rafforza il sistema nervoso e quello cardiaco, aumenta il senso di sazietà e aiuta nella perdita di peso, dona energia, contribuisce alla produzione dei globuli bianchi, protegge la vista e le ossa, migliora la concentrazione e riduce lo stress. Bisogna considerare che una banana può fornire quasi il 10% del fabbisogno giornaliero di fibra, quindi è un ottimo alleato della digestione e della salute dell’intestino

Il risvolto negativo delle banane

Secondo un’analisi condotta da Deliveroo, nel 2023 solo sulla piattaforma sono state ordinate circa 50 tonnellate di banane. Una cifra non indifferente che, per rendere l’idea, corrisponde al peso di 10 David di Michelangelo. Insomma, si stima che ognuno di noi consumi in media circa 60 frutti l’anno.

Con questi numeri, viene spontaneo pensare che tutti conoscano bene il lato negativo del "frutto dell’amor", invece così non è. Pochi sanno che la banana è uno dei frutti più trattati chimicamente, tanto che nelle piantagioni sudamericane viene soprannominato "fruta quimica". Una recente inchiesta de Il Salvagente dice che la maggior parte dei prodotti che troviamo nei nostri supermercati, seppur in linea con i limiti di legge, presentano residui di pesticidi nella polpa.

Nello specifico, sono state trovate fino a sei tracce di fitofarmaci in un singolo frutto convenzionale, con sostanze vietate in Europa e interferenti endocrini rilevati in alcuni dei marchi più venduti. Fortunatamente, le banane biologiche non presentano gli stessi ‘difetti’, pertanto, se ci tenete alla vostra salute e volete davvero ottenere benefici, fate attenzione ai prodotti che mettete nel carrello.

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