Rimini non è solo piadina: ecco cosa dovresti ordinare almeno una volta
Impossibile tornare a bocca asciutta da una vacanza a Rimini: le specialità sono tante e si ha l'imbarazzo della scelta, ma alcune le dovete assolutamente mangiare.

- Rimini offre molto più della celebre piadina: la cucina locale spazia da semplici piatti di mare a ricette rustiche e elaborate.
- In tavola si trovano specialità come sardoncini grigliati, cappelletti in brodo e la particolare zuppa imperiale servita nel brodo di cappone.
- Il patrimonio gastronomico include anche il brodetto di pesce e il coniglio in porchetta, spesso accompagnati da pane tostato o patate al forno.
Gastronomicamente parlando, Rimini viene associata soprattutto alla piadina romagnola. Eppure, questa non è l’unica prelibatezza che vale la pena mangiare durante una vacanza in Riviera. Ci sono tanti altri piatti, alcuni meno conosciuti, che bisogna assolutamente assaggiare prima di lasciarsi la Romagna alle spalle.
- Cosa mangiare a Rimini?
- Sardoncini
- Cappelletti in brodo
- Zuppa imperiale
- Brodetto
- Coniglio in porchetta
Cosa mangiare a Rimini?
In tutta l’Emilia Romagna, un po’ come in ogni regione d’Italia, si mangia divinamente, ma se siete in vacanza a Rimini ci sono alcuni piatti che dovete assolutamente assaggiare prima di ripartire. Sicuramente, la piadina romagnola è una specialità che, se non è stata mai provata, bisogna inserire nel food bucket list, soprattutto perché quella originale è completamente diversa dalle versioni ‘commerciali’ a cui siamo abituati.
La piadina romagnola, che si trova davvero in tutte le località della Riviera, è molto, molto sottile. Viene cotta per pochi minuti sulla piastra rovente e consumata calda, a mo’ di panino con diverse farciture (dalla classica squacquerone e rucola alla più ricca con salsicce, patate e cipolle) oppure come ‘pane’ da pasto. Tuttavia, ci sono tanti altri cibi da mangiare durante una vacanza a Rimini. Se non sapete quali scegliere, abbiamo selezionato per voi 5 pietanze che dovete assolutamente provare.
Alici che cuociono sulla griglia
Sardoncini
Il primo piatto che vi proponiamo potete tranquillamente abbinarlo alla piadina, così da beccare "due piccioni con una fava". Stiamo parlando dei sardoncini, ossia alici locali di cui, fortunatamente, il mare Adriatico ancora abbonda. Condito con un trito di pan grattato, prezzemolo, aglio, olio evo e sale, questo pesce azzurro si cuoce sulla graticola.
I sardoncini vengono serviti su un letto di pane, con una semplice spruzzata di limone oppure all’interno di una piadina calda insieme a radicchio di campo condito con aceto ed erba cipollina.
Cappelletti in brodo
Che sia estate o inverno poco conta, i cappelletti in brodo sono sempre buoni. Sicuramente, quando le temperature raggiungono picchi stellari mangiarli è una prova di coraggio, ma ne vale comunque la pena. Se proprio non volete il brodino caldo, optate per un condimento "asciutto".
Ricordate che la pasta fresca in generale, compresa quella ripiena, è una specialità dell’Emilia Romagna, per cui se non amate i cappelletti potete scegliere un’altra tipologia: sarà comunque buonissima.
Zuppa imperiale
Un altro piatto che vale la pena assaggiare durante una vacanza a Rimini è la zuppa imperiale. Questo piatto tipico romagnolo è assai particolare. Si realizza con un impasto morbido a base di semolino, uova, parmigiano, mortadella, noce moscata e burro, che viene prima steso su placca e cotto al forno e poi servito nel brodo di cappone. Alcune varianti prevedono pure l’uso della ricotta.
Brodetto
In una città di mare non può mancare una ricetta propria del brodetto. A Rimini, per questa squisita zuppa di pesce si usano soprattutto sgombri, triglie, palombi, canocchie, granchi, seppie, rombetti, scorfani e molluschi. Pomodoro e aromi vari contribuiscono al corposo e profumato gusto finale. Quasi sempre, il piatto viene servito con una quantità generosa di pane tostato per la "scarpetta".
Coniglio in porchetta
Concludiamo questo piccolo tour delle ricette tipiche da assaggiare a Rimini con un’altra preparazione gustosa: il coniglio in porchetta. Farcito con trito di pancetta, salsiccia, aglio e aromi tra cui abbondante finocchio selvatico, si cuoce tradizionalmente al forno, ma in alcune zone si trova anche la versione al tegame con vino rosso. Generalmente, viene portato in tavola con le patate al forno.
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