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Cheesecake: come è nato questo goloso antidoto al caldo

Dolce, senza cottura, da gustare fredda, la torta al formaggio della tradizione anglosassone è un salvavita in estate. Scopri la storia e le varianti.

Cheesecake: come è nato questo goloso antidoto al caldo

Golosa, senza cottura, da mangiare fredda: la cheesecake è una torta della tradizione anglosassone perfetta quando fa caldo, ma ottima da gustare in tutte le stagioni. Perché è facile da preparare e non annoia mai grazie alle sue infinite varianti, che permettono di giocare con la base, la farcitura, il topping, per un risultato sempre diverso. Il 30 luglio gli Stati Uniti, dove è nata la versione più famosa della cheesecake (ma non la prima!), celebrano il National Cheesecake Day: approfittiamo di questa ricorrenza per scoprire tutto su questa torta amatissima.

L’origine della cheesecake

La cheesecake è un dolce tipico della cucina americana, eppure la prima torta al formaggio della storia affonda le sue radici nell’antica Grecia, dove veniva servita agli atleti durante i Giochi Olimpici, come testimonia il poeta Callimaco.

Tuttavia, la versione più famosa della cheesecake, preparata con una base croccante di biscotti sbriciolati e una farcitura di crema al formaggio, è nata davvero negli Stati Uniti ed è il frutto di un errore. Alla fine dell’Ottocento del secolo scorso, un produttore lattiero-caseario stava cercando di riprodurre il celebre formaggio francese Neufchâtel ma il tentativo fallì. Il risultato, tuttavia, portò alla creazione di un altro formaggio diventato famoso, il Philadelphia, ingrediente immancabile della moderna cheesecake.

Ecco perché questa torta, il cui primo esemplare fece la sua comparsa in Grecia, è comunemente considerata un simbolo della pasticceria anglosassone.

Cheesecake cruda e cotta: che differenza c’è?

La versione tradizionale della cheesecake è cruda, cioè non prevede cottura: si prepara con una base di biscotti secchi sbriciolati, burro e zucchero, è farcita con una crema di formaggio spalmabile, panna e zucchero e decorata con frutta in pezzi, salsa o confettura di frutta.
Esiste, però, anche una variante cotta: la più famosa è la New York cheesecake, che si serve comunque fredda, ma viene cotta in forno e ha un ripieno a base di formaggio fresco spalmabile, uova, zucchero e panna.

Una ricetta, tante varianti

La cheesecake cotta è solo una delle innumerevoli varianti che, nel tempo, hanno visto questa torta rivisitata in mille modi, nella base, nel ripieno, nella decorazione, nelle dimensioni, persino nel gusto grazie all’esplosione delle versioni salate di questa specialità.

Partiamo dalla base, che che si può preparare con riso soffiato e cioccolato bianco o fondente, con gli amaretti, con le fette biscottate oppure con i classici biscotti secchi, ma arricchiti con frutta a guscio come noci, mandorle o pistacchi oppure con il cacao. Per un risultato particolarmente ghiotto, da provare anche la cheesecake Oreo e quella con i cookies al cioccolato.

Passiamo alla farcitura. Le rivisitazioni più classiche prevedono l’uso della ricotta al posto del tradizionale formaggio spalmabile oppure l’aggiunta dello yogurt, bianco o greco, alla crema. Ma il ripieno della cheesecake permette davvero di sbizzarrirsi a sperimentare infiniti gusti e abbinamenti: la cheesecake al limone, al cioccolato bianco, alla crema di pistacchio, al caffè, alla Nutella.

Arriviamo alla decorazione. Tra le opzioni più gettonate ci sono la cheesecake ai frutti di bosco o alle fragole, sia in pezzi che sotto forma di salsa o confettura. Ma sono tante le varianti con diversi tipi di frutta, per esempio le pesche, l’anguria, le ciliegie, le albicocche, i fichi o le pere, oppure con topping di altro tipo, come la cheesecake al caramello salato.

Esiste anche una versione vegana della cheesecake, con una base di biscotti vegani e margarina al posto del burro e una farcitura con panna e yogurt di soia, formaggio vegetale spalmabile o tofu vellutato. In questa variante, invece della classica gelatina si utilizza l’agar agar, un gelificante vegetale.

Infine, con la cheesecake puoi divertirti anche a spaziare con i formati: invece di una maxi torta, prepara delle minicheesecake monoporzione oppure delle cheesecake nel bicchiere, perfette per una cena a buffet o un brunch.

La cheesecake salata

Tra le ricette sempre più apprezzate c’è anche la cheesecake salata, alternativa gustosa e pratica a quiche e torte rustiche, che in più ha il vantaggio di non richiedere la cottura in forno.
In questo caso, invece di usare i biscotti puoi preparare un base di crackers o di taralli sbriciolati, da farcire con formaggio spalmabile, pesce e verdure.
Prova le nostre cheesecake con tonno e stracchino o con salmone e rucola.

 

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