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Asparagi, caratteristiche e ricette

L'asparago è un saporito ortaggio che contribuisce ad insaporire e ad arricchire tantissime ricette. Scopriamo come utilizzare al meglio l'asparago.

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Le origini di questi ortaggi non è del tutto certa ma si suppone che arrivino dalla Mesopotamia, anche se molte altri fonti accreditano all’Iran la paternità di questa pianta erbacea.

Il colore dei turioni (così sono chiamate la punta e la parte carnosa dell’asparago) distingue i vari tipi di asparago:

I Bianchi, coltivati a Bassano e in Olanda e ottimi per piatti come gli asparagi gratinati o i ravioli con ripieno di asparagi.
I Verdi, coltivati in Piemonte e ad Altedo, consentono ottime zuppe alla bolognese o un buon branzino.
I Violacei, coltivati a Napoli, che insaporiscono ricette come gli gnocchi agli asparagi e gamberetti.
I selvatici crescono spontanei nei campi, molto apprezzati per ricette come gli spaghetti agli asparagi selvatici.

Involtino di branzino con asparagi

Non tutto dell’asparago è commestibile. Sono infatti i germogli che spuntano dalla base a rappresentare la parte gustosa della pianta, mentre il resto è troppo duro e senza sapore per avere qualcosa a che fare con la cucina.

Quando effettuate l’acquisto verificate che i germogli siano freschi ed in buone condizioni, ovvero sodi, integri e dritti. E’ consigliabile conservare gli asparagi in frigorifero nel cassetto dedicato alla verdura opportunamente avvolti in un panno leggermente inumidito in maniera che possano resistere fino ad un massimo di 3-4 giorni.

Per conservare inalterate tutte le proprietà è consigliabile cuocerli a vapore con l’apposito cestello. Gli asparagi si sposano molto bene con le uova sia sode sia in camicia, sia fritte. I vini che si abbinano agli asparagi di solito sono bianchi e secchi.

L’asparago ha qualità curative contro:
Ritenzioni idriche, irritazioni cutanee, ipertensione, bronchite, facilitare l’emissione dall’organismo dei liquidi in eccesso e delle scorie prodotte dal metabolismo.

L’asparago è sempre stato considerato un segno di fertilità, tanto che a Bassano del Grappa nei banchetti nuziali offrono ancora agli sposi un piatto di asparagi benaugurali.

Gli asparagi possiedono indubbie qualità diuretiche e disintossicanti. Questa proprietà è preziosa nei casi di accumulo di liquidi (di origine cardiaca, gotta, reumatismi), ma se ne sconsiglia il consumo nelle persone affette da malattie renali. La vitamina A e il manganese stimolano l’azione del fegato, mentre Il fosforo e la vitamina B li rendono utili in caso di astenia, inoltre gli asparagi contengono anche la vitamina C e alcuni sali minerali.

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