BUONISSIMO
Seguici

10 salse dal mondo e come gustarle

Piccanti, speziate o agrodolci, le salse aggiungono un tocco in più a qualunque piatto. Dalla Francia al Vietnam, ecco 10 specialità da provare.

10 salse dal mondo e come gustarle

Ottime per farcire hamburger e piadine, per insaporire carne, pesce e insalate o da spalmare sul pane, le salse trasformano qualunque piatto in una vera golosità aggiungendo un pizzico di gusto in più. Con un grande vantaggio: sono molto facili e veloci da preparare, anche perché spesso non richiedono cottura. Basta frullare o mescolare insieme gli ingredienti e il gioco è fatto. Abbiamo scelto per te 10 salse dal mondo tra le più famose e saporite da provare: scopriamo quali sono, come realizzarle e come utilizzarle in cucina.

Guacamole

Il Guacamole è una salsa messicana a base di avocado, cipolla bianca, pomodoro e succo di lime aromatizzata con coriandolo e peperoncino. Il nome deriva dalla parola nāhuat (la lingua originaria della popolazione atzeca) "AhuacaMolli", che significa salsa (Molli) di avocado (Ahuacatl). Questa crema fresca e avvolgente si abbina, tradizionalmente, ai nachos di mais per un aperitivo sfizioso e viene usata per farcire tortillas e fajitas. In origine si preparava solo con avocado e lime, ma nel tempo si è arricchita di altri ingredienti e si presta ad essere personalizzata a seconda dei gusti, per esempio aggiungendo yogurt, capperi e olive. Da provare assolutamente se siete amanti della cucina tex-mex.

Tzatziki

La salsa Tzatziki è uno dei simboli della cucina greca. A base di yogurt greco, cetriolo, aglio e olio, è un condimento tipicamente utilizzato per insaporire alcuni piatti della tradizione locale. Tra questi i souvlaki, cioè gli spiedini di carne (di maiale, ma anche di vitello, agnello o pesce), e il gyros, uno street food simile al kebab che si prepara farcendo la pita con la carne di maiale cotta su lunghi spiedi e tagliata a fette. Questa salsa fresca è anche perfetta da abbinare alle verdure in pinzimonio o da spalmare sul pane per preparare gustosi crostini, da sola o insieme a pesci come il salmone.

Aioli

La Aioli è una salsa provenzale a base di uova sode, aglio, succo di limone e olio extravergine. È una rivisitazione della classica maionese, a cui somiglia anche nella preparazione e nella consistenza vellutata, ma ha un gusto più intenso. Tradizionalmente si abbina a verdure bollite, uova sode, pesce e carne alla griglia, ma è ottima anche semplicemente spalmata sul pane tostato.

Hummus

L’Hummus è una salsa della cucina Mediorientale tra le più famose al mondo. Il suo nome, in arabo, significa "ceci" e proprio i ceci sono l’ingrediente principale di questo condimento che si prepara frullando i legumi con la tahina (una crema a base di semi di sesamo), l’aglio, il succo di limone, i semi di cumino e la paprika. Tradizionalmente l’hummus si abbina alla pita, il tipico pane arabo, ma si presta ad essere utilizzato nei piatti e con gli ingredienti più diversi. È ottimo per farcire piadine e preparare bruschette e si sposa alla perfezione con le verdure grigliate o in pinzimonio, con il pesce e con i frutti di mare. Oltre alla versione tradizionale, spopolano le varianti di hummus con altri legumi, come lenticchie e fagioli, ma anche a base di verdure, da sole o abbinate ai ceci, come broccoli, zucca, pomodori secchi e barbabietola. Esiste anche una rivisitazione dolce dell’hummus, con ceci e cioccolato.

Chimichurri

Il Chimichurri è una salsa verde argentina a base di prezzemolo, olio, peperoncino dolce, origano e aglio. A questi ingredienti possono aggiungersi anche succo di limone e altre spezie, come paprika e coriandolo. È diffusa in tutti i Paesi dell’America Latina, dove viene usata soprattutto per insaporire arrosti di carne e pesce, ma anche bruschette e panini, come il Choripan, farcito con chorizo, un insaccato tipico. Secondo la leggenda, il suo nome sarebbe un omaggio al soldato irlandese che combatté in Sud America al fianco dei rivoluzionari per l’indipendenza argentina: "chimichurri" deriverebbe da una storpiatura del nome Jimmy McCurry, che risultava troppo difficile da pronunciare.

Sandefjordsmor

La Sandefjordsmor, o salsa al burro norvegese, è un condimento a base di burro, panna, prezzemolo e succo di limone che prende il nome dal Sandefjord, nella contea di Vestfold og Telemark a sud di Oslo. Questa salsa si utilizza su tutti i tipi di pesce, cotti al forno, alla griglia, in padella o al vapore, ma si sposa anche con frutti di mare come gamberi e astice. Per la sua consistenza ricca e vellutata, tradizionalmente si abbina a piatti di salmone e patate novelle bolliti, accompagnati dalla Agurksalat, l’insalata di cetrioli norvegese. Non a caso, la Sandefjordsmor è conosciuta come la salsa che "dà nuova vita al salmone". La leggenda narra che sia stata inventata nel 1959 da Otto Fredrik Borchgrevink, a lungo direttore del Park Hotel di Sandefjord. Durante la seconda guerra mondiale, Borchgrevink studiò in Francia e acquisì familiarità con la classica salsa francese Beurre Blanc. Una volta tornato in Norvegia, la semplificò eliminando lo scalogno e il vino bianco e creando questo classico della cucina norvegese.

Salsa Rouille

La salsa Rouille è un condimento originario della Provenza noto anche come maionese provenzale. Rappresenta, infatti, una variante della classica maionese e si prepara con tuorlo d’uovo, aglio, fumetto di pesce, peperoncino, mollica di pane e olio extravergine di oliva. Questo mix di ingredienti la rende perfetta sui crostini di pane tostato da accompagnare alle zuppe di pesce come la Bouillabaisse, una tipica specialità provenzale. "Roulle" significa "ruggine", in riferimento alla colorazione di questa salsa che può essere arricchita anche con altri ingredienti, come patate lesse, pomodoro, zafferano e paprika.

Mojo

Il Mojo (dal portoghese "molho", cioè "salsa") è una salsa tipica delle isole Canarie a base di olio d’oliva. Tradizionalmente si serve con formaggi, carne e verdure, ma è ideale anche per condire la pasta o da spalmare sul pane per realizzare delle bruschette. Ne esistono due varianti: il mojo rojo (salsa mojo rossa) o mojo picón, che si prepara con peperone rosso, aglio, aceto e semi di cumino e si abbina di solito a piatti di carne, e il mojo verde, a base di prezzemolo, che si utilizza sul pesce. Un accompagnamento classico del Mojo, sia rosso che verde, è rappresentato dalle papas arrugadas, un piatto tradizionale preparato con una varietà di patate tipica delle isole Canarie, lessate con tutta la buccia in acqua e abbondante sale e servite con la salsa.

Nuoc Mam

Il Nuoc Mam è una salsa di pesce tipica della cucina vietnamita a base di pesci e crostacei fatti fermentare per mesi in casse di legno con acqua e sale. È utilizzata sia da sola come condimento che come base per altre salse. Tra queste c’è la Nuoc Cham, una salsa agrodolce e piccante che si prepara con salsa di pesce, peperoncino e lime e che spesso è utilizzata come vinaigrette per insaporire molti piatti tipici della cucina tradizionale del Vietnam. Tra questi, gli involtini primavera, il maiale e riso alla griglia e le frittelle di maiale e funghi.

Mole

Il Mole è una salsa tipica messicana dal gusto speziato e piccante. Si prepara con peperoncini rossi, frutta secca come arachidi e mandorle, aglio, cipolla e spezie come cannella, coriandolo e chiodi di garofano, che vengono fatti sobbollire fino a ottenere una salsa densa a cui si aggiunge del cioccolato fondente. Non si tratta, tuttavia, di una salsa dolce, ma di un condimento che, grazie a spezie e cioccolato, risulta molto cremoso e aromatico. La salsa Mole è tra gli ingredienti di un secondo piatto di carne considerato una specialità nazionale in Messico, il Mole poblano. Si tratta di una ricetta a base di pollo che si prepara per le festività tradizionali, per esempio nel giorno dell’indipendenza del Messico o per la commemorazione dei defunti.

Qual è la salsa che ti stuzzica di più?

Le ricette del giorno

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963