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Ora solare, il ritorno: cosa dobbiamo mangiare per evitare effetti collaterali e stanchezza?

Per affrontare al meglio l'arrivo dell'ora solare è bene portare in tavola alcuni cibi di stagione: niente di drastico, ma buone e sane abitudini.

Melagrana viene tagliata da una donna 123rf
Mani femminili che tagliano una melagrana
  • Con il ritorno dell’ora solare, giornate più brevi e meno luce possono favorire sonnolenza, stanchezza e sbalzi d’umore.
  • Zucca, carote, legumi, cereali integrali e frutta a guscio aiutano a comporre pasti autunnali vari e a sostenere energia e benessere.
  • Broccoli, melograno e frutti di bosco arricchiscono la dieta; regolarità, luce naturale e una buona routine del sonno facilitano l’adattamento.

Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre torna l’ora solare: le lancette si spostano indietro di un’ora e, almeno sulla carta, possiamo dormire un po’ di più. Eppure, tra giornate più corte, meno luce naturale e ritmi da riadattare, è facile avvertire sonnolenza, stanchezza e sbalzi d’umore più o meno accentuati. Per affrontare questo periodo senza sentirsi sempre con le batterie scariche, anche quello che si porta in tavola può fare la differenza.

Dalla zucca alle carote: i colori dell’autunno che fanno bene

Da anni si discute dell’abolizione dell’ora solare in favore dell’ora legale perenne, ma visto che ancora non siamo arrivati a una conclusione vale la pena dare uno sguardo ai migliori consigli per uscire indenni dal cambio di stagione. Tra temperature che scendono e giornate meno luminose, trovare sostegno (e non solo nutrimento) nel cibo può davvero fare la differenza.

Con l’arrivo dei primi freddi, la natura ci offre ingredienti perfetti per variare la nostra alimentazione. Zucca, carote e altri ortaggi dalla polpa arancione sono ricchi di beta-carotene, una sostanza che l’organismo può convertire in vitamina A, importante per il mantenimento delle mucose e della normale funzione immunitaria.

Sia chiaro, non serve stravolgere il menu, bisogna semplicemente seguire i ritmi della natura. Questo significa riscoprire le verdure di stagione, magari preparando una vellutata di zucca, delle carote al forno oppure un contorno caldo da accompagnare a un secondo piatto. Sono soluzioni semplici, gustose e ideali quando le temperature cominciano a scendere.

Zuppa di zucca con melagrana 123rf

Ciotola con zuppa di zucca e pane tostato

Legumi, cereali integrali e noci: il trio per ritrovare energia

Per affrontare il cambio di stagione senza arrivare a metà pomeriggio con una gran voglia di schiacciare un pisolino, è utile puntare su pasti equilibrati. Come ha spiegato l’immunologo Mauro Minelli ad Adnkronos, legumi e cereali integrali aiutano a fornire energia in modo graduale e apportano fibre importanti per il benessere intestinale.

Via libera, quindi, a zuppe di lenticchie, pasta integrale con ceci, orzo con verdure e insalate di farro. Anche la frutta a guscio, come noci e nocciole, merita un posto nella dispensa autunnale: contiene grassi insaturi e minerali, tra cui il magnesio, che contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e alla riduzione della stanchezza.

Attenzione, però, a non considerare questi alimenti una soluzione miracolosa: il segreto è inserirli con regolarità e nelle giuste quantità in una dieta varia e bilanciata.

Broccoli, melograno e frutti di bosco: spazio agli antiossidanti

Tra gli alimenti da portare in tavola ci sono anche broccoli, verza e cime di rapa, verdure tipiche della stagione che apportano fibre, vitamine e composti vegetali utili al benessere generale. Meglio alternarle durante la settimana, variando le preparazioni per non stancarsi sempre degli stessi sapori. Non dimenticate, poi, di giocare con le spezie, sia per cambiare i gusti che per diminuire le quantità di sale.

Per completare il menu autunnale si possono aggiungere melograno e frutti di bosco, fonti di polifenoli e altre sostanze antiossidanti. Sono ottimi a colazione, nello yogurt oppure come spuntino. Insomma, con il ritorno dell’ora solare non servono diete drastiche né integratori presi a caso. È preferibile mangiare a orari regolari, scegliere piatti equilibrati e non esagerare con le cene troppo abbondanti. Anche esporsi alla luce naturale durante il giorno e mantenere una buona routine del sonno aiuta l’organismo ad adattarsi.

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Domande frequenti

Quali alimenti autunnali aiutano a sostenere l’organismo?

Zucca, carote e altri ortaggi arancioni apportano beta-carotene, che l’organismo può convertire in vitamina A, utile per le mucose e la normale funzione immunitaria.

Cosa mangiare per avere energia più a lungo durante il cambio di stagione?

Legumi e cereali integrali forniscono energia gradualmente e apportano fibre. Puoi scegliere, per esempio, zuppe di lenticchie, pasta integrale con ceci o orzo con verdure.

Noci e nocciole possono aiutare contro la stanchezza?

La frutta a guscio contiene grassi insaturi e minerali come il magnesio, che contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e alla riduzione della stanchezza.

Quali frutti scegliere per aggiungere antiossidanti alla dieta?

Melograno e frutti di bosco apportano polifenoli e altre sostanze antiossidanti. Sono adatti a colazione, nello yogurt o come spuntino.

Come adattarsi al ritorno dell’ora solare a tavola e nella routine?

Punta su pasti equilibrati e orari regolari, senza cene troppo abbondanti. Durante il giorno, cerca la luce naturale e mantieni una buona routine del sonno.

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