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Perché le fragole fanno bene? Tutti i motivi per mangiarle

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Fonti di fibre e antiossidanti, molto ricche di vitamina C, le fragole sono frutti succosi e salutari: scopri i benefici e le ricette per gustarle.

Tanta acqua, molte fibre, un tesoro di antiossidanti e una ricchezza di vitamina C da fare invidia agli agrumi: piccole e gustose, le fragole ci assicurano grandi benefici per la salute. Scopri quali sono le proprietà nutrizionali di questi frutti, come gustarli e usarli in cucina e quali precauzioni adottare quando lo mangi, perché possono causare allergie.

Le proprietà nutrizionali delle fragole

Cosa contengono le fragole? Sono composte per il 90% da acqua, a cui si aggiungono carboidrati semplici, responsabili del loro apporto calorico che è, comunque, molto limitato: circa 30 calorie per 100 g di fragole fresche. Questi frutti sono una buona fonte di fibra e apportano sali minerali, in particolare magnesio, potassio e fosforo, e vitamine come la B9 (acido folico). Ma è soprattutto l’ottimo contenuto di vitamina C a farle spiccare: ben 54 mg per 100, praticamente come le arance. Basta mangiare una decina di fragole fresche per soddisfare completamente il fabbisogno quotidiano di questa vitamina nelle donne e per coprire l’80% di quello degli uomini. Nelle fragole ci sono, infine, molte sostanze antiossidanti: oltre alla vitamina C, anche i flavonoidi e i polifenoli, molto preziosi per la nostra salute.

I benefici delle fragole

Scopriamo allora, più in dettaglio, perché le fragole fanno così bene.

Antiossidanti, antiaging e alleate della longevità

Tra i flavonoidi ad azione antiossidante, le fragole contengono soprattutto due molecole, le antocianine e la fisetina, che come sottolinea lo IEO (Istituto Europeo di Oncologia) ne fanno delle alleate della longevità. Le antocianine sono pigmenti vegetali presenti nella frutta e nella verdura di colore rosso e viola, per esempio nei mirtilli e nelle melanzane: questi composti favoriscono la circolazione del sangue, in particolare quella dei capillari e dei piccoli vasi, e contribuiscono a ridurre i valori del colesterolo, aiutandoci così a proteggere il cuore dai rischi dell’aterosclerosi, una condizione che si verifica quando le arterie perdono la loro elasticità proprio per la presenza di placche di colesterolo e che aumenta il rischio di infarto e altre malattie cardiovascolari.

La fisetina, invece, sembra essere in grado di proteggere le cellule dalla degenerazione e di prevenire l’invecchiamento cerebrale. Alcuni studi di laboratorio, da approfondire, suggeriscono anche che possa svolgere un’azione antitumorale: sarebbe, cioè, capace di bloccare o ritardare la crescita delle cellule tumorali in diverse patologie oncologiche.

Tra gli antiossidanti, nelle fragole ci sono anche i polifenoli, in particolare l’acido ellagico, a cui sono attribuite la capacità di ridurre lo stress ossidativo causato dai radicali liberi e di svolgere un’azione neuoroprotettiva.

Le fragole contengono anche delle molecole antinfiammatorie, i salicilati, che le rendono benefiche in presenza di malattie che hanno un’origine infiammatoria, come l’artrite.

Benefiche per le difese immunitarie e per la salute della pelle

Le fragole sono anche molto ricche di vitamina C, che rinforza le difese immunitarie, migliora l’assorbimento del ferro, in particolare di quello non eme presente nei cibi di origine vegetale, e contribuisce alla sintesi del collagene, importantissimo per mantenere l’elasticità della pelle, ma anche per la salute di tutti i tessuti, dai vasi sanguigni alle gengive. Alla corretta struttura di denti e ossa contribuiscono anche il potassio e il fosforo.

Preziose in gravidanza

L’abbondanza di acido folico, inoltre, fa della fragola un frutto prezioso in gravidanza, perché questa vitamina è essenziale per favorire lo sviluppo del feto e tenere lontano il rischio di malformazioni.

Sazianti e depurative grazie a fibre e acqua

Per la loro grande ricchezza di acqua, le fragole sono molto idratanti, depurative e diuretiche, utili per il benessere di fegato e reni.

Infine, l’elevato contenuto di fibre aiuta a stimolare la regolarità intestinale e a combattere la stitichezza, oltre ad essere utile per favorire la sazietà e controllare l’appetito.

Fragole: effetti collaterali e controindicazioni

Le fragole potrebbero interferire con i farmaci anticoagulanti e antiaggreganti, riducendone l’efficacia, quindi chi assume questi medicinali non dovrebbe mangiarle, o dovrebbe precauzionalmente chiedere un parere al medico prima di consumarle.

Allo stesso modo, devono evitare le fragole le persone allergiche. Quella alle fragole, in realtà, non è una vera e propria allergia ma una reazione pseudoallergica. Questi frutti, infatti, come i pomodori, il cioccolato, le uova e il pesce, sono alimenti istamino-liberatori, ovvero stimolano nell’organismo il rilascio di istamina, una sostanza che in alcuni soggetti può causare risposte simili a quelle di un’allergia. Non essendo coinvolto il sistema immunitario, in genere le reazioni sono meno severe rispetto a quelle tipiche di un’allergia alimentare vera e propria, anche se l’intensità dipende dalla sensibilità individuale: i sintomi possono interessare le vie respiratorie, la cute e l’apparato gastro-intestinale e includono congestione nasale, tosse, respiro affannoso, orticaria con puntini rossi sulla pelle e prurito, nausea, vomito e diarrea. Le persone che soffrono di asma, allergia ai pollini, eczema possono essere più predisposte a sviluppare questo tipo di intolleranza. A causa della reazione simil-allergica che le fragole possono scatenare, è consigliabile somministrarle per la prima volta ai bambini con cautela, chiedendo consiglio al pediatra sugli accorgimenti da adottare.

Le fragole in cucina: consigli di consumo e ricette

Le fragole sono ideali da gustare al naturale, una modalità che aiuta anche a preservare al meglio i loro nutrienti. Alcuni di loro, infatti, come la vitamina C, sono termolabili, cioè sensibili al calore, quindi la cottura li danneggia. Un altro consiglio importante è lavare velocemente le fragole sotto l’acqua, evitando di tenerle a mollo troppo a lungo: la vitamina C, infatti, è anche idrosolubile, quindi nell’acqua tende a disperdersi.

E se vuoi aggiungere le fragole ai tuoi piatti? Le possibilità sono tantissime! Anche in questo caso, le ricette che non prevedono cottura ti permettono di beneficiare al massimo delle loro proprietà nutrizionali. Da questo punto di vista, le insalate sono un’idea perfetta e molto gustosa, che ti consente di spaziare tra tantissimi ingredienti: che ne dici della nostra caprese con avocado e fragole? Oppure, se vuoi un piatto unico fresco e nutriente, prova l‘insalata d’orzo, fragole e pancetta tiepida.

Sono tanti gli ingredienti con cui questi frutti danno il meglio di sé e che puoi usare per sperimentare ricette sia dolci che salate: dal pesce al cioccolato fino a verdure come gli spinaci e la rucola, che puoi abbinare alle fragole in un’insalata per creare un bel contrasto tra dolce e amaro.

Scopri le ricette con le fragole nella sezione "Ingredienti" di Buonissimo.

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