Frullato pesca e albicocca

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: -
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 1 Persone
- CALORIE: 165 kcal
- TEMPO: 5 min di preparazione
Il frullato pesca e albicocca è la colazione o la merenda estiva perfetta: dolce, profumato, cremoso al punto giusto e pronto in meno di cinque minuti con la frutta di stagione nel periodo in cui è al suo meglio. Ideale per rinfrescarsi quando fa caldo o per iniziare la giornata con un pieno di vitamine e fibre, se la frutta è abbastanza dolce non si ha bisogno di utilizzare grandi quantità di zucchero (o, come nel nostro caso, miele).
Facile e veloce da preparare, il frullato alle pesche e albicocche è perfetto anche come spuntino energizzante e si può personalizzare con yogurt, latte o bevande vegetali.
Frullato pesca e albicocca con il Bimby
Prepararlo, come detto, è già facile con il frullatore, ma se avete in casa il Bimby potete sfruttarlo. Inserite tutta la frutta a pezzi nel boccale, aggiungete il latte e il miele e frullate a velocità 9 per circa 30-40 secondi, fino a ottenere una consistenza vellutata e omogenea. Se preferite una consistenza più densa, potete aggiungere qualche pezzo di banana e qualche cubetto di ghiaccio e frullare a velocità 10 per altri 15 secondi.
Frullato pesca e albicocca senza latte
Se, invece, siete intolleranti al lattosio o seguite una dieta vegana, potete preparare il frullato pesca e albicocca senza latte. Nel secondo caso, però, dovrete sostituire anche il miele con zucchero o altro dolcificante naturale.
In quanto al latte, le alternative sono diverse e tutte valide: il latte di mandorla è quello che si sposa meglio con la frutta; il latte di avena è più neutro e leggermente più cremoso. Al posto del latte potete anche usare del succo d’arancia. In tutti i casi, usate la stessa quantità di liquido indicata nella ricetta e, se necessario, aggiungete qualche goccia di miele in più.
Ingredienti
- Pesche gialle grandi 1
- Albicocche 3
- Latte intero 100 ml
- Miele 1 cucchiaino
Preparazione
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Lavate la pesca e le albicocche. Potete sbucciare la pesca ma, se è biologica, non è necessario. Eliminate il nocciolo e tagliatela a pezzi grossolani. Tagliate le albicocche a metà, eliminate i noccioli e riducetele a pezzi.
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Versate nel frullatore prima il latte, poi la frutta a pezzi e infine il miele.
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Frullate alla massima velocità per 45-60 secondi fino a ottenere un frullato liscio e omogeneo.
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Assaggiate e aggiustate di miele, se necessario. Servite subito in un bicchiere alto.
Consigli
Il primo consiglio per un ottimo frullato è sempre quello di utilizzare della frutta di stagione, fresca e matura al punto giusto. Per un frullato più denso senza aggiungere ghiaccio, potete congelare la pesca a fette e le albicocche a metà la sera prima e frullarle direttamente da congelate con il latte e il miele.
Se volete trasformarlo in una colazione più completa e proteica, potete aggiungere un cucchiaio di yogurt greco, un cucchiaio di burro di mandorle o un misurino di proteine in polvere alla vaniglia. Infine, potete aromatizzare il frullato a piacere aggiungendo un pizzico di cannella o qualche foglia di menta fresca prima di frullare.
Conservazione
Così come tutti i frullati, anche quello di pesca e albicocca andrebbe consumato appena preparato: la frutta, infatti, tende a ossidarsi velocemente, e il colore potrebbe diventare marroncino in poco tempo. Se dovete prepararlo in anticipo, vi consigliamo di aggiungere qualche goccia di succo di limone e di coprire il frullato con della pellicola a contatto, ma consumatelo entro poche ore.
Impiattamento
Servite il frullato in un bicchiere alto e trasparente in modo da poter apprezzare il suo colore acceso. Per una presentazione impeccabile, potete appoggiare una fettina di pesca o mezza albicocca sul bordo del bicchiere insieme a una fogliolina di menta.
Abbinamento
A colazione, potete abbinare questo frullato alle fette biscottate con burro di mandorle, a una fetta di pane di segale tostato o a dei biscotti di avena. Come spuntino post-allenamento si accompagna bene, invece, a una manciata di noci o mandorle.


























