BUONISSIMO
Seguici

Pasticcio di prosciutto

Il pasticcio di prosciutto si prepara frullando prosciutto, parmigiano e panna fresca nel mixer. Nel frattempo lesseremo la pasta all’uovo e comporremo il pasticcio con uno strato di sfoglia di pasta alternato al prosciutto e alle verdure terminando con abbondante parmigiano e cuocendo in forno.

Vota:
CHE VOTO DAI?
3.5 Grazie per aver votato!
Pasticcio di prosciutto
  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Montecarlo Rosso DOC
  • COSTO: Medio
  • CUCINA REGIONALE: -
  • DOSI PER: 6 Persone
  • CALORIE: 386 kcal
  • TEMPO: 20 min di preparazione40 min di cottura
Info nutrizionali
PER PORZIONE
Energia 386 kcal
Carboidrati 51,2 g
di cui zuccheri 6,4 g
Proteine 26,3 g
Grassi 11 g
di cui saturi 3,4 g
Fibre 2,5 g
Colesterolo 200 mg
Oppure ti potrebbero interessare

Ingredienti

Preparazione

  1. pasta frolla

    Frullate nel mixer il prosciutto assieme al parmigiano e alla panna fresca. Tirate la sfoglia della pasta da voi preparata il più sottile possibile e ritagliatela a quadri della grandezza dello stampo che andrà usato (possono essere anche stampini individuali).

  2. Pasticcio di prosciutto

    Cuocete la pasta in acqua bollente salata per pochi secondi, raffreddatela in acqua fredda, scolate bene. Procedete alla composizione a strati alternando la sfoglie di pasta una volta con il composto al prosciutto e una volta con le verdure stufate, terminate spolverizzando con abbondante parmigiano.

  3. Pasticcio di prosciutto

    Infornate a 190 °C per circa 20 minuti o finchè il composto di panna sarà addensato, poi gratinare per 5 minuti. A cottura completata potrete servire.

Consigli

Al posto della panna è anche possibile utilizzare della besciamella, che è anche più economica. Anche le verdure sono puramente indicative, potrete usare quelle di vostro gradimento senza paura di stravolgere così la ricetta.

Domande frequenti

Qual è l'origine del pasticcio?

La parola “pasticcio” deriva dal latino “pasticium”, una preparazione già presente nel “De coquinaria” di Apicio. Nota agli antichi Romani, con il termine “laganon” e “laganum” indicavano una sfoglia sottile ricavata da un impasto a base di farina di grano, cotto al forno o direttamente sul fuoco.

Altre ricette correlate

© Italiaonline S.p.A. 2023Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Condividi
Annulla