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Il miglior gelatiere del mondo lavora in Spagna, ma attenzione: è italianissimo

Il Gelato Festival World Ranking 2026 incorona un italiano trasferito in Spagna: Carlo Guerriero conquista il primo posto mondiale

Gelato Artigianale IStock

Vive in Spagna, ma è italiano, dunque si può proprio dire che il titolo di World Masters sia del nostro Paese: Carlo Guerriero, veneto e titolare della Cremeria Gelato Italiano di Cadice, ha conquistato il primo posto del Gelato Festival World Ranking 2026, la classifica internazionale che premia i migliori maestri gelatieri del mondo.

La nuova edizione del ranking, presentata a Roma, rimette al centro il ruolo del gelato artigianale italiano in uno scenario sempre più internazionale. Tra laboratori sparsi nei cinque continenti, ricerca tecnica, creatività e nuove geografie del gusto, l’Italia riesce ancora a ritagliarsi uno spazio dominante, tanto che nella Top 10 compaiono ben sette gelatieri italiani.

Il Gelato Festival World Ranking 2026

Il Gelato Festival World Ranking 2026 è stato presentato nella sede dell’Associazione Stampa Estera in Italia, a Palazzo Grazioli, a Roma. La classifica nasce dal progetto Gelato Festival World Masters, considerato una delle più importanti competizioni internazionali dedicate ai maestri gelatieri, con oltre quindici anni di eventi, degustazioni e selezioni in tutto il mondo.

A determinare il posizionamento finale sono le performance ottenute durante le competizioni del circuito internazionale, insieme a criteri che tengono conto di gusto, creatività, ricerca tecnica e presentazione estetica. Dopo migliaia di degustazioni e più di 8.000 gelatieri valutati nei cinque continenti, il ranking 2026 incorona Carlo Guerriero davanti a Tomasz Szypuła, gelatiere polacco della Szypuła 1974 di Baborów, e a Elisabeth Stolz dell’Osteria Hubenbauer di Varna, in Alto Adige.

Gelato Festival World Masters Press Gelato Festival World Ranking 2026

Il vincitore

Se pensate di averlo sentito nominare di "recente"… avete ragione. Carlo Guerriero è infatti stato ospite ddi Masterchef Italia 2026, nelle puntate che hanno visto ospiti Jeremy Chan e che ha fatto volare gli aspiranti chef in Norvegia. In quell’occasione, Guerriero ha messo alla prova i partecipanti con i suoi gelati gastronomici, tra cui quello al salmorejo, quello alla mortadella, quello al formaggio di capra payoya e quello al basilico e limone, magistralmente abbinati con ingredienti come uova e ricciola.

Ciò serve a dare un’idea delle capacità del maestro gelatiere ufficialmente insignito del titolo di migliore del mondo: dietro al suo primo posto c’è un percorso che unisce ricerca scientifica, tradizione italiana e influenze spagnole. Nato a San Donà di Piave e cresciuto in Romagna, oggi guida la sua gelateria insieme alla compagna Carmen Murga.

Prima di dedicarsi completamente al gelato ha studiato Chimica Industriale e Scienze per l’Ambiente all’Università di Bologna, per poi trasferirsi in Andalusia dove ha seguito un master in Biomedicina e corsi legati ad alimentazione e salute all’Università di Cadice.  Negli anni il suo lavoro si è distinto soprattutto per la ricerca sul cosiddetto "gelato funzionale", sviluppato anche attraverso studi su ingredienti e componenti antiossidanti.

Una delle caratteristiche più riconoscibili del suo stile è il rapporto tra gelato e vino: Guerriero lavora spesso con gli sherry di Jerez, territorio simbolo della zona di Cadice, utilizzando tecniche che permettono di incorporare aromi e profili complessi all’interno del gelato. Tra le sue creazioni più note ci sono infatti il Cremoso al vino Oloroso e lo Sherrymisù, ispirato al tiramisù e arricchito con vino Amontillado di Jerez.

La classifica completa

L’edizione 2026 regala all’Italia una presenza fortissima nella classifica mondiale del gelato artigianale. Tra i primi dieci classificati compaiono infatti sette maestri gelatieri italiani, compresi professionisti che hanno portato il proprio lavoro all’estero, soprattutto in Spagna, contribuendo alla diffusione internazionale della cultura del gelato italiano.

  1. Carlo Guerriero – La Cremeria Gelato Italiano, Cadice, Spagna
  2. Tomasz Szypuła – Szypuła 1974, Baborów, Polonia
  3. Elisabeth Stolz – Osteria Hubenbauer, Varna, Italia
  4. Giovanna Bonazzi – La Parona del Gelato, Parona, Italia
  5. Christian Wu – Gelateria Giotto, Regione di Bruxelles-Capitale, Belgio
  6. Savannah G. Lee – Savannah’s Kitchen, San Francisco, USA
  7. Massimiliano Scotti – VeroLatte, Vigevano, Italia
  8. Maurizio Melani – Véneta Gelato Italiano, Valencia, Spagna
  9. Kees Baars – IJssalon IJsie Prima, Callantsoog, Paesi Bassi
  10. Fabio Forghieri – Gelateria dei Principi, Correggio, Italia/Leonardo La Porta – Gelateria Miretti, Torino, Italia

La classifica, chiaramente, racconta anche un settore che continua a crescere e a trasformarsi, con nuove scene emergenti e una presenza sempre più forte fuori dai confini italiani. Allo stesso tempo, il gelato artigianale resta uno dei simboli gastronomici italiani più riconoscibili e premiati a livello internazionale.

La valutazione e i modi per riconoscere un buon gelato

Il ranking del Gelato Festival World Masters prende in considerazione diversi aspetti legati alla qualità del gelato artigianale: dal gusto alla consistenza, passando per equilibrio degli ingredienti, creatività e capacità tecnica. Elementi che aiutano anche i consumatori a capire quando si trovano davanti a un prodotto realizzato con attenzione alle materie prime e alla lavorazione.

Un buon gelato artigianale, per esempio, tende ad avere colori meno accesi rispetto ai prodotti industriali, una struttura omogenea e una consistenza cremosa che resta stabile senza sciogliersi troppo rapidamente. Anche il gusto offre spesso indicazioni importanti: pistacchio, nocciola o frutta mantengono sapori riconoscibili e puliti, senza eccessi di zucchero o aromi artificiali che coprono tutto il resto.

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Domande frequenti

Chi è il vincitore del Gelato Festival World Ranking 2026?

Il primo posto è andato a Carlo Guerriero, della Cremeria Gelato Italiano di Cadice (Spagna).

Quante posizioni italiane ci sono nella Top 10?

Nella Top 10 compaiono 7 gelatieri italiani, inclusi alcuni titolari attivi all'estero.

Quali criteri determinano il ranking?

Il posizionamento considera performance nelle competizioni, gusto, creatività e presentazione estetica.

Dove è stata presentata la classifica 2026?

La classifica è stata presentata a Roma, presso l'Associazione Stampa Estera in Italia, a Palazzo Grazioli.

Chi è entrato nella Hall of Fame?

È stato annunciato l'ingresso di Ádám Fazekas (Budapest), già campione mondiale 2021, nella Hall of Fame.

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