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Tutte le differenze tra proteine idrolizzate e isolate

Conosci le differenze tra le proteine idrolizzate e quelle isolate? Ecco i nostri consigli su quali e come utilizzarle correttamente.

Tutte le differenze tra proteine idrolizzate e isolate

Un’alimentazione sana e variegata è fondamentale per mantenere l’organismo in salute: per questo motivo bisogna immettere il giusto apporto di nutrienti, proteine comprese. Dove si trovano? In alimenti come carne, pesce, uova, legumi freschi e secchi, e cereali, in primis. Tuttavia alcune volte può rivelarsi utile ricorrere anche a integratori specifici, che si possono assumere con regolarità e che vanno a ovviare laddove si abbia una dieta povera a livello proteico. Ma quali proteine si devono scegliere? Ecco quali sono le principali differenze tra proteine isolate e idrolizzate.

Proteine isolate: cosa sono?

Per capire la differenza tra proteine idrolizzate e isolate si dovrà approfondire meglio entrambe le tipologie di sostanza. In particolare, le proteine isolate si ottengono attraverso un procedimento innovativo che serve a separare il più possibile le proteine da altri componenti come lipidi, minerali e lattosio. Queste proteine si caratterizzano per un basso contenuto di sodio, che diminuisce la ritenzione idrica e per un migliore profilo amminoacido. Esse vengono assorbite in un periodo che va dai 30 minuti ad un’ora e sono adatte anche per chi è intollerante al lattosio.

Proteine idrolizzate: cosa sono?

Sempre per capire se sono meglio le proteine isolate o idrolizzate, vediamo di capire qualcosa anche del secondo gruppo. Le proteine idrolizzate prendono questo nome dal processo di idrolisi, che è una reazione di scissione prodotta dall’acqua. Tramite questo processo vengono scisse in prodotti più semplici come i peptidi e gli amminoacidi. Per questo sono conosciute anche come proteine pre-digerite. Possono quindi essere assorbite molto velocemente, in un lasso di tempo che va dai 10 ai 30 minuti, ma il loro gusto non è tra i migliori.

Proteine concentrate: cosa sono?

Oltre alle proteine idrolizzate o isolate, vi sono anche le proteine concentrate, quelle più comuni ed economiche. Prima di acquistarle è importante valutare la percentuale di contenuto proteico per il peso del prodotto: si va dai prodotti con solo il 35% fino a prodotti più alti con l’80%. Queste proteine hanno un valore biologico più basso e hanno una maggiore quantità di grassi e lattosio, ma anche una maggiore quantità di nutrienti integri come minerali e amminoacidi essenziali.

Migliori proteine: i principali parametri per scegliere

Dopo aver definito la differenza tra proteine isolate e idrolizzate, prima di scegliere quali acquistare è importante verificare una serie di parametri: la concentrazione proteica; il contenuto di leucina (deve essere di circa 2,75g di Leucina per 25g di proteine in polvere); la purezza, perché le forme isolate per caratteristica sono più pure rispetto alle forme concentrate, contenendo meno tracce di lattosio, grassi e minerali; la rapidità di assimilazione è un altro fattore importante, in particolare per gli sportivi, che le usano prima dell’allenamento. In sostanza le proteine concentrate e idrolizzate sono molto simili dal punto di vista nutrizionale, mentre quelle isolate sono la scelta più consigliata per chi ha problemi di intolleranza al lattosio. Per le persone che seguono una dieta vegana, un tipo di proteina consigliato è un mix di proteine di pisello e di riso perché è quello più simile come profilo amminoacido alle proteine del siero del latte. Questa soluzione è perfetta anche per le persone che sono completamente intolleranti al lattosio.

Proteine idrolizzate o isolate, quando assumerle

Una volta deciso se è meglio le proteine isolate o idrolizzate, è bene anche sapere quando si devono assumere: prima o dopo l’allenamento? Innanzitutto bisogna considerare qual è il quadro complessivo e soprattutto quante proteine servono ogni giorno. Fondamentalmente, chi vuole lavorare sulla composizione corporea, dovrà assumere tra gli 1,8 e i 2,2 grammi di proteine per ogni chilo di peso. Se si vuole assumere le proteine prima dell’allenamento, le si dovranno prendere circa un paio di ore prima, in modo da avere poi a disposizione gli amminoacidi che favoriscano la sintesi proteica muscolare.

In ogni caso vi sono anche casi in cui è meglio scegliere di consumare le proteine dopo l’allenamento, soprattutto con i pesi: lo sforzo fisico mette a dura prova l’organismo, e l’assunzione di buone proteine aiuta senza dubbio al recupero della condizione fisica.

Foodspring Proteine Whey

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Ma quali prodotti scegliere? Ecco qualche esempio. Foodspring Proteine Whey è una linea di proteine idrolizzate dedicate allo sviluppo muscolare. Ideali per gli sport di resistenza e per chi fa pesistica, aiutano a sviluppare un’ottima muscolatura.

Nu3 Performance Whey

Nu3 Performance Whey

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Nu3 Performance Whey sono invece proteine di nuova generazione, ideali per un allenamento intenso. Questo prodotto contiene 21,5 g di proteine e un ottimo profilo di aminoacidi.

Bodylab24

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Bodylab24 è un prodotto realizzato con le proteine del siero di latte, di qualità elevata, ideali dopo un allenamento di resistenza o di forza. E’ in grado di accelerare la sintesi proteica.

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