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Prevenire il tumore al seno con una corretta alimentazione: soia, broccoli e tè verde

Soia, broccoli e tè verde sono alcuni degli alimenti che secondo la scienza sono implicati nella prevenzione del tumore al seno. Scopriamo queste evidenze!

Alimentazione protettiva per il tumore al seno

Il tumore al seno è una delle forme di cancro più comuni tra le donne, ma adottare una dieta equilibrata e ricca di determinati alimenti potrebbe contribuire alla prevenzione di questa e altre patologie. Tra gli alimenti che hanno attirato l’attenzione per le loro potenziali proprietà protettive contro il tumore al seno ci sono la soia, i broccoli e il tè verde. Scopriamo cosa dice la ricerca scientifica sui superfood e il loro ruolo di possibile prevenzione del tumore al seno.

Numeri del tumore al seno:

Il tumore al seno è una neoplasia maligna che si sviluppa a partire dalle cellule del seno. È il tumore più comune tra le donne, con circa 55.900 nuovi casi stimati in Italia nel 2023. L’incidenza di questo tumore è in aumento, con un tasso di crescita annuale dello 0,6%. Ogni 15 minuti si registra infatti una nuova diagnosi, e l’incidenza aumenta con l’avanzare dell’età. Una donna su nove si ammala di tumore del seno nel corso della vita. Per questo è fondamentale la prevenzione con uno stile di vita sano e un’alimentazione ricca di cibi benefici per l’organismo, ma soprattutto con tanto screening.

I 3 alimenti che possono avere un ruolo "protettivo":

La soia e i suoi isoflavoni:

La soia è ricca di isoflavoni, composti vegetali che agiscono come fitoestrogeni nel corpo umano. Studi epidemiologici suggeriscono che le popolazioni che consumano regolarmente soia come parte della loro dieta tradizionale, come quelle asiatiche, hanno un minor rischio di sviluppare tumori al seno. Gli isoflavoni potrebbero avere effetti protettivi grazie alla loro capacità di modulare i livelli di estrogeni nel corpo e di esercitare effetti antiossidanti e anti-infiammatori.

Uno studio pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute ha evidenziato che le donne asiatiche che consumano una dieta ricca di soia hanno un rischio significativamente ridotto di sviluppare tumori al seno rispetto alle donne occidentali. Tuttavia, ulteriori ricerche sono necessarie per comprendere appieno il ruolo della soia nella prevenzione del tumore al seno e per identificare i meccanismi sottostanti coinvolti. Gli studi sull’argomento sono stati numerosi, ma non conclusivi: oggi non è ancora possibile giungere ad affermazioni definitive su alcuni aspetti del rapporto fra fitoestrogeni e salute, anche se in linea generale i benefici legati al loro consumo sembrano superare i rischi.

In conclusione, seppure con qualche cautela, dagli studi sembra emergere che una dieta ricca di fitoestrogeni (e quindi di legumi, frutta e verdura) offra qualche protezione anche a chi ha già avuto una diagnosi di tumore, in particolare per quanto riguarda il tumore del seno.

I broccoli e i loro composti anticancro:

I broccoli sono ricchi di composti fitochimici, come i glucosinolati e il sulforafano, che hanno dimostrato di avere proprietà anticancro in diversi studi scientifici. Il sulforafano, in particolare, è stato oggetto di interesse per la sua capacità di influenzare diversi processi biologici coinvolti nello sviluppo del cancro, tra cui la regolazione delle vie di segnalazione cellulare, la protezione del DNA e l’induzione dell’apoptosi delle cellule tumorali.

Uno studio condotto presso l’Università dell’Illinois ha suggerito che il consumo regolare di broccoli potrebbe rallentare la crescita delle cellule tumorali al seno. I risultati di questa ricerca suggeriscono che l’inclusione di broccoli nella dieta potrebbe contribuire alla prevenzione del tumore al seno.

I broccoli contengono anche una molecola chiamata indolo-3-carbinolo (I3C), che è presente in broccoli, cavoli e cavolini di Bruxelles, e sarebbe in grado di ripristinare l’attività di un gene che contrasta la crescita del tumore. Si tratta del genere PTEN, uno dei geni oncosoppressori più potenti nella storia della genetica del cancro.

Il tè verde e le catechine antiossidanti:

Il tè verde è ricco di catechine, composti polifenolici con potenti proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Numerosi studi epidemiologici e sperimentali hanno suggerito un’associazione tra il consumo di tè verde e un ridotto rischio di sviluppare tumori al seno. Le catechine presenti nel tè verde, come epigallocatechin-gallato, possono influenzare diversi processi coinvolti nella carcinogenesi, inclusa la proliferazione cellulare, l’angiogenesi e l’apoptosi.

Una revisione sistematica condotta nel Journal of the American College of Nutrition ha evidenziato che il consumo regolare di tè verde potrebbe essere associato a un rischio significativamente ridotto di cancro al seno nelle donne. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questi risultati e comprendere appieno il meccanismo d’azione delle catechine nel prevenire il tumore al seno. In realtà però nessuna istituzione scientifica ha per ora confermato ufficialmente l’azione del tè verde e bisognerà probabilmente aspettare un maggiore numero di studi.

In conclusione, l’inclusione di soia, broccoli e tè verde nella dieta può essere parte di una strategia globale per la prevenzione del tumore al seno. Tuttavia, è importante sottolineare che una dieta sana e bilanciata dovrebbe includere una varietà di alimenti nutrienti e non fare affidamento esclusivamente su singoli alimenti o gruppi alimentari per la prevenzione del cancro al seno.

 

Fonti bibliografiche:

-Airc, I fitoestrogeni aumentano il rischio di cancro? (airc.it)

-Airc, Broccoli e cavoli per "risvegliare" un potente gene anticancro (airc.it)

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