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Potrebbe diventare DOP: nuova etichetta per riconoscere il gelato fatto a regola d’arte

Il "Gelato di tradizione italiana" potrebbe avere presto un disciplinare e il riconoscimento di DOP: la proposta è già stata presentata alle istituzioni.

Donna mangia gelato fuori dalla gelateria 123rf
Donna mangia cono gelato artigianale
  • Il gelato artigianale italiano potrebbe ottenere la DOP grazie a una proposta sostenuta dalle principali associazioni di categoria.
  • Il riconoscimento sarebbe riservato ai laboratori che rispettano un disciplinare rigoroso, basato su ingredienti selezionati e lavorazioni certificate.
  • L’obiettivo è tutelare l’eccellenza made in Italy, offrire più trasparenza ai consumatori e limitare le imitazioni industriali.

Il nostro gelato artigianale, un’altra eccellenza made in Italy, potrebbe presto ricevere il riconoscimento DOP. Ovviamente, non tutte le gelaterie presenti sul territorio nazionale potranno beneficiare della nuova etichetta, che spetterà solo a chi rispetterà il disciplinare del "Gelato di tradizione italiana".

In arrivo il gelato DOP: cos’è e cosa cambia

I gelatieri di Cna, Confartigianato e Conpait hanno presentato una proposta di "gelato DOP" al presidente della Commissione Industria del Senato, Luca De Carlo, e al senatore Giorgio Salvitti. La richiesta di istituire la denominazione è stata accompagnata da un disciplinare articolato che, come nel caso di tante altre eccellenze made in Italy, stabilisce caratteristiche, ingredienti e modalità di preparazione del prodotto.

In Italia, su 9.345 laboratori di gelateria ben 6.126 sono artigianali, quindi è giusto che i coni migliori abbiano una propria denominazione. Sia De Carlo che Salvitti si sono dimostrati ben disposti a individuare il percorso più efficace per introdurre il riconoscimento gelato DOP nell’ordinamento italiano, ma il cammino è ancora lungo.

Al momento, è bene sottolinearlo, si tratta soltanto di una proposta, quindi prima di arrivare a un cambiamento bisognerà attendere un bel po’ di tempo. Non male, visto che i maestri gelatieri che vorranno ottenere la denominazione dovranno rispettare tutte le regole contenute all’interno del disciplinare.

Mano che prepara il gelato in laboratorio 123rf

Mano del maestro gelatiere che mette i canditi sul gelato

Il disciplinare del Gelato di tradizione italiana

Come accaduto per tutte le altre eccellenze culinarie made in Italy, anche con il gelato la richiesta del DOP mira a riconoscere, tutelare e valorizzare uno dei cibi nostrani più amati, sia dalla popolazione che dai turisti. Affinché tutti i maestri gelatieri rispettino le stesse regole, è stato proposto un apposito disciplinare alla commissione.

Il Gelato di tradizione italiana deve essere fatto a regola d’arte. Questo significa, in primis, che quanti ambiscono al DOP devono usare esclusivamente miscele o ingredienti ottenuti da materie prime selezionate, fresche e genuine, preferibilmente di origine nazionale. Com’è giusto che sia (e come dovrebbe essere senza l’intervento di alcun disciplinare), il cono artigianale deve essere diverso da quello congelato.

Perché è necessario un riconoscimento?

Se il gelato nostrano riuscisse a ottenere la denominazione DOP e l’approvazione del disciplinare, i 6.126 laboratori artigianali vedrebbero finalmente riconosciuto il loro duro lavoro. Ma, la questione non riguarda solo i maestri gelatieri, anche i consumatori otterrebbero un’etichetta più trasparente. Questo significa avere informazioni sulla qualità del prodotto, sul metodo di lavorazione e sull’origine degli ingredienti.

Cna, Confartigianato e Conpait, ci hanno tenuto a sottolineare che il riconoscimento non deve essere un "marchio promozionale", ma deve essere uno "strumento fondato su requisiti precisi e verificabili, capace di premiare la qualità, la professionalità e il legame con le produzioni agroalimentari nazionali".

È bene ribadire che, al momento, si è ancora in fase embrionale. La proposta di riconoscimento del "Gelato di tradizione italiana" è stata accolto in modo positivo, ma non si sa se e quando verrà avviato il percorso istituzionale per il DOP. Il riconoscimento ufficiale andrebbe oltre la semplice tutela formale: valorizzerebbe un’eccellenza simbolo del made in Italy, contrastando le imitazioni industriali e stimolando l’intera filiera a raggiungere standard qualitativi rigorosi e certificati.

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Domande frequenti

Il gelato artigianale può davvero diventare DOP?

Sì, ma per ora è solo una proposta presentata da Cna, Confartigianato e Conpait. Serviranno l’approvazione istituzionale e un disciplinare ufficiale.

Chi potrà usare la nuova etichetta DOP?

Solo le gelaterie che rispetteranno il disciplinare del “Gelato di tradizione italiana”, con regole precise su ingredienti e preparazione.

Cosa prevede il disciplinare del gelato di tradizione italiana?

Stabilisce caratteristiche, ingredienti e modalità di lavorazione. Richiede materie prime selezionate, fresche e genuine, preferibilmente di origine nazionale.

Perché i gelatieri chiedono questo riconoscimento?

Per tutelare e valorizzare un’eccellenza italiana, riconoscere il lavoro dei laboratori artigianali e distinguere il vero prodotto dalle imitazioni industriali.

Cosa cambierebbe per i consumatori?

Avrebbero un’etichetta più trasparente, con informazioni chiare su qualità, origine degli ingredienti e metodo di lavorazione del gelato.

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