Pollo in carpione
- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Chianti Classico DOCG
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: Piemonte
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 420 kcal Kcal
- TEMPO: 30 min di preparazione 12h di riposo35 min di cottura
Il pollo in carpione è una ricetta semplice da realizzare. È anche relativamente veloce (a parte i tempi di marinatura: almeno 2- 3 ore), ma dato che il piatto va servito e consumato freddo, potete prepararlo anche la sera prima. Si tratta di una gustosa ricetta tradizionale della cucina italiana che, appunto, prevede la marinatura dei petti di pollo in aceto bianco e aromi come alloro, salvia e aglio, dopo averli impanati e fritti.
Curiosità
È un contorno o secondo piatto della tradizione piemontese, ideale per pranzi o cene estive, ed è ottimo se avete del pollo avanzato o se volete portare in tavola qualcosa di originale ed inconsueto. Generalmente si utilizzano petti di pollo che vengono impanati e fritti, quindi fatti marinare nel carpione composto di aceto, vino bianco, cipolle, carote, erbe e spezie.
Il carpione è una preparazione classica della cucina italiana, ottima per insaporire e conservare per giorni sia la carne che il pesce e le verdure, usata sia per il pollo che per il tacchino o il maiale. Si presta anche a pesci di acqua dolce come tinche e trote, oppure a quello azzurro di piccola taglia.
Grazie al carpione, il pollo risulterà tenero e molto gustoso, ma anche più digeribile pur essendo fritto. Una tecnica diffusa in tutta Italia dove assume nomi diversi in base alle regioni, si parla, oltre che di carpione, anche di saor in Veneto o di scapece in Campania.
Altre ricette
Se amate il pollo non potete perdervi la sua versione in agrodolce che sicuramente gradirete. Anche le alici marinate non vi deluderanno.
Ingredienti
- Petto di pollo 600 g
- Cipolla bianca 2
- Carote 1
- Sedano 1 costa
- Aglio 2 spicchi
- Alloro (lauro) 3
- Salvia 4 foglie
- Olio extravergine d'oliva q.b.
- Uova 2
- Pangrattato q.b.
- Vino bianco 600 ml
- Aceto di mele 200 ml
- Olio di semi di arachide per friggere q.b.
- Sale q.b.
- Uvetta q.b.
- Pinoli q.b.
- Pepe nero in grani q.b.
Preparazione
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In una casseruola scaldate l’olio d’oliva, aggiungete le cipolle tagliate a fettine, le carote ed il sedano a rondelle, l’alloro, l’aglio, la salvia, il pepe in grani e il sale e lasciate cuocere per 20 minuti a fuoco basso lasciando stufare. Versate il vino e continuate a cuocere per altri 10 minuti circa, poi unite anche l’aceto. Fate sobbollire ancora qualche minuto.
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Tagliate finemente i petti di pollo, preparate, in una ciotola, un battuto con due uova ed il sale ed impanateli.
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Passateli nel pangrattato e friggeteli nell’olio di semi finché saranno cotti, trasferendoli man mano su della carta assorbente.
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Adagiate i petti in una pirofila in modo che siano allineati in un solo strato. Versateci sopra il carpione ancora caldo e lasciate raffreddare. Aggiungete anche l’uvetta ed i pinoli.
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Chiudete con della pellicola e lasciate riposare in frigorifero almeno per 12 ore, meglio un giorno, prima di consumare.
Consigli
Oltre alle foglie di salvia e d’alloro potete aggiungere altri aromi a piacere come menta o il prezzemolo. Inoltre, se non vi piace e volete alleggerire il piatto potete evitare di aggiungere la cipolla. Per un pollo in carpione perfetto preparatelo il giorno prima, quindi lasciatelo marinare per più di 12 ore. Nella preparazione della marinata potete aggiungere, a fine cottura, dell’aglio tritato. Il carpione è la preparazione ideale da abbinare non solo al pollo, ma anche alla carne di vitello, ai filetti di trota, alle zucchine e alle uova sode. Inoltre, è anche possibile sostituire i petti di pollo con dei petti di tacchino, seguendo per il resto la ricetta come l'abbiamo riportata in ogni suo passaggio.
Conservazione
Il pollo in carpione si conserva in un contenitore chiuso in frigorifero e va consumato entro un massimo di 4-5 giorni. Non è consigliato congelarlo.
Impiattamento
Servite questa pietanza come secondo piatto freddo, accompagnatelo con verdure grigliate, patate bollite o insalate miste di stagione, per un pasto completo.
Abbinamento
Per quanto riguarda il vino scegliete un rosso dalle precise caratteristiche che non coprano il gusto della pietanza, che sia leggero o di media struttura come un Chianti classico a base prevalentemente di Sangiovese che, in alcune versioni (per esempio quelle tagliate con il Merlot) acquisisce un gusto rotondo che benissimo si sposa con il sapore delicato della carne bianca.
Domande frequenti
Che parte del pollo utilizzare?
I Petti di pollo sono ideali per la facilita della panatura, ma ottime sono anche le sovra cosce e le alette.
Come va fritto il pollo?
Per una frittura corretta, l'olio di semi, ideale quello di arachide, dev'essere ad una temperatura di 170°C. Se non avete il termometro da cucina, mettete mezzo cucchiaino di farina nell'olio ed attendete lo sfrigolio per aggiungere i petti di pollo.
Serve molto olio per friggere il pollo?
La frittura deve essere abbondante e ben calda, in modo da dorare la carne senza ungerla troppo.
Non mi piace l’aceto, come posso sostituirlo?
Potete utilizzare limone spremuto a posto dell’aceto, aggiungete un cucchiaino di zucchero.
Si può fare una versione non fritta?
Sì, potete cuocere le fette di carne al forno, invece di friggerle dopo averle impanate, spennellatele di olio e disponetele sopra una leccarda rivestita di carta da forno. Cuocetele nel forno preriscaldato a 180°C per circa 10-15 minuti, finché non si saranno ben dorate.
Si può preparare il pollo in carpione in anticipo?
Sì, anzi è consigliato: si conserva bene per alcuni giorni e anzi migliora di sapore con il tempo.
Quanto dura in frigorifero?
Conservato in un contenitore ermetico, dura fino a 3-4 giorni mantenendo intatto gusto e consistenza.
Con quali aromi si abbina meglio il pollo in carpione?
Alloro, salvia e aglio sono classici, ma si possono usare anche rosmarino, pepe nero o bacche di ginepro.
Che contorni stanno bene con il pollo in carpione?
Verdure grigliate, insalate fresche o patate lesse: accompagnamenti semplici che esaltano la marinata.
Qual è il segreto per un carpione perfetto?
Lasciare che la marinata abbia il tempo di penetrare bene nella carne e bilanciare aceto, vino e aromi senza eccedere con l’acidità.