BUONISSIMO
Seguici

Ricci di mare

Il riccio di mare è una prelibatezza in gastronomia, le uova sono eccellenti gustate crude con limone ma si utilizzano per condire molti piatti. Conosciamo meglio il riccio di mare. Ricci di mare

Del riccio ne esistono diverse varietà

, Il riccio verde, ad esempio, è caratterizzato da aculei corti e di colore verde e può essere sia selvatico sia d’allevamento.
Più comune è il riccio viola che presenta un colore variabile dal bruno al bordeaux, fino al violetto, e ha un diametro medio da 5 a 10 cm senza le spine; tra le varianti del tipo c’è quello con aculei corti e violacei.
Completiamo la carrellata con il riccio di mare comune, con aculei lunghi bruni o viola, e la sua variante dagli aculei neri e lunghi.

La stagione ideale per il consumo del riccio di mare si colloca tra fine dicembre e marzo; di solito a parte qualche realtà locale gli esemplari selvatici provengono principalmente dalla Bretagna e dal Mediterraneo, mentre quelli allevati, disponibili tutto l’anno, sono di provenienza irlandese.

Dal punto di vista nutrizionale il ridotto volume della parte edibile e il limitato utilizzo nella dieta non lasciano spazio a moltissime considerazioni.
La parte commestibile è sostanzialmente rappresenta dalle uova, caratterizzate da elevate frazioni di sali minerali, proteine e lipidi, per lo più costituiti da acidi grassi insaturi, con effetti benefici sul sistema cardiovascolare; di contro, il riccio di mare ha un elevato contenuto in colesterolo.

Come scegliere
• Preferite sempre esemplari di colore vivo, con spine intere, pesanti in mano.
• Se i ricci provengono da allevamenti, apritene almeno uno all’atto dell’acquisto per verificare che le parti commestibili siano ben piene.
• Le femmine si distinguono dai maschi per il sapore più deciso e l’aroma più persistente, e vengono identificate grazie al colore della parte edibile che va dall’arancione al rosso vivo mentre i maschi presentano un colore tendente al giallo.
• La data di spedizione sull’etichetta sanitaria deve essere la più prossima possibile alla data di acquisto.

Cosa evitare

• Esemplari molli, scoloriti e con troppe spine spezzate.
• Ricci che sono leggeri in mano.

Come conservare
I ricci vanno conservati il luogo fresco, protetti da un panno umido, ma non si devono superare le 48 ore di conservazione, anche se la maniera migliore per gustarli è nella stessa giornata dell’acquisto.

Come utilizzarlo
All’interno del guscio si trova una polpa di colore rosso-arancio, tenera e delicata, che si consuma per lo più cruda, condita con limone, o come ingrediente di sughi per la pastasciutta, come nella pasta con i ricci di mare.

 

LEGGI TUTTO
  1. Ricci di mare marinati
  2. Linguine con ricci di mare e bottarga
  3. Fettuccine al granchio e ricci di mare
  4. Spaghetti con i ricci alla gallipolina
  5. Spaghetti alle uova e ricci di mare
  6. Spaghetti ai ricci di mare
  7. Tagliolini con tartufi e ricci di mare
  8. Terrina ai frutti di mare
  9. Spaghetti freddi ai ricci di mare
  10. Minestra d'orzo ai frutti di mare

Le ricette del giorno

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963