World Baking Day: il giorno in cui tutti accendono il forno (e succede di tutto)
Il World Baking Day cade sempre la terza domenica di maggio e da qualche tempo a questa parte si festeggia anche in Italia, ovviamente solo con prodotti casalinghi.

Direttamente dall’America, il World Baking Day è arrivato anche in Italia. Si sa, gli italiani sono buone forchette, quindi quando la ‘tavola’ chiama è impossibile non rispondere. Questa celebrazione, però, non chiede solo di aprire la bocca per gustare una o più prelibatezze, ma anche di mettere le mani in pasta per creare un dolce da regalare o condividere con gli altri.
Cos’è il World Baking Day?
In italiano, World Baking Day significa Giornata Mondiale della Panificazione, ma questa traduzione letterale non basta per descrivere l’anima della ricorrenza. Dobbiamo scavare un po’ più a fondo per comprenderne il senso, dobbiamo pensare alla gioia che si prova nel fare o nel ricevere un dolce fatto da una persona a cui vogliamo bene. È come se ci stesse dicendo: "Ho fatto del mio meglio per te". Una carezza nei momenti di tristezza e una gioia condivisa nelle occasioni allegre.
È proprio con questo spirito che, nel 2011, un gruppo di ragazzi americani ha pensato di lanciare il World Baking Day. Una giornata dedicata ai dolci da forno e ai lievitati fatti in casa, un’occasione per celebrare la gioia che solo certi cibi sanno dare. La farina versata a fontana, le uova montate con lo zucchero, una po’ di burro od olio extravergine di oliva, un pizzico di vaniglia e una bustina di lievito: bastano pochi e semplici ingredienti per creare una torta spaziale.
Tuttavia, al centro della ricorrenza non ci sono le ricette, ma i sentimenti che nascono in noi e negli altri prima, dopo e durante la preparazione. Non a caso, sulla pagina Facebook ufficiale dell’evento, gli ideatori hanno scritto: "In questa giornata mondiale dedicata alla creazione di dolci casalinghi vogliamo che le persone di tutto il mondo cucinino per i loro cari. Che tu cucini per amici, familiari o colleghi, sarà sicuramente una deliziosa celebrazione delle relazioni più care".
Ciambellone classico appena sfornato
Quando si festeggia?
Dal 2011, anno della prima edizione, il World Baking Day cade sempre la terza domenica di maggio. Attenzione, non bisogna confonderla con la Giornata Mondiale della Torte che, dal 2015, si festeggia il 17 marzo. Come sottolineato anche dai ragazzi americani che hanno dato il via a questa usanza, non conta il tipo di dolce si prepara. Ciò che importa è l’home made, l’aver messo in pasta le proprie mani. Come direbbe Antoine de Saint-Exupéry, "È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante". La morale, in questa occasione come in tante altre, è proprio questa.
La condivisione social è d’obbligo
Essendo una celebrazione nata sui social, la condivisione nel mondo virtuale è d’obbligo. Ricordate, non importa se la vostra creazione è storta, poco scenografica o piena di difetti, ciò che conta è che sia nata interamente dalle vostre mani. Ovviamente, l’hashtag da utilizzare è uno: #worldbakingday.
Da Instagram a TikTok, passando per Pinterest, navigando nel mondo virtuale si trovano un’infinità di contenuti dedicati alla Giornata Mondiale della Panificazione. C’è il plumecake realizzato in Portogallo dalla scrittrice Patricia Nascimiento, oppure la torta di nocciole ripiena al cioccolato dell’inglese Eric Lanlard, o ancora i cupcakes vegani di un utente qualunque.
Se non siete cuoche provette, potete prendere spunto dai social, ma il nostro consiglio è lasciarsi guidare dalla creatività. Certo, le quantità devono essere giuste, quindi sono necessarie, ma una volta ottenuta la ‘base‘ provate a personalizzare la creazione. Partite, magari, da una ricetta classica, come la torta margherita o quella al cacao e poi sbizzarritevi.
Ricette e novità dal mondo food nella tua casella di posta. Iscriviti alla newsletter!

















