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Esistono dei vermi che sanno di pannocchia: il caso dei witchetty grubs

I wichetty grubs sono gustosi e croccanti, ma prima di metterli in bocca sappiate che si tratta di vermi, o meglio di larve di grandi falene.

Larve del Maybug o cockchafer IStock
Larve del Maybug o cockchafer

Nella nostra cultura, gli insetti sono arrivati in tempi recenti e le persone li guardano ancora con aria sospetta. Eppure, in altre zone del mondo fanno parte dell’alimentazione quotidiana da tempo immemore. Tra le tante varietà, quelli che riscuotono maggiore successo sono i wichetty grubs, vermi che per alcuni sanno di pannocchia e per altri di uova strapazzate o, addirittura, bacon e infuso al cioccolato.

Cosa sono i wichetty grubs?

Se siete in viaggio in Australia e vi offrono i wichetty grubs, sappiate che state per mangiare dei vermi, o meglio larve di grandi falene. Ebbene sì, anche se sembrano succulenti e gustosi, questi bocconcini lunghi circa 6 centimetri non sono altro che invertebrati dal corpo molle e allungato. Pur non essendo tecnicamente insetti, ai nostri occhi appaiono proprio così e, in termini di gusto, cambia ben poco. Prima di giudicare, però, sarebbe meglio conoscerli più a fondo.

I wichetty grubs, letteralmente larve di witchetty, sono dei vermi spessi e bianchi, grandi quanto il pollice di una mano. Si chiamano così proprio perché generalmente crescono nelle radici legnose dell’omonimo arbusto, ma si possono trovare pure in quelle dell’acacia nera o dell’albero di gomma rossa.

Alimento base della dieta degli aborigeni, questi lombriconi, chiamati anche larve di streghe, sono particolarmente apprezzati per l’alto contenuto proteico e la loro facile digestione. Solitamente, a raccoglierli sono le donne e i bambini, che con un apposito legnetto scavano ai piedi degli arbusti interessati.

Larve fritte con peperoncini 123rf

Larve fritte con peperoncini

Come si mangiano i vermi australiani?

I wichetty grubs si possono mangiare sia crudi che cotti, ma questa seconda opzione è quella più gettonata, anche per una questione di sicurezza alimentare. Generalmente, si cuociono sulla brace per una manciata di minuti, massimo cinque, così da ottenere un bocconcino croccante dal sapore delicato ma deciso.

Secondo alcuni, il suo gusto è pressoché identico a quello delle pannocchie, mentre altri parlano di uova strapazzate o addirittura di bacon, gamberi con salsa di arachidi e infuso al cioccolato. Myfany Turpin, dell’Università di Sydney, durante il seminario Grub’s Up! The Category of Edible Insect Larvae in Central Australian Aboriginal Languages, li ha descritti così: "La larva di witchetty cruda ha un sapore simile alle mandorle e, una volta cotta, la buccia diventa croccante come il pollo arrosto, mentre l’interno diventa giallo chiaro, come un uovo fritto".

I wichetty grubs nella tradizione aborigena

In Australia, non è difficile trovare i wichetty grubs nei ristoranti, anche se, per ragioni sanitarie, non possono essere inseriti nei menù. In ogni modo, quanti hanno la fortuna di vivere un’esperienza autentica nelle "bush", avranno modo di assaggiare i vermi, magari seduti allo stesso tavolo degli aborigeni. Generalmente, vengono serviti come antipasto, insieme a piatti tipo la zuppa di coda di canguro o il filetto di emù o di pesce.

Questi lombriconi erano e sono ancora oggi talmente importanti per la dieta tradizionale degli aborigeni che venivano e continuano a essere utilizzati pure per lo svezzamento dei bambini. Non solo, sono usati anche come rimedio naturale per curare ferite e ustioni.

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