Tutti i dolci tipici di Pasqua in Italia, tra tradizioni regionali e ricette di famiglia
In Italia, a Pasqua, si mangiano tanti dolci diversi, non solo colomba e uova di cioccolato. L'offerta è talmente ampia che è impossibile conoscerli tutti.

In Italia vantiamo tradizioni gastronomiche per ogni periodo dell’anno (se non per ogni giorno), con preparazioni che cambiano o sono tipiche solo in alcune zone del Paese. Parlando dell’imminente Pasqua, siamo pronti a scommettere che non conoscete tutti i dolci tipici che si portano in tavola durante la settimana Santa.
- Dolci di Pasqua: solo 2 sono tipici di tutta Italia
- Sua maestà la pastiera
- Zuccotto pasquale
- Ciaramicola
- Pasimata
- Casatiello sì, ma dolce
- La cuddura cu l’ova
Dolci di Pasqua: solo 2 sono tipici di tutta Italia
Da Nord a Sud, passando per il Centro: sono solo due i dolci che, bene o male, troviamo su tutte le tavole di Pasqua. Stiamo parlando della colomba e dell’uovo di cioccolato. Inutile soffermarsi sulle origini di queste due prelibatezze, oggi possiamo tranquillamente dire che accomunano tutta la popolazione.
Magari, vengono acquistate perché "è tradizione" e talvolta resistono allo scorrere dei giorni arrivando intatte all’estate, ma non importa: ciò che conta è averle in casa. Poi, accanto a colombe e uova ognuno ha almeno un altro dolce della tradizione, che varia da regione a regione, se non da provincia a provincia. Alcune di queste preparazioni stanno addirittura scomparendo, soprattutto per questioni di tempo. Ma, quali sono le prelibatezze di Pasqua più famose d’Italia?
Torta di Pasqua cosparsa di zuccherini colorati e uova sode colorate
Sua maestà la pastiera
Non possiamo che iniziare questo piccolo viaggio nei dolci italiani tipici del periodo pasquale con la regina, sua maestà la pastiera. Simbolo della cucina partenopea, oggi possiamo trovarla in tutta Italia, talvolta perfino al supermercato. Ovviamente, tra la versione casalinga e quella industriale non c’è paragone.
Inserita nei Pat, prodotti agroalimentari tradizionali, della Campania, la pastiera racchiude al suo interno tutti i profumi e i sapori della Pasqua. È una torta di pasta frolla farcita con grano bollito nel latte, ricotta, frutta candita, zucchero, uova e fiori d’arancio. Una gioia per il palato, ma anche per la vista e l’olfatto.
Zuccotto pasquale
Spostandoci in Sicilia troviamo un’altra creazione squisita, lo zuccotto pasquale. La sua forma ricorda un uovo, simbolo di nuova vita, ma sono soprattutto gli ingredienti a renderlo speciale. Immaginate una cupola di pan di spagna bagnato nel liquore, farcito con il classico ripieno dei cannoli siciliani. Il tutto, coperto come meglio si preferisce, o a seconda della creatività del pasticcere di turno. Niente, viene l’acquolina in bocca solo a descriverlo.
Ciaramicola
In Umbria, specialmente nella zona di Perugia, non è Pasqua senza la ciaramicola. È una ciambella di colore rossastro, con glassa bianca e confettini colorati a copertura. Secondo la tradizione, questo dolce veniva regalata dalle fidanzate ai loro innamorati proprio la domenica della settimana Santa. Una preparazione particolare, che nei colori ricorda lo stemma della città del cioccolato.
Pasimata
Se non avete mai sentito parlare della pasimata, significa che non siete mai stati in Toscana, in primis nell’area di Lucca. È un dolce di origine contadina, simile a un pane ma aromatizzato con semi di anice. Se all’interno c’è anche l’uvetta, significa che è stato preparato secondo la ricetta tipica della Garfagnana.
Casatiello sì, ma dolce
Tutti conosciamo il casatiello salato, ma pochi ‘eletti’ hanno avuto la fortuna di assaggiare anche la versione dolce. Tipica soprattutto del Sud Italia, questa prelibatezza ha un gusto simile a quello della pastiera, ma è soprattutto la decorazione a renderla perfetta per Pasqua: è ricoperta di glassa bianca con tanti confettini colorati.
La cuddura cu l’ova
Concludiamo questo piccolo viaggio nei dolci tipici di Pasqua con la cuddura cu l’ova che si prepara in Sicilia e Calabria. Un dolce che può essere più o meno scenografico a seconda dell’abilità di chi mette le mani in pasta, con uova sode intere incorporate. Le forme sono diverse, dalla colomba alla treccia, passando per il cestino, mentre l’impasto è simile a una pasta biscotto, ma arricchita con strutto e zucchero. Dopo la cottura, i confettini colorati contribuiscono a renderlo ancora più bello da vedere e, ovviamente, da mangiare.


















