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Storia e origini delle pesche dolci

Le pesche dolci sono un tipico dolce di Carnevale, allegre, colorate e golose! Scopri storia, ricetta originale e varianti.

storia delle pesche dolci

Le pesche dolci sono dei pasticcini che si preparano in occasione del Carnevale ma sono perfette per una merenda zuccherina tutto l’anno! Non sono pesche, ma la loro forma e lo zucchero usato a guarnizione ricorda il frutto. Di fatto si tratta di biscotti morbidi farciti con crema pasticcera (o crema al cioccolato) e rotolati nello zucchero, bagnati in un liquore che però può essere sostituito con acqua e zucchero, così da diventare una merenda deliziosa per i bambini.

Come sono nate le pesche dolci

Le pesche dolci sono conosciute come pesche all’Alchermes, tipiche della zona dell’Appenino Tosco-Emiliano. Non vi sono però documenti ufficiali che ne attestino l’origine locale, come non ci sono ricette ufficialmente riconosciute come originali. Si racconta che in origine al posto dell’alchermes venissero utilizzati altri liquori, che le rendevano più alcoliche e secche.

Le prime notizie storiche su questo dolce risalgono al 1800 e per colorarle veniva già utilizzato l’alchermes per renderle più morbide e leggere, mentre sembra che in passato venissero usati altri liquori.

Questi dolcetti di pasta biscotto ricordano proprio delle pesche, da qui il nome. Come per tutte le ricette ne esistono tantissime varianti soprattutto per quanto riguarda la farcitura che può essere a base di semplice crema pasticcera oppure di crema al cioccolato.

Pesche dolci: ricetta originale

Le pesche dolci sono di fatto dei biscotti e infatti la ricetta originale prevede di utilizzare farina, zucchero, uova, lievito, scorza di limone, sale e burro da impastare o nella planetaria con la frusta a gancio oppure a mano. Durante la lavorazione, bisogna aggiungere il latte poco alla volta per ottenere un impasto morbido ma omogeneo, così da poter ricavare delle palline.

Le palline vanno posizionate su una teglia, cotte in modalità statica a 180° per 15 minuti facendo attenzione a non farle scurire troppo. Nel momento in cui raggiungono un colorito dorato, bisogna sfornare le palline che saranno della forma di semisfere e farle raffreddare a temperatura ambiente per una decina di minuti.

Una volta intiepidite, bisogna scavare leggermente le semisfere con l’aiuto di un coltello o un cucchiaino così da riempire lo spazio ricavato con la farcitura scelta e unire ad ogni metà una seconda metà.

La ricetta originale delle pesche dolci vuole che a questo punto i biscotti vengano passati in un recipiente con dell’alchermes, senza inzupparli troppo, quindi nello zucchero semolato.

I segreti per delle ottime pesche dolci

Al posto della crema pasticcera, si può utilizzare della crema al cioccolato (o Nutella) oppure la marmellata. Un piccolo trucco per sfornare le mezze pesche già fornite di conca nel mezzo consiste nell’inserire mezzo guscio di noce al centro dell’impasto prima di informare e una volta estratte le mezze pesche basterà eliminare il guscio.

L’alchermes è il liquore che tradizionalmente viene impiegato per le pesche dolci ed è anche l’ingrediente principale della zuppa inglese. Tuttavia, per ridurre il suo sapore alcolico, è possibile annacquarlo o addirittura sostituirlo con acqua e zucchero. In questo modo, i biscotti sono perfetti anche per i bambini.

Le pesche dolci possono essere preparate in anticipo, conservate in una scatola di latta e poi farcite qualche ora prima di servirle. Possono essere conservate in frigorifero per 2-3 giorni dal momento della preparazione.

Le varianti delle pesche dolci

Le pesche dolci sono dei biscotti ripieni e ci sono tante varianti e alternative in pasticceria che richiamano questi dolci. Un esempio sono i biscotti tiramisù, che prevedono una farcitura simile proprio a quella del tiramisù adagiata tra due strati di biscotto.

Se invece cerchi dei biscotti ripieni ma chiusi, i biscotti cuor di mela hanno un impasto simile a quello delle pesche dolci ma un ripieno, chiuso, alle mele. Anche i biscotti farciti al limone seguono la stessa linea: una volta cotti in forno, vanno tagliati e farciti con una crema al limone.

Sei alla ricerca di dolci tipici di Carnevale da accompagnare o sostituire alle pesche dolci? Ci sono tante ricette tra cui scegliere, come i biscotti di Carnevale, le bugie di Carnevale e le squisite frittelle di Carnevale!

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