Le esperienze gastronomiche europee che hanno conquistato il Guardian: c'è anche l'Italia
Tra i migliori viaggi gastronomici in Europa, l'Italia ha conquistato due 'posizioni', una con la Sicilia, l'altra con l'Emilia Romagna, ma le prelibatezze proposte sono un po' insolite.

- Un viaggio gastronomico europeo raccoglie le esperienze più sorprendenti segnalate dai lettori del Guardian, tra specialità locali e tradizioni conviviali.
- Dalle sardine portoghesi allo tsipouro greco, fino al pane fritto lituano, ogni tappa propone sapori autentici e occasioni di condivisione.
- L’Italia si distingue con panelle siciliane e tortellini bolognesi al gorgonzola e pere, accanto a dolci sloveni e zuppe spagnole.
Viaggiare non significa solo scoprire nuovi luoghi, ma anche sedersi a tavola e lasciarsi sorprendere da sapori inaspettati. A raccontare le esperienze più sorprendenti con il cibo europeo è The Guardian, che ha chiamato i suoi lettori a condividere le avventure culinarie che li hanno maggiormente sorpresi, tra specialità locali, tradizioni da riscoprire e indirizzi da segnare in agenda. Dalla Grecia alla Spagna, passando per il Portogallo, in questo tour gastronomico in Europa c’è spazio pure per l’Italia, con due proposte che dimostrano come la cucina del nostro Paese sappia sorprendere anche quando si esce dai percorsi più scontati.
- Dalle sardine portoghesi alle tavole della Grecia
- Bologna e la Sicilia conquistano i palati
- Dalla torta slovena alla zuppa spagnola
Dalle sardine portoghesi alle tavole della Grecia
Tra le esperienze con il cibo più apprezzate d’Europa c’è quella di Portimão, in Algarve (Portogallo), dove il profumo delle sardine grigliate conquista i visitatori già dalla spiaggia. Un viaggiatore racconta di aver assaggiato panini con sardine, aglio e olio d’oliva, accompagnati da una birra fresca, seduto ai tavoli condivisi con la gente del posto. Il tutto durante una festa, tra musica, balli, dimostrazioni di cucina e rievocazioni legate alla tradizione della pesca.
Anche in Grecia il cibo diventa un’occasione per stare insieme. A Volos, le tipiche taverne chiamate tsipouradika servono tsipouro, un distillato ricavato dalle vinacce, insieme a piccoli piatti che cambiano di volta in volta. Peperoni grigliati, sgombro affumicato e creme di formaggio speziate accompagnano la bevanda, trasformando ogni ordinazione in una piccola sorpresa. In Lituania, invece, a conquistare i viaggiatori è la kepta duona: pane di segale fritto con aglio e formaggio, uno spuntino rustico perfetto da condividere davanti a una birra locale.
Sardine grigliate con peperoncino
Bologna e la Sicilia conquistano i palati
Per quanto riguarda la nostra bella Italia, i lettori del Guardian hanno segnalato due esperienze cibo memorabili, un po’ diverse da quelle che generalmente vengono riportate in massa dai viaggiatori. La prima riguarda la Sicilia, con le panelle, frittelle di farina di ceci servite nel pane al sesamo e gustate con vista sul porto di Palermo. L’avventura culinaria della viaggiatrice non è finita qui, ma è proseguita in un ristorante vegano che rivisita grandi classici, dalla carbonara al tiramisù. Una dimostrazione di come le specialità regionali possano incontrare nuove esigenze alimentari senza perdere il loro carattere.
L’altra sorpresa italiana è Bologna, non tanto per la sua presenza, scontata visto che è la patria della pasta fresca, quanto per la prelibatezza citata. Il lettore in questione, infatti, ha segnalato un piatto di tortellini ripieni di gorgonzola e pere caramellate. Un abbinamento insolito per chi è abituato alla classica pasta della tradizione, ma capace di conquistare grazie all’equilibrio tra la dolcezza della frutta e il sapore deciso del formaggio.
Ma, non è tutto. Questi gustosi tortelli sono stati gustati al Rosarose Bistrot, tra tavolini con tovaglie a quadretti rossi e atmosfera familiare tipica della cucina emiliana, dove il viaggiatore ha avuto modo di assaggiare anche le crescentine e portarsi a casa un piccolo portachiavi a forma di "turtlén".
Dalla torta slovena alla zuppa spagnola
Tra le altre tappe consigliate spiccano le Isole Faroe (Danimarca), dove è possibile condividere una cena casalinga con una famiglia locale, assaggiando salmone affumicato, agnello e prodotti del territorio. In Francia, invece, Parigi sorprende anche chi segue un’alimentazione vegana, grazie alle pasticcerie che propongono croissant ai funghi e dolci dalla consistenza cremosa.
Spostandoci in Slovenia, la protagonista è la torta di Bled, con crema pasticcera, pasta sfoglia e panna montata: una tentazione che, per una coppia in vacanza, è diventata un appuntamento quotidiano. In Spagna, infine, la zuppa di pesce e frutti di mare delle Asturie conquista per il brodo ricco, i gamberi e le chele di granchio.
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