Non solo succhi e centrifughe: perché tutti parlano della bevanda con pomodoro e soia?
Uno studio rivela i benefici del succo di pomodoro e soia, una bevanda anti-infiammatoria che offre nuove prospettive contro le malattie croniche

- Una bevanda a base di pomodoro e soia mostra un potenziale antinfiammatorio rilevante, con effetti utili nel contrasto delle patologie croniche legate all’obesità.
- Uno studio dell’Ohio State University ha osservato in 12 adulti obesi una riduzione significativa di tre citochine dopo quattro settimane di consumo quotidiano.
- La combinazione tra licopene e isoflavoni sembra agire meglio del solo pomodoro, aprendo nuove prospettive anche per pancreatite e altre condizioni infiammatorie.
C’è un’accoppiata tutta da bere che promette di dare un contributo cruciale nel controllo dell’infiammazione cronica responsabile di numerose patologie, tra cui l’obesità: è quella tra soia e pomodoro, due ingredienti comunissimi che, insieme, danno vita a una bevanda anti-infiammatoria che sembra moltiplicare i loro effetti positivi e svolgere un’azione utile contro le malattie croniche. Lo rivelano i risultati di un recente studio statunitense, che ha messo in luce i benefici di questo mix e suggerito la possibilità di sfruttarlo come alimento funzionale per controllare l’infiammazione cronica.
- Le premesse dello studio: i benefici di pomodoro e soia
- Come si è svolta la ricerca e quali risultati ha prodotto?
- Dall'obesità alla pancreatite: le possibili nuove frontiere del mix di pomodoro e soia contro l'infiammazione
Le premesse dello studio: i benefici di pomodoro e soia
Lo studio clinico, condotto da un team dell’Ohio State University e pubblicato sulla rivista Molecular Nutrition & Food Research, ha utilizzato un succo di pomodoro e soia, appositamente formulato, sviluppato anni fa dallo stesso team di ricerca dopo che studi precedenti avevano suggerito che le diete ricche di prodotti a base di pomodoro o soia fossero associate a un minore rischio di cancro alla prostata.
Questi effetti benefici sono dovuti al licopene, un carotenoide ad azione antiossidante presente in grandi quantità nel pomodoro, a cui dona il suo colore rosso, e agli isoflavoni della soia, un gruppo di composti in grado di imitare alcune azioni degli ormoni estrogeni umani.
Il succo è stato prodotto utilizzando pomodori appositamente selezionati per contenere livelli elevati di licopene ed è stato arricchito con estratto di isoflavoni della soia.
Ricerche successive condotte presso l’Ohio State University hanno rilevato che un maggiore consumo di succo di pomodoro fosse associato a livelli più bassi di antigene prostatico specifico (PSA) in alcuni uomini affetti da cancro alla prostata. Altri studi hanno inoltre indicato che i pomodori e la soia, singolarmente o in combinazione, possono influenzare i processi infiammatori e metabolici legati all’obesità e ad altre malattie croniche.
A partire da queste evidenze, i ricercatori hanno quindi deciso di avviare uno studio clinico che utilizzasse proprio quel succo di pomodoro e soia per testare sull’uomo gli effetti di questi due ingredienti sull’infiammazione nei pazienti obesi.
Semi di soia
Come si è svolta la ricerca e quali risultati ha prodotto?
Lo studio ha coinvolto 12 adulti sani con obesità, che per 4 settimane hanno bevuto ogni giorno due lattine da 177 ml di succo di pomodoro e soia. Dopo un periodo di sospensione, hanno consumato un succo di pomodoro a basso contenuto di carotenoidi per altre quattro settimane. I ricercatori hanno raccolto campioni di sangue prima e dopo ogni periodo di quattro settimane e misurato i livelli di citochine, proteine infiammatorie prodotte dal sistema immunitario.
Dopo l’assunzione del succo di pomodoro e soia è stata osservata una significativa riduzione dei valori di tre citochine, che non è emersa dopo il consumo del solo succo di pomodoro: questo risultato suggerisce che l’azione combinata tra il licopene del pomodoro e gli isoflavoni della soia, associati nella bevanda, abbia la capacità di influenzare in modo sostanziale e misurabile la biologia umana, esercitando un potente effetto antinfiammatorio.
Dall’obesità alla pancreatite: le possibili nuove frontiere del mix di pomodoro e soia contro l’infiammazione
Ulteriori studi condotti sugli animali dallo stesso team di ricerca suggeriscono che il succo di pomodoro e soia possa far diminuire l’infiammazione anche nelle persone affette da pancreatite, contribuendo a ridurre la gravità della patologia. Sulla base di queste evidenze, e alla luce degli effetti positivi sui livelli di infiammazione riscontrati nelle persone obese, è stata quindi finanziata una nuova sperimentazione clinica pilota sui pazienti con pancreatite: l’obiettivo è testare gli effetti benefici dell’associazione tra pomodoro e soia e approfondirne i possibili utilizzi terapeutici per migliorare la qualità della vita di chi soffre di questa patologia.
In attesa che la scienza ne approfondisca i benefici, perché non sperimentare a casa questo inconsueto mix preparando una centrifuga originale e super salutare di pomodoro e soia?
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