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Se non trovi vongole e telline non è un caso: il fermo e le altre ragioni

Fermo biologico programmato, acque troppo calde e granchio blu hanno trasformato l'offerta ittica di questo mese. La guida pratica di Fedagripesca per orientarsi al mercato.

Vongole veraci sul bancone del pesce al mercato 123f

Pesce d’aprile. Se in questi giorni cercate telline o vongole da mettere in tavola, probabilmente resterete delusi. Non è un problema temporaneo di approvvigionamento, ma il risultato di una crisi strutturale che ha ridisegnato l’offerta ittica italiana e che secondo Fedagripesca-Confcooperative non si risolverà in breve tempo. Meglio saperlo prima di andare al mercato.

Perché mancano telline e vongole: non solo fermo pesca

A inizio aprile è scattato il fermo biologico programmato, che ha imposto lo stop totale alla raccolta di telline e cannolicchi nelle regioni interessate, tra cui Lazio e Campania. Con una produzione annua che fatica già in condizioni normali a superare le 800 tonnellate, il blocco sposta inevitabilmente i consumatori verso altre scelte.

Tuttavia, il fermo è solo la componente più prevedibile del problema. In Alto Adriatico, nell’area tra Goro e Trieste, le marinerie di Chioggia, Venezia e Monfalcone registrano produzioni di vongole prossime allo zero: le alterazioni termiche delle acque hanno decimato i banchi naturali, che prima della crisi garantivano 15.000-20.000 tonnellate all’anno.

A questo si aggiunge la già nota invasione del granchio blu, che continua a devastare gli allevamenti di vongole veraci, specie che storicamente rappresenta oltre 30.000 delle 50.000 tonnellate di bivalvi prodotte mediamente in Italia ogni anno. Le vongole, in questo momento, sono difficili da reperire anche presso i consorzi tirrenici e adriatici.

La situazione non è nuova, perché già a marzo le principali organizzazioni della cooperazione ittica avevano descritto il Nord Adriatico come un’area in crisi strutturale davanti alla Camera dei Deputati, chiedendo misure urgenti al governo: l’istituzione di una cabina di regia dedicata e di un’authority per la transizione ittica, con misure che includano il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale della pesca e indennizzi per gli operatori costretti al fermo.

Pesce azzurro sul bancone del pesce al mercato ittico, vicino al mare 123f

Cosa comprare adesso

Non potrete forse preparare quel gustoso spaghetto con le vongole che avevate in mente, ma la buona notizia è che aprile offre alternative di qualità, a condizione di adattarsi alla stagionalità reale. Il pesce azzurro è in piena stagione: acciughe, sardine, sgombri e palamite sono abbondanti e tra i prodotti ittici con il miglior rapporto qualità-prezzo sul mercato.

Tra i pesci bianchi spiccano sogliola, nasello, pesce San Pietro e rana pescatrice. Sul fronte molluschi, le protagoniste assolute di questo periodo sono le seppie, in ottima disponibilità, affiancate da totani e calamari. Per i crostacei il momento è ideale per mazzancolle, scampi e gamberetti rosa. La chiave, come indica Fedagripesca, è orientarsi verso ciò che il mare italiano offre davvero adesso. Le vongole veraci, per ora, non fanno parte di quell’elenco.

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