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Ube: il tubero viola diventato virale che sta riscrivendo dolci e abitudini

Sembra una patata dolce, ma è l'ube, un tubero dalla polpa viola molto intrigante. Il suo successo sui social è innegabile, ma è quasi introvabile.

Patata viola arrosto su tavolo di legno 123rf
Patata viola arrosto su tavolo di legno

Se non vi siete ancora imbattuti nell’ube, presto accadrà anche a voi. Ovviamente, non stiamo parlando del mondo reale, ma di quello virtuale, dove questo particolarissimo tubero viola sta letteralmente spopolando. All’apparenza sembra una patata dolce dal colorito più bizzarro, ma è molto diversa, soprattutto per quel che riguarda gli usi.

Cos’è l’ube e da dove viene

Probabilmente, se non ci fossero stati i social difficilmente avremmo conosciuto così bene usi e costumi di popolazioni più o meno lontane da noi. Oggi le informazioni sono a portata di "scroll" ed è proprio grazie a questo se l’ube è diventata famosa in ogni angolo del globo. I contenuti ‘virtuali’ che la riguardano sono tanti e, neanche a dirlo, hanno acchiappato e continuano a collezionare like su like, ma cos’è di preciso?

Conosciuta anche come igname viola, scientificamente si chiama Dioscorea alata ed è una pianta rampicante perenne appartenente alla famiglia delle Dioscoreaceae. Con una buccia ruvida simile a quella della patata dolce o del taro, l’ube si distingue per una polpa dal colore assai particolare, che varia dal lavanda al viola intenso.

Originaria delle aree tropicali dell’Asia, la sua coltivazione è particolarmente radicata nelle Filippine. Qui la varietà kinampay dell’isola di Bohol è addirittura considerata sacra perché, secondo la leggenda, ha salvato la popolazione da una terribile carestia. Racconti a parte, questo tubero è importante per tutti gli abitanti locali, sia come cibo che come simbolo di resilienza.

Igname viola tagliato a fette su sfondo nero 123rf

Igname viola tagliato a fette su sfondo nero

Come si mangia e che sapore ha

Ricco di vitamine e calcio, l’ube è l’ingrediente cardine della pasticceria filippina. Grazie al suo gusto che ricorda quello di vaniglia e nocciola, il tubero viene prima bollito e poi schiacciato per ridurlo in purea. Quest’ultima, simile a una confettura densa, viene poi cotta lentamente con latte condensato e latte di cocco, fino a ottenere una base da trasformare in diverse ricette.

La preparazione più celebre è l’halo-halo un dessert a base di ghiaccio tritato, latte, gelatine di frutta e creme tropicali dai gusti più disparati. Oltre alle ricette dolci, l’igname viola è l’ingrediente principale di diversi piatti salati, quasi tutti a base di carne. Ovviamente, in molti lo mangiano anche bollito o arrostito, come semplice spuntino o snack.

Il rischio "estinzione"

Pur essendo un ingrediente di tanti piatti della tradizione gastronomica filippina, l’ube rischia l’estinzione, almeno in patria. Negli ultimi vent’anni, la produzione è crollata a picco per diversi motivi. In primis per la scarsa efficienza dei sistemi di riproduzione delle sementi, poi per la frammentazione delle coltivazioni in piccoli appezzamenti quasi sempre gestiti con tecniche per nulla moderne e, infine, per le conseguenze del cambiamento climatico.

Così. le Filippine si ritrovano spesso a dover importare il tubero dal Vietnam, perdendo non solo un ingrediente locale ma anche un simbolo culturale importante. In questa situazione poco felice bisogna aggiungere anche l’impennata della richiesta dall’estero, dove proprio negli ultimi tempi l’igname viola si sta facendo conoscere. In ogni angolo del globo, Stati Uniti in primis, chef e bartender fanno a gara per averlo, ma non sempre riescono ad ottenere le quantità richieste.

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Domande frequenti

Cos'è l'ube?

È un igname viola (Dioscorea alata), tubero originario dell'Asia tropicale, molto diffuso nelle Filippine con polpa dal lavanda al viola intenso.

Che sapore ha l'ube?

Ha note che richiamano vaniglia e nocciola, usato in purea per dolci e talvolta in piatti salati.

Come si usa in cucina?

Viene bollito e schiacciato in purea, poi cotto con latte condensato e latte di cocco per dolci come halo-halo; usato anche in salati.

Perché l'ube è a rischio in estinzione?

Produzione crollata per semi inefficienti, frammentazione delle coltivazioni e cambiamenti climatici; si ricorre all'importazione.

Dove è più coltivata l'ube?

Principalmente nelle Filippine, dove alcune varietà sono culturalmente importanti, ma oggi si importa anche dal Vietnam.

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