Il mondo guarda all’Italia: il bar migliore del mondo si trova qui (e non è solo)
Il miglior bar del mondo del 2026 si trova in Italia ed è il celebre Basso di Milano. Attenzione, perché non è l'unico indirizzo italiano presente in classifica.

Il miglior bar del mondo si trova nella nostra bella Italia, in una città in costante movimento. A dirlo non siamo noi, ma la pluripremiata rivista enogastronomica Food&Wine, che ha stilato una classifica basandosi su parametri come qualità delle materie prime e collaborazioni con aziende locali.
- Qual è il miglior bar del mondo?
- Bar Basso, un'istituzione dal 1967
- L'Italia conquista un'altra posizione
- La classifica
Qual è il miglior bar del mondo?
Negli ultimi anni, i bar più in voga del pianeta sembravano usciti da un film di fantascienza. Tra tecniche sperimentali e menù ricchi di azoto liquido, si aveva quasi paura a ordinare un banale Gin Tonic. Adesso, però, qualcosa sta cambiando e la dimostrazione ci arriva dalla classifica stilata da Food&Wine.
Stanno tornando in auge i locali autentici, quelli che raccontano una storia e sanno essere familiari e informali. Veri e propri punti di incontro, dove i consumatori abituali si sentono a casa e hanno un rapporto confidenziale con i camerieri, mentre i clienti di passaggio vengono davvero accolti e invitati a tornare. Il tutto, godendo di menù ampi e servizio attento e impeccabile.
Con esigenze di questo tipo, non stupisce che il miglior bar del mondo si trovi in Italia. Ad aver conquistato il primo posto in classifica è il celebre Basso di Milano, indirizzo dove è nato il Negroni Sbagliato.
Vetrina di un vecchio bar con un’ampia selezione di alcolici
Bar Basso, un’istituzione dal 1967
Situato in Via Plinio 39, il Bar Basso è il simbolo per eccellenza della cosiddetta Milano da bere. Fondato da Giuseppe Basso, nel 1967 venne rilevato da due barman veneziani Renato Hausammann e Mirko Stocchetto. È stato quest’ultimo, morto nel 2016, a inventare per errore il Negroni Sbagliato.
Stocchetto mescolò le bollicine (al posto del gin) col Campari Bitter e il vermouth rosso e così nacque un cocktail che, in modo del tutto inaspettato, è diventato famoso pure al di fuori dei confini nazionali. Fin dalla sua apertura, Basso è sempre stato un bar molto gettonato, sia tra la gente comune che tra i personaggi di spicco. Perfino l’ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini era cliente.
Il locale è rimasto pressoché invariato nel tempo: pavimenti in granito, pareti color salmone, finiture in legno lucido e lampadari di cristallo. Il menù, però, è al passo con i tempi e offre oltre 500 drink, da quelli più famosi a quelli più ricercati.
L’Italia conquista un’altra posizione
Basso ha ottenuto il titolo di miglior bar del mondo, ma nella classifica, precisamente all’ottavo posto, spunta un altro locale italiano: Jerry Thomas Bar Room di Roma. Situato a Trastevere, ricorda un po’ gli indirizzi degli anni Cinquanta/Settanta. Finiture in legno scuro, bicchieri dalle forme bizzarre e musica jazz e blues in sottofondo.
La classifica
La classifica stilata da Food&Wine vede una prevalenza di bar asiatici, ma ci sono anche indirizzi europei. In ogni modo, tutti i locali sono accomunati dall’ambiente accogliente e un po’ retrò. Di seguito, la top 10:
- Bar Basso (Milano)
- Bar Orchard (Tokyo)
- Bramble (Edimburgo, Scozia)
- Bar Bon Funk (Singapore)
- Alfie’s Soho (Londra)
- Bar Pompette (Toronto)
- Bar Vitrine (Copenhagen, Danimarca)
- Jerry Thomas Bar Room (Roma)
- Bar Leone (Hong Kong)
- Bar Trigona (Kuala Lumpur, Malesia)
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