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Il cibo delle olimpiadi più amato? È la pizza: gli atleti non smettono di mangiarla

Dagli sciatori agli snowboarder, tutti conquistati dalla pizza-mania. Spazio anche a pasta e gelato. Ogni giorno preparati 10.800 pasti nei tre villaggi olimpici.

Trancio di pizza vista montagna olimpiadi 123f

Pizza ad ogni pasto, eccezion fatta per la colazione. Ci riuscireste? È la mania degli atleti arrivati a Milano Cortina 2026, che sembrano aver trovato un nuovo amore oltre allo sport: il cibo italiano. That’s amore, diceva quella vecchia pubblicità ricordando Dean Martin. Amore per la pizza in questo caso, che sta facendo breccia nei cuori degli sportivi di tutto il mondo.

Senza nulla togliere a pizzoccheri e polenta taragna, il cult partenopeo si rivela quindi più pratico, internazionale, versatile di ogni pietra miliare della cucina valtellinese. E qualcuno già inizia a fondere i due mondi, per provare ad esaltare il meglio di entrambi.

La febbre della pizza

Nei commenti social al video fatto circolare dalla Reuters qualcuno ha scherzato: non fate arrivare questi ragazzi a Napoli, altrimenti impazziscono. E non è difficile capire perché. Lo sciatore statunitense Troy Podmilsak ha raccontato di aver mangiato pizza ogni giorno da quando è arrivato in Italia, a ogni pasto tranne la colazione. Un collega austriaco, Matej Svancer, ha rivelato il suo approccio sperimentale, esaltandosi per aver ordinato una margherita con prosciutto e bistecca, mettendo tutto insieme. Nonostante qualche sguardo di disapprovazione in loco, ha definito questo miscuglio la combinazione perfetta.

Pizza filante sui monti Milano Cortina 123f

Le campionesse di snowboard statunitensi Lili Dhawornvej e Hahna Norman hanno raccontato di aver mangiato pizza in quantità mentre giocavano a carte e Monopoly con altri atleti. La collega Jess Perlmutter ha invece preferito concentrarsi su pasta e gelato, altri prodotti che si stanno guadagnando il plauso dei forestieri.

Il ristorante che ha conquistato Livigno

A Livigno, dove dal 5 al 22 febbraio si svolgono le gare di freestyle e snowboard, il ristorante Garden dell’Hotel Alpina è diventato il punto di riferimento per gli atleti. Nella patria del bombardino, il celebre cocktail caldo che sposa VOV e whisky, l’attività gestita dalla famiglia Trabucchi propone pizze sottili e rivisitate: dalla Quattro Formaggi con Casera Dop alla Marinara con gamberoni, fino alla Tropicale con prosciutto e ananas.

Roberto Trabucchi, interrogato sulla popolarità della sua pizza, ha spiegato che in tutto il mondo si può mangiare pizza, ma forse la loro è speciale per la semplicità e l’alta qualità degli ingredienti. E come abbiamo visto, c’è posto anche per l’altro grande classico italico. Elisabetta Salvadori, responsabile Food & Beverage dei Giochi, conferma che la pasta si è rivelata uno dei piatti più popolari tra sportivi e delegazioni. Viene preparata al momento e servita in bianco, con sugo di pomodoro o ragù.

Il paragone con Parigi 2024

È ancora vivo il ricordo delle Olimpiadi di Parigi 2024, quando diverse delegazioni si lamentarono della quantità e qualità del cibo nei villaggi. A Milano Cortina la situazione sembra diversa. Sia che si voglia conservare un approccio più conservatore, sia che si voglia cedere alle tentazioni del Bel Paese, gli atleti olimpici sembrano aver trovato la pace per questa volta.

A chiosa, il pattinatore lettone Reinis Berzins sottolinea che ci sono carboidrati, proteine e molti snack disponibili tutto il giorno, facendo presagire che il cibo non sarà un problema durante queste Olimpiadi. Non che vi fossero particolari dubbi, a riguardo.

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