Cibi scomodi, rumorosi e poco “televisivi”: cosa evitare quando guardiamo il Festival di Sanremo?
Mentre si guarda il Festival di Sanremo non si dovrebbero mangiare alcuni cibi, specialmente quelli croccanti, scomodi e rumorosi.

Il Festival di Sanremo non si guarda soltanto. Si ascolta, si seguono le parole dei brani e le melodie. Fare questo con un fastidioso "crunch-crunch" in sottofondo è estremamente disturbante. Ecco perché, prima della serata, dovete avere ben chiaro cosa non mangiare durante le esibizioni, specialmente se siete in tanti.
I cibi nemici di Sanremo
Siete seduti sul divano con i vostri amici per assistere al Festival di Sanremo e, proprio durante l’esibizione del vostro cantante preferito, le bocche dei presenti iniziano a diffondere quel "crunch" tipico dei cibi croccanti. Niente di male, se non fosse che il rumore non vi fa comprendere tutte le parole: questa potrebbe essere la scena tipo se non scegliete con cura cosa mangiare durante la settimana sanremese.
Si sa, sgranocchiare qualcosa mentre si guarda la tv non è sano, ma per il Festival si fanno delle eccezioni. Se la dieta non è un problema, almeno in questa occasione, lo è il rumore che fanno alcuni cibi. Pensate che, secondo le stime, il cosiddetto "crunch effect" può superare i 60-63 decibel. Giusto per intenderci, 50 dB è il suono di una pioggia moderata, mentre 60 dB è il livello sonoro di una normale conversazione e 70 dB è equivalente al rumore di un aspirapolvere.
Pertanto, se mentre guardate Sanremo sgranocchiate patatine, crostini, cracker, grissini, frutta secca o verdure crude come carote e sedano, è come se aveste un sottofondo simile a quello di una normale conversazione o, in base al numero di commensali che mangiano contemporaneamente, a un aspirapolvere in funzione.
Insomma, non ce ne vogliano i sostenitori dell’ASMR, ma i cibi croccanti sono nemici di Sanremo. Saranno pure instagrammabili e perfetti per ogni altra occasione, ma non per la kermesse della musica italiana.
Amici si fanno un selfie mentre mangiano la pizza e guardano la tv
Cosa mangiare durante il Festival
I cibi crunchy non sono gli unici nemici di Sanremo. Lo sono anche tutti quegli alimenti "impegnativi", che devono essere mangiati solo ed esclusivamente seduti a tavola, ovviamente con le posate. Pensiamo, ad esempio, al caos che si scatenerebbe consumando un brodetto di pesce sul divano: un’impresa impossibile. Oppure, a un bel piatto di bucatini all’amatriciana. Insomma, il disastro è assicurato.
Se volete trascorrere una serata serena, senza drammi e inconvenienti (divano macchiato compreso), scegliete ricette veloci, semplici e pratiche. I finger food sono l’ideale: creano l’atmosfera giusta, sono uno tira l’altro e, ciliegina sulla torta, sono pure sfiziosi. Di idee ce ne sono tantissime, per cui potete sbizzarrirvi.
Quanti non vogliono rinunciare alla pasta, dovrebbero optare per timballi o pasticci, comodi da mangiare anche seduti sul divano. I secondi piatti, invece, dovrebbero essere simili ai finger food, quindi tipo frittatine, involtini, pizze rustiche e polpette. Idem per i dolci, che non devono essere troppo impegnativi. Ovviamente, evitate i biscotti crunchy, altrimenti il danno decibel è dietro l’angolo.
In Italia, durante il Festival, non ci sono regole per i cibi da portare in tavola, diciamo che ci sono solo delle indicazioni – niente alimenti croccanti e impegnativi – per godersi pienamente le esibizioni dei cantanti in gara.
















