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Insalata estiva: 9 alternative se sei stanco della solita lattuga

Voglia di un'insalata diversa? Dalle varietà, nostrane e non, da scoprire, alle erbe di campo fino alle alghe, ecco 9 ingredienti da provare.

Insalata estiva: 9 alternative se sei stanco della solita lattuga

Dalla romana alla gentile, dalla trocadero alla foglia di quercia, dalla lollo all’iceberg, le varietà di lattuga sono così tante che difficilmente annoiano. Se, però, hai voglia di sperimentare un’insalata estiva diversa, originale e sfiziosa, le alternative sono tantissime. Ne abbiamo scelte 9, spaziando tra insalate nostrane e dal mondo, erbe di campo spontanee e alghe essiccate, perfette per portare un tocco esotico sulla tua tavola.
Divertiti a sperimentare gustosi mix con le nostre proposte per preparare delle insalate estive davvero strepitose.

Songino

Il songino, anche conosciuto come valeriana o valerianella, è un’insalata della famiglia delle cicorie con foglie piccole e ovali, di consistenza carnosa e di colore verde brillante. Con il suo sapore delicatamente amaro, è ottimo da gustare in insalata, magari abbinato alla frutta e alla verdura estive. Songino e mela, songino e melone, songino, pere e noci sono accoppiate perfette per insalate golose e rinfrescanti.

Spinacino

Lo spinacino, o spinacio novello, è una varietà di baby leaf che, rispetto agli spinaci, ha foglie più piccole e tenere e un gusto meno deciso. Si mangia crudo e si sposa alla perfezione con tantissimi ingredienti per creare insalatone complete e nutrienti. Provalo con la frutta fresca e secca, come mele, noci e avocado, con formaggi stagionati come il grana, con salumi come lo speck e la bresaola, con i legumi, come ceci e fagioli.

Rucola

La rucola, o rughetta, con il suo gusto amarognolo e leggermente piccante è perfetta per dare una marcia in più alla tua insalata, sia abbinata ad altre varietà, sia insieme ad altri ingredienti. Sta bene con le verdure, come le zucchine e i pomodori, con pesci come tonno e salmone, con i formaggi freschi e stagionati come feta e grana, con la frutta, sia nostrana, come mele, pere, arance e melone, che esotica, come avocado e mango.

Indivia riccia a cuore d’oro

L’indivia riccia a cuore d’oro è caratterizzata da un cespo compatto al cui interno spicca un cuore a rosetta che ingiallisce naturalmente. Il nome si deve proprio alle sue sfumature dorate. Con le sue foglie frastagliate, carnose e croccanti, questa varietà di indivia è buona da gustare sia da sola che in insalate miste, abbinata a radicchio e lattuga.

Crescione

Anche le erbe selvatiche, che crescono spontanee in campi e prati, sono un ottimo ingrediente per preparare deliziose insalate miste. Una di queste è il crescione, una pianta annuale aromatica della famiglia delle Crucifere, o Brassicacee (la stessa di cavolfiore e broccoli). Ha foglioline arrotondate di colore verde brillante dal gusto amarognolo e leggermente piccante. Si sposa con le zucchine, con uova e patate, ma anche con ingredienti dal sapore più deciso: prova la nostra insalata con crescione e bacon.

Portulaca

La portulaca selvatica è una pianta officinale che cresce spontaneamente tutto l’anno nei climi caldi ed è così diffusa nei nostri orti e giardini da essere considerata infestante. Eppure, quella che probabilmente avrai considerato anche tu una fastidiosa erba da estirpare, è anche un ingrediente gustosissimo da usare in cucina. Le sue foglie tondeggianti di colore verde chiaro hanno un sapore aspro e fresco che le rende ottime per arricchire le insalate, sia insieme ad altre erbe di campo, sia abbinate a verdure e frutta. Qualche idea? Provala con mele, mandorle e uvetta oppure con cetrioli e pomodori.

Piantaggine

Anche la piantaggine è una pianta officinale perenne che cresce spontanea in prati e campi e che può essere utilizzata in cucina, oltre che come rimedio naturale. Si mangia soprattutto cotta, per esempio come ripieno per pasta fresca e torte salate, ma le sue foglie più giovani e tenere possono essere consumate anche crude, in insalata, magari abbinandole ad altre erbe di campo e semplicemente condite con olio, aceto, sale e pepe.

Red Giant

Accanto alle varietà di insalata nostrane, ce ne sono alcune esotiche, ma ormai coltivate anche da noi, che puoi assaggiare per portare un tocco di novità sulla tua tavola. Tra queste c’è la Red Giant, un’insalata asiatica con foglie frastagliate dalle venature rosse e dal gusto pungente che ricorda la senape. Si mangia sia cruda in insalata sia cotta, come gli spinaci. Si può coltivare in serra tutto l’anno ed è adatta anche alla coltivazione in fioriera, sul balcone. Se l’orto è la tua passione, la Red Giant potrebbe essere la prossima insalata da piantare!

Alghe

Hai voglia di un’insalata di ispirazione orientale? Prova quella giapponese a base di alghe. Nei negozi specializzati in alimentazione biologica e naturale trovi molte alghe essiccate, da sole o sotto forma di mix, facilissime da preparare. Tra queste ci sono la Nori, celebre perché si usa nel sushi, e la Wakame, spesso presente nella zuppa di miso. Ti basta metterle in ammollo per reidratarle, trasferirle in un’insalatiera e condirle. Per una perfetta insalata giapponese, aggiungi una manciata di semi di sesamo e insaporisci con condimenti tipici della tradizione asiatica, come salsa di soia, miso e aceto di riso.

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