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Come conservare il rosmarino fresco

Il rosmarino è una pianta aromatica molto utilizzata in cucina per insaporire numerose pietanze: si tratta di una pianta perenne ma, a chi non dovesse possederne una in giardino o in balcone, può essere utile sapere come conservare il rosmarino fresco appena acquistato.

Le nostre zone sono particolarmente rigogliose di rosmarino, sempreverde tipico della fascia mediterranea, spontaneo e utilizzatissimo in cucina grazie al suo profumo deciso e inconfondibile. Il rosmarino è utilizzato per insaporire arrosti, patate al forno o pesce, ma anche per ricavarne, dalla versione floreale, miele, e per realizzare tisane e decotti.

Il rosmarino, infatti, possiede numerosi benefici, tanto che viene molto utilizzato anche per realizzare oli essenziali, pomate e unguenti. Tra le proprietà del rosmarino ci sono quelle digestive, tonificanti e stimolanti per il sistema nervoso, la cistifellea e il fegato mentre in alcuni casi è consigliato anche per affezioni generiche come tosse o asma.

Vediamo dunque come conservarlo al meglio per averlo sempre a disposizione!

Primo metodo

Come conservare il rosmarino fresco congelandolo

Il metodo più comune per conservare il rosmarino consiste nel congelarlo: vi basterà seguire pochi, semplici passaggi per avere il rosmarino fresco a disposizione in qualsiasi momento. Questo tipo di conservazione permette di mantenere il rosmarino fresco per circa sei mesi.

  1. Come conservare il rosmarino fresco_step_1

    Prendete dei rametti freschi e interi di rosmarino, sistemateli su un vassoio e lasciateli in freezer per circa 2 ore. Quando saranno del tutto congelati inseriteli negli appositi sacchetti da congelatore o in contenitori adatti al freezer in vetro.

  2. Come conservare il rosmarino fresco_step_2

    Una valida e simpatica alternativa è quella di preparare dei cubetti di ghiaccio al rosmarino. In questo caso separate i rametti e inseriteli nell’apposito contenitore per creare i cubetti, poi riempite di acqua e congelate. Ricordate, sarà necessario scongelare il rosmarino prima di utilizzarlo!

Secondo metodo

Come conservare il rosmarino fresco essiccandolo

Un metodo più lungo, ma considerato da molti il migliore, è quello di conservare il rosmarino essiccato, dunque ricreando in casa quello che comunemente si acquista in barattoli anche al supermercato. Questo metodo non prevede il passaggio dello scongelamento e, per questo, consente di avere il rosmarino in casa sempre a portata di mano.

  1. Come conservare il rosmarino fresco_step_1

    Create dei piccoli mazzetti di rosmarino e appendeteli per due o tre giorni in un luogo asciutto. Una volta recuperati, sistemateli su una placca da forno e lasciateli in un luogo aperto alla luce solare per altri due giorni. Attenzione: durante la notte sarà utile ritirarli in casa per evitare che assorbano umidità!

  2. Come conservare il rosmarino fresco_step_2

    Una volta compiuta questa operazione, infornate i rametti a 50° C per circa quattro ore, con lo sportello del forno leggermente aperto. Una volta essiccato il rosmarino potrà essere conservato intero oppure sminuzzato in vasetti di vetro, cosí da essere sempre pronto all’uso.

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