Il Carbonara Day e le storie più curiose dietro il piatto simbolo di Roma
Il World Carbonara Day si festeggia ogni anno il 6 aprile, ma pochi sanno che questa ricorrenza è nata per preservare uno dei piatti italiani più falsificati all'estero.

Il 6 aprile di ogni anno si festeggia il Carbonara Day, una giornata intera dedicata a uno dei piatti italiani più famosi e apprezzati al mondo, nonché uno dei più replicati, spesso stravolgendo completamente la ricetta originale. I social pullulano di carbonare assurde, alcune potremmo addirittura definirle un’eresia.
Cos’è il Carbonara Day
Istituito il 6 aprile del 2017 dalla International Pasta Organization (IPO), World Carbonara Day è nato per preservare uno dei piatti italiani più celebri al mondo. Secondo un’indagine AstraRicerche, la carbonara è la pasta preferita dal 46,1% degli italiani, è quella da "10 e lode" per il 48,6% e piace al 92,6% della popolazione. Insomma, è una prelibatezza che vanta pochissimi rivali e mette d’accordo tutti, grandi e piccini.
La ricetta originale
Le prime tracce della carbonara si trovano ne Il cuoco galante di Vincenzo Corrado del 1773, dove si parla dell’uovo come addensante per i piatti di pasta. Nel 1881 si inizia a parlare di altri ingredienti come il formaggio, ma solo nel 1949 compare il re della ricetta, il guanciale. Tuttavia, soltanto con il passare degli anni si arriva alla preparazione come la conosciamo oggi.
La ricetta originale ammette solo ed esclusivamente cinque ingredienti: guanciale, pecorino, uovo, sale e pepe. Per quanto riguarda il formato di pasta, molti sostengono che la carbonara voglia solo gli spaghetti, altri che siano meglio le mezze maniche. Addirittura, altri ancora promuovono i rigatoni. In ogni modo, su questo aspetto non ci sono regole ferree da rispettare.
Spaghetti alla carbonara con guanciale croccante e pecorino grattugiato
Le varianti più insolite
Secondo il rapporto dell’Accademia Italiana della Cucina, tra tutte le ricette italiane la carbonara è la pasta più replicata all’estero. Ovviamente, non tutti rispettano la ricetta originale. Qualcuno sostituisce il guanciale con la pancetta, magari senza sapere che il primo serve proprio per dare croccantezza e untuosità al piatto, altri aggiungono l’aglio e altri ancora la panna, la besciamella, il prosciutto cotto o il cheddar.
Insomma, di varianti azzardate ne esistono un’infinità ed è proprio per questo che i pastai di AIDEPI hanno deciso di individuare quelle più bizzarre. Sicuramente, la versione spagnola, che prevede la sostituzione del guanciale con il pesce, è quella meno discutibile. Tra l’altro, la carbonara di pesce esiste da tempo anche in Italia.
La ricetta diffusa in Cina e Malesia, con il pollo, è lontana anni luce dalla preparazione tradizionale, così come fa accapponare la pelle quella inglese: l’uovo viene sostituito con la besciamella e, talvolta, si aggiungono le zucchine. Male, malissimo, pure per la variante giapponese, con panna e senza pecorino.
A questo punto, è quasi più apprezzabile la scelta di Francia, Germania e Norvegia, dove si usano preparati liofilizzati all’aroma di carbonara pronti in 5 minuti. Decisione molto discutibile, ma almeno si affidano a prodotti "pronti" e non aggiungono tocchi personali.
Una carbonara nello spazio
Pochi sanno che, in occasione del Carbonara Day del 2022, Al.ta Cucina e Pasta Garofalo hanno deciso di festeggiare la ricorrenza in modo speciale, inviando nello spazio un piatto di carbonara. Sì, avete letto bene, la ricetta, grazie alla tecnologia di Involve Space, è stata lanciata a un’altezza di volo di 40 km. Un progetto particolare, per ricordare al mondo, magari anche agli alieni, "di che pasta siamo fatti".


















