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Ricette con Crema di rafano

Conosciuta anche come salsa di rafano o cren, la crema di rafano è un prodotto dal sapore deciso e forte che si abbina alla perfezione a bolliti e piatti sostanziosi di carne o formaggio Crema di rafano

La salsa al cren, o crema di rafano, è una crema a base di radice di rafano. Questo tubero viene chiamato anche cren o barbaforte, dunque non stupitevi se la trovate già confezionata sotto questi nomi. È una salsa per palati forti molto diffusa nelle tradizioni culinarie italiane di Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Viene consumata con regolarità anche in Germania e in Austria, dove accompagna wurstel e salsicce. Ovunque viene considerata un eccellente complemento ai bolliti. Provala anche sulle tartine al salmone per un twist in più, i crostoni con mela verde e speck o le uova indiavolate con pancetta. Si affianca molto bene anche alla veronese pearà.

Crema di rafano, proprietà principali

La crema di rafano ha una colorazione bianca tendente alla panna e un sapore talmente forte che può stupire al primo assaggio. Il rafano non ha niente da invidiare al wasabi giapponese per via del suo gusto  intenso e piccante. Chi prepara la cren si protegge le mani e gli occhi, applicando guanti e occhiali per tutelarsi dai fumi del rafano tritato, che possono essere pungenti e molto irritanti. Se decidete di preparare in casa la crema di rafano, assicuratevi di poter tenere aperte le finestre. Si dice che se non fa scendere almeno una lacrima non sia vera crema di rafano: consumala dunque con moderazione.

Crema di rafano, valori nutrizionali

La crema di rafano è composta dalla radice del rafano, sale, aceto e un cucchiaino di zucchero. 100 grammi di prodotto contengono circa 48 calorie, di cui la maggior parte cono carboidrati. Seguono i grassi e le proteine. La vitamina più rappresentata è la C, mentre dal punto di vista dei sali minerali contiene calcio, potassio, sodio e acido folico.

Crema di rafano, benefici e controindicazioni

La crema di rafano va gustata con estrema moderazione, specialmente per chi ha problemi di gastrite o ulcera. Il rafano in sé ha proprietà depurative e combatte la ritenzione idrica, andando a eliminare le tossine. Aiuta a regolarizzare il processo digestivo.

LEGGI TUTTO
  1. Tartine al salmone
  2. Uova indiavolate con rafano e pancetta
  3. Crostoni con speck e mela verde

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