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Pizza Pascalina: la prevenzione dei tumori parte dalla tavola

Cos'è la pizza pascalina

Non si tratta di una ricetta pasquale della pizza, bensì di una ricetta ideata dai nutrizionisti dell’Istituto Nazionale dei Tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli per condensare i principi della Dieta Mediterranea.

Sono sempre di più le pizze gourmet diffuse in Italia e all’estero, ma se esistesse una pizza capace di aiutare il benessere dell’intero organismo umano? Beh! la "Pizza Pascalina" è una pizza dagli ingredienti di origine vegetale e povera di prodotti di origine animale, sana, ma al tempo stesso sfiziosa. Un ricetta nata dai nutrizionisti dell’Istituto nazionale dei Tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli per integrare tutti i principi della Dieta Mediterranea e delle linee guida della World Cancer Research Fund all’interno di uno dei piatti più famosi al mondo. In questo articolo del magazine di Buonissimo.it capiremo le origini di questa pizza, le sue virtù benefiche, ma soprattutto come prepararla anche a casa.

Chi ha ideato la pizza Pascalina?

L’idea di questa pizza "salutare" arriva da Livia Augustin, una ricercatrice e nutrizionista che ha sviluppato una ricetta che contiene ingredienti ricchi di sostanze bioattive a cui diverse ricerche riconoscono proprietà antitumorali come antiossidanti (composti fenolici, clucosinolati, clorofilla, licopene, selenio, zinco e vitamina E), grassi insaturi e fibre insolubili. La pizza fu presentata per la prima volta nel 2018 al Napoli Pizza Village, ma oggi la pizza Pascalina si può trovare anche in determinati ristoranti al di fuori del capoluogo campano.

Perché la pizza Pascalina fa bene?

Il segreto e le virtù benefiche della pizza Pascalina stanno proprio nella scelta degli ingredienti:

  • Pomodoro: ricco di licopene, un potente antiossidante che aiuta a proteggere le cellule dai danni ossidativi.
  • Friarielli: crucifere come i friarielli contengono glucosinolati, composti con proprietà antitumorali da cui deriva il sulforafano, un composto chimico che stimola gli enzimi con cui le cellule eliminano le sostanze tossiche e ne riducono la cancerogenicità.
  • Olio extravergine d’oliva: ricco di grassi monoinsaturi e polifenoli, che aiutano a ridurre l’infiammazione e il rischio di malattie cardiache e alcuni tipi di cancro.
  • Aglio: contiene allicina, un composto con proprietà antimicrobiche e antitumorali.
  • Farina integrale: più ricca di fibre e nutrienti rispetto alla farina bianca, aiuta a regolare l’intestino e a saziare di più. Ogni pizza fornisce ben 15 dei 30 g di fibra alimentare che un adulto dovrebbe consumare quotidianamente.

Raccomandazioni sulla pizza Pascalina:

La pizza Pascalina per quanto realizzata con ingredienti salutari e che possono aiutare  a prevenire la formazione di processi tumorali, è pur sempre una pizza con tutti i suoi pro e contro. Si tratta, infatti, di un pasto completo ricco di macro e micronutrienti e capace di apportare circa 900 kcal. La pizza, quindi, va consumata con moderazione fino a due volte alla settimana, purché sia inserita all’interno di una dieta equilibrata e associata a regolare attività fisica.

Come preparare la pizza Pascalina a casa:

Di seguito viene riportata la lista degli ingredienti e dei procedimenti messi appunto dal team di nutrizionisti e ricercatori che l’hanno ideata, ma nessuno ci vieta di effettuare delle piccole modifiche per renderla ancora più gustosa e salutare.

Per ogni pizza occorrono:

  • 100 g di farina di frumento di tipo 1,
  • 50 g di farina di frumento tipo 2,
  • 80 g circa di acqua tiepida,
  • 5 g di lievito madre (o lievito di birra fresco),
  • 120 g di friarielli (o broccoli o cime di rapa),
  • 100 g di pomodori San Marzano o Corbara freschi,
  • 30 g di pomodori secchi,
  • 30 g d’olio extravergine d’oliva,
  • 30 g di olive nere di Caiazzo (presidio Slow Food),
  • 20 g di noci sgusciate (o quattro filetti di acciuga)

Procedimento:

Bisogna iniziare disponendo a fontana le farine, versandoci al centro il lievito sciolto nell’acqua e aggiungendo un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale. Poi impastare fino ad ottenere una massa omogenea e lasciare lievitare per quattro ore. Stendere l’impasto su una teglia rivestita di carta da forno e oliata, cospargerla con la crema ottenuta frullando le crucifere (friarielli) brevemente ripassate in padella con aglio olio e peperoncino e disporvi i pomodori freschi a fette e quelli secchi sminuzzati.  Completare il tutto con un filo d’olio e un pizzico di sale. Infornare a 200°C per circa 15 minuti e ultimare la preparazione con le noci spezzettate, le olive denocciolate e tagliate.

L’aggiunta di aglio e peperoncino è addizionale, poiché possono essere indigesti per alcuni individui. Si tratta però di alimenti ricchi di proprietà benefiche per il sistema cardiocircolatorio e non solo.

La pizza Pascalina è un esempio di come un piatto gustoso e tradizionale possa essere anche un alleato per la salute. Un’alimentazione sana e bilanciata, che includa la pizza Pascalina con moderazione, può essere un modo per ridurre il rischio di malattie come il cancro e altre patologie metaboliche.

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