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Pasta dei cornuti o dei becchi, il piatto simbolo del tradimento

L'origine del suo nome ha a che fare con mogli infedeli e mariti traditi, ma questo piatto è gustosissimo. Scopri qual è e perché si chiama così.

Pasta dei cornuti o dei becchi, il piatto simbolo del tradimento

Pasta dei becchi o pasta dei cornuti: un nome che non promette niente di buono ma che, in realtà, descrive una semplice e innocua pasta al burro e parmigiano.

Un piatto pronto in pochi minuti, gustoso nella sua essenzialità – si prepara con solo due ingredienti -, che a tutti noi è capitato di portare in tavola quando avevamo tanta fame e poco tempo per cucinare. oppure quando in frigorifero e nella dispensa era rimasto ben poco.

Insomma, un salva-cena, una ricetta-lampo, un primo last minute. Cosa c’entra, allora, il tradimento? Se ti servono la pasta dei cornuti devi preoccuparti? Scopriamo perché questo piatto si chiama così.

Pasta dei cornuti o dei becchi: l’origine del nome

Proprio la facilità e velocità di preparazione della pasta al burro e parmigiano sono la causa del soprannome "pasta dei becchi" o "pasta dei cornuti". Un epiteto che è il frutto della fantasia dei napoletani ma che è conosciuto e diffuso anche fuori dalla Campania.

C’è un ragione storica, culturale e sociologica che spiega questo nome e che affonda le sue radici in un’epoca molto lontana, in cui la società era dominata da una mentalità che oggi suona retrograda e antiquata. Un’epoca in cui le donne, che non lavoravano, erano relegate al ruolo di mogli e madri, con l’unico compito di badare alla casa, fare la spesa e cucinare per tutta la famiglia.

In questo contesto, se il marito rientrava per pranzo e si vedeva servire una semplice pasta al burro e parmigiano iniziava inevitabilmente a insospettirsi e a chiedersi cosa mai avesse impedito alla moglie di preparargli un piatto più elaborato e succulento. Il pensiero andava subito al tradimento: evidentemente, in sua assenza, la donna si era intrattenuta con l’amante, non aveva avuto tempo di cucinare e, all’ultimo minuto, aveva messo insieme una pasta veloce pur di portare in tavola qualcosa da mangiare.
Si racconta, anzi, che la pasta dei cornuti sia stata davvero la soluzione salva-pranzo di una donna infedele, che dopo aver tradito il marito gli preparava un piatto di pasta al burro.

All’epoca questa spiegazione sembrava più che plausibile, anzi, era l’unica considerata possibile: quale altro contrattempo, se non un amante, avrebbe potuto distogliere una moglie dai suoi doveri nei confronti del coniuge? Oggi, naturalmente, questo ragionamento appare al limite dell’assurdo: nella società moderna le donne hanno una vita piena e indipendente che non prevede come compito esclusivo quello di accudire il marito e, anche ammesso che una moglie abbia tempo e voglia di cucinare tutti i giorni per il suo uomo, né lui né nessun altro penserebbero mai che dietro un piatto di pasta al burro ci sia un tradimento. Tra i tanti elementi che possono far si che un marito scopra l’infedeltà della moglie, oggi è più probabile che ci siano una foto scattata da un paparazzo e pubblicata su un giornale scandalistico o – come testimonia la vicenda Totti-Ilary – un messaggio sospetto sul cellulare di lei, non certo una pasta cucinata al volo!

La ricetta della pasta dei cornuti: ingredienti e preparazione

Il nome "pasta dei becchi" è, dunque, uno specchio dei tempi andati, anche se nel Sud Italia, in particolare nel napoletano, si utilizza ancora, ma con un’accezione diversa: non per riferirsi alle corna, ma più genericamente per ironizzare su un piatto cucinato in fretta e furia e con poca fantasia.

In realtà, pur nella sua semplicità, la pasta dei cornuti è un primo molto gustoso, che l’abbinamento tra burro e parmigiano rende saporito e cremoso. A patto, ovviamente, di cucinarla con il metodo giusto. Perché è vero che è facile e veloce, ma per essere buona deve essere preparata con cura. Che non ti venga in mente di cuocere la pasta, scolarla e condirla semplicemente con il burro e il parmigiano, magari direttamente nel piatto: quello sì che sarebbe un tradimento, ma al tuo palato!

Questa ricetta, per quanto semplice, ha un suo rituale da seguire per un risultato appetitoso e invitante. Ecco le regole per una perfetta pasta dei becchi.

  • Cuoci la pasta al dente e scolala, tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura.
  • Trasferiscila di nuovo nella pentola calda e aggiungi il burro a pezzetti.
  • A poco a poco, versa sulla pasta l’acqua di cottura, mescolando continuamente a fuoco spento finché il burro non si sarà sciolto completamente e non avrai ottenuto una crema dalla consistenza corposa.
  • Completa con il parmigiano, manteca bene e servi.

Se ti va, puoi aromatizzare il piatto con del pepe nero, con della salvia o della menta fresche tritate oppure con della scorza di limone grattugiata. Allo stesso modo, puoi spaziare tra i formati di pasta che preferisci e preparare questa ricetta con la pasta corta oppure con spaghetti e tagliatelle o, perché no?, usare gli gnocchi o cucinare un riso al parmigiano e burro.

Le varianti della pasta dei becchi

Accanto alle rivisitazioni che personalizzano la pasta dei becchi in base ai gusti, esiste anche una variante di questo primo piatto, dal nome altrettanto curioso: gli spaghetti dello scapolo. Gli ingredienti sono gli stessi della pasta dei cornuti con la sola aggiunta della cipolla, la paternità del nome è ancora una volta partenopea, ma il motivo per cui questa ricetta si chiama così è un po’ diverso: si tratta, infatti, del piatto di pasta, semplice, veloce e poco impegnativo, che il figlio scapolo si prepara da solo quando la mamma non può cucinare per lui. Insomma, non è la pasta dei mariti traditi, ma dei figli non ammogliati.

Naturalmente, oggi anche questo scenario ci suona un po’ irreale: gli uomini, ai fornelli, sono bravi quanto – e talvolta più – delle donne. E se proprio non sanno cucinare o non hanno voglia di farlo, piuttosto che prepararsi una pasta al burro probabilmente ordinano una pizza, un sushi o un poké a domicilio.

È comunque divertente osservare come il semplice nome di un piatto riesca a raccontare, e ci aiuti a comprendere, l’evoluzione della società e dei suoi costumi. La pasta dei cornuti, che un tempo era guardata con sospetto e preoccupazione, come se servirla fosse un affronto, oggi è una ricetta gustosa che, quando siamo di corsa e vogliamo mangiare qualcosa di buono e veloce, ci salva la vita. Altro che mogli infedeli e mariti traditi!

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