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Risparmio energetico: 15 trucchi per cucinare riducendo i consumi

Come risparmiare energia in cucina e tagliare i costi in bolletta? Ecco qualche dritta, dai metodi di cottura agli elettrodomestici per spendere meno.

Risparmio energetico: 15 trucchi per cucinare riducendo i consumi

Bollette sempre più care e prezzi di luce e gas in vertiginoso aumento. Ormai, per le famiglie italiane, tagliare i costi è un’impresa quotidiana, anche in vista di un autunno che si annuncia ancora più difficile sul fronte della spesa energetica.

Cucinare è una delle voci che più impattano sulla bolletta, ma è anche una di quelle che non si possono eliminare. Ci sono, però, una serie di trucchi che permettono di ridurre i consumi. Dalle tecniche di cottura degli alimenti agli elettrodomestici che fanno spendere meno, abbiamo preparato per te 15 consigli per cucinare risparmiando energia elettrica e gas. Scoprili nella nostra guida.

Prova la cottura passiva della pasta

È una delle dritte per risparmiare energia cucinando di cui in questi giorni si è parlato di più. Arriva da uno scienziato, il premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi, che ha consigliato la cottura passiva della pasta come soluzione efficace per ridurre i consumi di gas ed energia. In cosa consiste? Nel portare l’acqua a ebollizione, buttare la pasta e, alla ripresa del bollore, coprire la pentola con il coperchio e spegnere il fuoco invece di mantenerlo acceso fino al termine della cottura, come facciamo di solito.
Anche il chimico e divulgatore scientifico Dario Bressanini, alcuni anni fa, aveva dato questo suggerimento, sottolineando che ciò che fa cuocere la pasta non è l’ebollizione dell’acqua ma la sua temperatura.

Per le leggi della fisica si tratta di un metodo impeccabile, gli chef, invece, si sono divisi: secondo alcuni, cuocere la pasta a fuoco spento è un’eresia, per altri può rappresentare un’opportunità per conciliare gusto e risparmio.
Di sicuro è una novità che scardina tutte le nostre abitudini, ma pur di tagliare un po’ i costi di luce e gas vale la pena sperimentare. E non solo per la pasta, ma anche per altri alimenti che richiedono la bollitura, come riso, uova e verdure.

Metti sempre il coperchio su pentole e padelle

Anche questo consiglio è del premio Nobel Giorgio Parisi, che alcuni giorni fa, sul suo profilo Facebook, ha invitato a tenere sempre il coperchio su pentole e padelle quando si cucina, perché, in caso contrario, il calore si disperde moltissimo per evaporazione.

La raccomandazione vale per i fornelli a gas, ma anche per i piani cottura a induzione, che di per sé permettono di ridurre i consumi grazie a una maggiore efficienza energetica (pari al 90% rispetto al 40-50% dei piani cottura a gas): non disperdono calore perché scaldano solo la porzione coperta dalla pentola, hanno una potenza più facilmente regolabile e riducono i tempi di ebollizione dell’acqua. Un buon motivo per valutare di passare a questo sistema se ne hai la possibilità o hai in programma di rinnovare la tua cucina.

Utilizza recipienti della misura giusta

Per risparmiare gas e energia cucinando, anche le dimensioni di pentole e padelle contano moltissimo: usare recipienti della misura adatta, non troppo grandi rispetto alla quantità di cibo da cucinare, è un ottimo accorgimento per ridurre i consumi e tagliare i costi in bolletta.

Prediligi materiali che conducono e non disperdono il calore

Oltre alle dimensioni, anche i materiali di pentole, padelle e casseruole sono importanti: prediligi quelli che conducono meglio il calore, come il rame, e ne riducono la dispersione, come la terracotta, specie per le pietanze che hanno bisogno di cotture prolungate.

Non cucinare cibi troppo freddi

Cuoci i cibi dopo averli tenuti per qualche minuto a temperatura ambiente invece che subito dopo averli tirati fuori dal frigorifero. Con questo piccolo trucco, ti serviranno meno gas e meno energia elettrica per scaldarli.

Non usare troppa acqua per bollire gli alimenti

Dosa con attenzione l’acqua per bollire la pasta: riempire troppo la pentola non serve a migliorare la cottura e fa aumentare il consumo energetico per raggiungere l’ebollizione, oltre ad essere uno spreco. Il consiglio vale non solo per la pasta ma per tutti i cibi che richiedono la bollitura, dalle uova ai legumi alle verdure.

Completa la cottura a fuoco spento

Sia quando cucini con il fornello a gas che quando utilizzi quello a induzione, spegni il fuoco o la piastra qualche minuto prima della fine della cottura: a terminarla ci penserà il calore residuo accumulato da pentole e padelle e tu potrai risparmiare un po’ di energia.
Puoi sfruttare questa dritta anche con il forno, ovviamente per le pietanze che lo permettono: se stai preparando pane, dolci e altri lievitati, meglio mantenerlo acceso finché non sono ben cotti.

Cucina più piatti contemporaneamente con forno e vaporiera

Cucinare diverse pietanze in contemporanea è una soluzione perfetta per ottimizzare i costi perché, a parità di energia consumata, ti permette di preparare più piatti.
Puoi farlo con il forno elettrico, se ne hai uno predisposto per la cottura multilivello: grazie a questa funzione, infatti, una speciale ventilazione rende uniforme la temperatura della camera del forno, consentendo di cuocere più piatti insieme.
Anche le vaporiere elettriche per la cottura al vapore sono dotate di cestelli sovrapponibili che danno la possibilità di cuocere più alimenti in contemporanea.

Riduci i tempi di cottura con pentola a pressione e microonde

Usare la pentola a pressione e il forno a microonde per cucinare ti permette di tagliare drasticamente i tempi di cottura e, di conseguenza, i consumi. Anche in questo caso, ci sono piccoli accorgimenti che consentono di aumentare ulteriormente il risparmio energetico, già molto elevato. Nel caso del forno a microonde, per esempio, usa sempre contenitori con coperchio per mantenere il vapore all’interno e, come per tutti gli elettrodomestici, scollegalo dalla presa di corrente quando non lo utilizzi perché, anche in stand by, l’apparecchio continua a consumare energia.

Taglia il cibo in pezzi piccoli

Tagliare il cibo in pezzi piccoli prima di cucinarlo fa sì che il calore si propaghi meglio al suo interno e riduce i tempi di cottura e, quindi, i consumi. Naturalmente questo trucco non si può applicare a tutte le ricette, ma è perfetto per cibi come le verdure e le patate, che tagliate a cubetti di piccole dimensioni si cuoceranno più in fretta.

Ammolla a lungo i legumi e bagna i cereali prima della cottura

Prolungare i tempi di ammollo dei legumi secchi rispetto a quelli indicati sulla confezione è un buon metodo per risparmiare energia perché ti consente di ridurre i tempi di bollitura. Anche bagnare i cereali prima della cottura, soprattutto quelli integrali, permette di cuocerli più velocemente e, quindi, di consumare un po’ meno gas ed energia.

Reidrata i cibi in acqua fredda

Alcuni ingredienti che utilizziamo come base per molte preparazioni devono essere reidratati: è il caso del cous cous precotto, del granulare di soia o dei bocconcini di soia. Generalmente si utilizza l’acqua bollente, ma sai che puoi farlo anche con l’acqua fredda? Ti basta prolungare i tempi di ammollo e otterrai lo stesso risultato a costo zero.

Riscopri gli attrezzi della nonna

In cucina siamo ormai abituati a usare quotidianamente tantissimi elettrodomestici, dal frullatore all’impastatrice: sono comodi, ci permettono di risparmiare minuti preziosi, ma ci fanno anche consumare energia. Perché non riscoprire gli attrezzi delle nostre nonne per ridurre i costi? Ecco qualche esempio: utilizza il mortaio per preparare il pesto, il passaverdura manuale per le vellutate, la mezzaluna per fare il battuto per il sugo, la mandolina per tritare e affettare le verdure. E, quando hai tempo, impasta a mano pane, pizza e dolci.

Usa correttamente frigorifero e freezer

Anche usare correttamente frigorifero e freezer è importante per abbassare i consumi e ridurre gli sprechi alimentari, oltre che per prevenire i rischi per la salute legati a una cattiva conservazione degli alimenti. Utilizzare nel modo giusto e fare una manutenzione periodica di questi elettrodomestici deve, quindi, essere parte della nostra strategia quotidiana per risparmiare energia cucinando. Come fare? Ecco qualche consiglio utile:

  • non mettere mai in frigo o in freezer cibi ancora caldi ma aspetta che arrivino a temperatura ambiente
  • riponi gli alimenti nel reparto giusto del frigorifero, sia per conservarli alle temperature più idonee, sia per favorire il corretto funzionamento dell’apparecchio
  • non riempire eccessivamente il freezer
  • non aprire troppo spesso gli sportelli di frigorifero e freezer e non lasciarli aperti, per evitare la dispersione del freddo
  • mantieni puliti entrambi gli elettrodomestici: l’eventuale presenza di ghiaccio, condensa, sporco sulle guarnizioni può comprometterne il funzionamento e impedirne la corretta chiusura.

Cucina senza cottura

Chiudiamo questo vademecum con un consiglio ovvio, a cui, tuttavia, non sempre pensiamo: per tagliare le spese di gas e energia elettrica, è anche possibile sfruttare la cucina senza cottura. Utilizzare ingredienti crudi non solo riduce i consumi ma, in molti casi, aiuta anche a preservare meglio i nutrienti degli alimenti. Hai paura che questo metodo sia monotono o poco gustoso? Non è così. Le ricette che puoi preparare, infatti, sono tantissime e molto sfiziose, non solo panini e insalate ma anche tartare, carpacci, salse e persino dolci. Leggi il nostro articolo sulla cucina senza cottura per scoprire i vantaggi e i migliori piatti per il tuo menù tutto crudo, un alleato, insieme ai nostri trucchi, per risparmiare energia in cucina e tagliare le bollette.

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