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Rischio salmonella: ritirati interi lotti di uova, parte l'avviso ai consumatori

Per il rischio salmonella sono state ritirate alcune uova dal mercato e le autorità invitano i consumatori a controllare i prodotti acquistati

Uova a rischio salmonella 123rf

Si torna a parlare di rischio salmonella e sono già in atto delle misure per evitare le conseguenze peggiori. Attualmente, è in corso il ritiro dal mercato di alcune uova fresche a scopo cautelativo, dopo che le autorità sanitarie hanno segnalato una possibile contaminazione da Salmonella enteritidis, un batterio che può causare infezioni intestinali.

L’avviso ufficiale è stato pubblicato dal Ministero della Salute nella sezione dedicata agli avvisi di richiamo alimentare, con l’invito ai consumatori di prestare attenzione a specifici lotti che rientrano nel provvedimento.

Che cosa sta succedendo?

Come dicevamo, il ritiro delle uova è partito dopo che i controlli ufficiali hanno evidenziato un possibile rischio microbiologico legato alla presenza di Salmonella enteritidis. Le segnalazioni sono emerse nell’ambito delle verifiche periodiche sulla sicurezza alimentare, che prevedono analisi su campioni prelevati lungo la filiera produttiva e distributiva. In seguito a questi accertamenti, il Ministero della Salute ha pubblicato un avviso formale nella sezione dedicata ai richiami, attivando le procedure previste per la tutela dei consumatori.

La gestione del ritiro coinvolge sia le autorità sanitarie sia la rete commerciale, che provvede a rimuovere i prodotti interessati dagli scaffali. Chi ha già acquistato le uova oggetto dell’allerta è invitato a non consumarle e a riportarle nel punto vendita, dove è possibile ottenere il rimborso o la sostituzione. Il richiamo, secondo quanto indicato dalle fonti ufficiali, è di tipo precauzionale e rientra nelle normali misure di prevenzione adottate in presenza di un potenziale rischio per la salute pubblica.

Cos’è la salmonella e quali sono i sintomi?

La Salmonella è un gruppo di batteri responsabile di infezioni alimentari conosciute come salmonellosi, che si manifestano quando un alimento contaminato entra nell’organismo umano e i batteri raggiungono l’intestino. Il collegamento con le uova deriva dal fatto che questi batteri possono trovarsi sulla superficie del guscio o, più raramente, all’interno del prodotto se un’ovocella si contamina durante la formazione dentro l’animale produttore. La salmonellosi è una delle cause più comuni di intossicazioni alimentari associate a prodotti di origine animale.

Salmonella e uova 123rf

I sintomi tipici insorgono di solito entro poche ore fino a qualche giorno dall’esposizione ai batteri e includono diarrea, crampi addominali, nausea, vomito e febbre. In molte persone sane tali disturbi si risolvono spontaneamente in pochi giorni, ma nei soggetti più vulnerabili, come anziani, bambini piccoli o persone con sistema immunitario indebolito, l’infezione può essere più severa e richiedere assistenza medica.

Quali sono i lotti coinvolti?

Il richiamo precauzionale riguarda tutti i lotti di uova fresche prodotte identificate con il marchio UE IT K1557 e con date di scadenza comprese tra il 18 febbraio 2026 e il 25 febbraio 2026, per le pezzature di peso M, L e XL. Informazioni più approfondite si trovano ovviamente sul sito web del Ministero della Salute, che sta rendendo pubblico l’elenco delle confezioni soggette alla misura cautelativa.

Va precisato che il marchio UE IT K1557 è impresso sul guscio. Le confezioni richiamate comprendono sia i cartoni di uova venduti per uso domestico sia le confezioni più piccole, entrambe ritirate dal mercato per evitare che possano essere consumate.

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