Dai menu da 250 euro ai locali accessibili: quanto si spende da Giancarlo Perbellini?
I prezzi dei menu degustazione di Giancarlo Perbellini riflettono il suo percorso, dalla formazione alla conquista delle tre stelle Michelin

Occhi su Giancarlo Perbellini, ospite a Masterchef: il suo percorso si costruisce su basi solide, che partono dalla pasticceria di famiglia e si sviluppano attraverso esperienze decisive, fino a renderlo uno degli chef più autorevoli della cucina italiana contemporanea.
La sua competenza si riflette anche nei prezzi, che variano in base all’esperienza scelta: si va da circa 220-250 euro per i menu degustazione del suo ristorante principale a Verona, fino a una media di 25-60 euro negli altri locali del gruppo, con dolci e proposte più accessibili a partire da pochi euro.
I prezzi di Casa Perbellini
I costi dei menu degustazione
I menu degustazione rappresentano l’espressione più completa della filosofia di Giancarlo Perbellini e si trovano soprattutto da Casa Perbellini 12 Apostoli, il ristorante tre stelle Michelin di Verona. Qui i percorsi sono pensati per accompagnare l’ospite attraverso i suoi piatti più rappresentativi, costruiti con tecnica e coerenza. Andando al sodo, i prezzi sono:
- Percorso L’essenza: 220 euro a persona, con un abbinamento vini da 12o euro a persona per 3 calici oppure da 180 euro per 5 calici, per un totale che va da 340 a 400 euro a persona;
- Percorso Io e Silvia: 230 euro a persona, con un abbinamento vini da 12o euro a persona per 3 calici oppure da 180 euro per 5 calici, per un totale che va da 350 a 410 euro a persona;
- Percorso Storie di casa: 250 euro a persona, con un abbinamento vini da 12o euro a persona per 3 calici oppure da 180 euro per 5 calici, per un totale che va da 370 a 430 euro a persona;
I costi à la carte
Invece, à la carte è possibile scegliere due piatti dai menù degustazione al costo di 220 euro a persona oppure tre piatti al costo di 240 euro a persona. Il risotto alla milanese ha un costo di 75 euro, così come il rognone trifolato. Ancora, il carrello dei formaggi ha un costo di 35 euro per persona, così come la Mille e Millefoglie.
Le esperienze esclusive
Ci sono anche esperienza più esclusive, come le Chef’s Table, dove, come si legge sul sito web le barriere scompaiono per lasciare spazio a un’esperienza interattiva e intima fronte cucina, da condividere in gruppo o in coppia. Il menux12, attualmente disponibile, ha un costo di 380 euro a persona (incluse le bevande).
Gli altri ristoranti
Negli altri ristoranti del gruppo, i menu degustazione diventano più accessibili, pur mantenendo la stessa attenzione alla qualità. Alla Locanda Quattro Cuochi, per esempio, esistono percorsi completi intorno ai 48-60 euro, mentre in altri locali si può comporre un’esperienza simile con una spesa media tra 60 e 100 euro. La differenza dipende dal formato del ristorante e dal tipo di proposta gastronomica. In questo modo, la sua cucina resta disponibile in versioni diverse, pensate per occasioni e pubblici differenti.
Come mai questi costi?
I prezzi dei ristoranti di Giancarlo Perbellini riflettono prima di tutto il livello di professionalità e sapere, oltre che il percorso che lo hanno portato a ottenere tre stelle Michelin, uno dei riconoscimenti più alti nella gastronomia mondiale. Dietro ogni piatto c’è un lavoro lungo che comprende studio, selezione delle materie prime e perfezionamento delle tecniche. Anche l’esperienza complessiva ha un peso, perché servizio, ambiente e attenzione al cliente fanno parte integrante del valore finale. Non si paga solo il cibo, ma un sistema costruito negli anni con coerenza e precisione.
Un altro elemento determinante è la qualità degli ingredienti, spesso selezionati con grande attenzione e lavorati con processi che richiedono tempo e personale qualificato. Le brigate sono composte da professionisti formati per garantire standard costanti, e questo incide inevitabilmente sui costi di gestione. Nei ristoranti più accessibili, invece, la struttura è più semplice e consente prezzi più contenuti. La differenza nasce quindi dall’esperienza proposta, che può andare da un pasto informale a un percorso di alta cucina completo.
















