Risotto con barbabietola e stracchino

IPA
  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Bardolino Chiaretto DOC
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: -
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: 520 kcal Kcal
  • TEMPO: 15 min di preparazione20 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER 100 g
Energia 520 kcal
Carboidrati 65 g
di cui zuccheri 22 g
Proteine 14 g
Grassi 22 g
di cui saturi 16 g
Fibre 5 g

Bello e colorato, il risotto alla barbabietola e stracchino è un primo piatto raffinato e scenografico, dal colore rosa intenso e naturale che conquista subito. L’aroma dolce della barbabietola si fonde perfettamente con la cremosità dello stracchino, dando vita a un risotto equilibrato ed avvolgente. Una ricetta semplice, elegante, perfetta  per una cena speciale.

La ricetta è davvero semplice, si prepara un risotto classico rosolando lo scalogno e tostando il riso, cuocendo nel brodo vegetale, quindi a metà cottura si aggiunge la barbabietola precotta e frullata, si manteca con burro e parmigiano e si decora con quenelle di stracchino e frutta secca ed erbe aromatiche, noi lo abbiamo impiattato con pistacchi e basilico, per dare freschezza e croccantezza al piatto. In ogni caso otterrete un risotto delicato ed equilibrato, cremoso, un a delizia per il palato e per gli occhi, perfetto per la cena di san Valentino, impiattatelo a forma di cuora per stupire il vostro partner.

Un ortaggio ipocalorico, ricco di acqua e carboidrati, che le conferiscono il tipico sapore dolce, fonte di fibre e antiossidanti come le betalaine, responsabili del colore rosso-violaceo e con azione antinfiammatoria. Apporta vitamine del gruppo B e C, oltre a sali minerali. Ricco di carboidrati complessi, il risotto alla barbabietola fornisce energia e una buona quota di antiossidanti naturali, mentre lo stracchino apporta calcio e proteine, rendendo il piatto completo e bilanciato.

Se amate questo ortaggio provatelo al forno, o in agrodolce, ottima anche in carpaccio, o per colorare la pasta fresca,

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Ingredienti

Preparazione

  1. Tagliate a fette la barbabietola precotta quindi frullatela in un mixer, con un mestolo di brodo vegetale fino a ottenere una crema liscia.

  2. In una casseruola fate appassire per un minuto lo scalogno tritato con l’olio extravergine.

  3. Aggiungete il riso e tostatelo per 1–2 minuti, mescolando, sfumatelo con il vino bianco.

  4. Iniziate la cottura aggiungendo il brodo vegetale caldo, poco alla volta continuando a mescolare.

  5. A metà cottura unite la crema di barbabietola e continuate a mescolare e cuocete per altri 10 minuti.

  6. Quando il riso è al dente, spegnete il fuoco e mantecate con burro e un cucchiaio di stracchino.

  7. Completate con Parmigiano regolate di pepe e lasciate riposare un minuto prima di servire. Impiattate con quenelle di stracchino, e decorate con pistacchi sbriciolati e foglie di basilico fresco.

Consigli

Usate riso Carnaroli per una migliore tenuta in cottura e una cremosità naturale. Lo stracchino va aggiunto a fuoco spento per evitare che si separi. Se volete un colore ancora più intenso, scegliete barbabietole cotte al vapore anziché bollite. Potete aggiungere o decorare con noci o nocciole tostate per una piacevole nota croccante. Al posto dello stracchino potete usare gorgonzola dolce, un classico, per un gusto più deciso. Aggiungete erbe aromatiche come timo o aneto fresco per valorizzare la dolcezza della barbabietola.

Conservazione

Si conserva in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico, per 1-2 giorni.

Impiattamento

Servite il risotto “all’onda” in un piatto piano bianco per esaltare il colore, usate una coppa pasta per dare una forma sferica e ben delineata.  Completa con una quenelle di stracchino ai lati, qualche goccia di riduzione di barbabietola, e decorate con granella di frutta secca e foglioline fresche di basilico o timo per contrasto visivo.

Abbinamento

Per quanto riguarda il vino, abbinate il risotto ad un rosato secco come Chiaretto o Cerasuolo d’Abruzzo che accompagnano la dolcezza del piatto senza sovrastarlo, oppure un bianco aromatico e morbido, come Gewürztraminer o Pinot Bianco.  In alternativa, un Lambrusco secco servito fresco per un abbinamento originale.

Domande frequenti

Posso usare la rapa rossa fresca?

Per cucinare le rape rosse, sceglietele fresche, rimuovete le radici e le foglie, e lavate accuratamente per eliminare eventuali residui di terra. Fatele cuocere in acqua salata, per 15-20 minuti. Quindi scolatele bene ed utilizzatele per questa preparazione.

Come si cucinano le barbabietole fresche?

Leggete qui i nostri consigli  sulle varie preparazioni.

Per una versione vegana?

Sostituite burro e formaggio con olio extravergine e lo stracchino con una crema di anacardi o ricotta vegana.

 

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