Ciceri e tria

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  • DIFFICOLTÀ: Media
  • ABBINAMENTO: Bagnoli DOC Rosso
  • COSTO: Medio
  • CUCINA REGIONALE: Puglia
  • DOSI PER: 6 Persone
  • CALORIE: -
  • TEMPO: 50 min di preparazione 12h di ammollo 3h 30 min di cottura

I ciceri e tria rappresentano uno dei pilastri della cucina salentina, un piatto che affonda le radici in un passato millenario e che ancora oggi viene preparato con devozione nelle case pugliesi. Il nome stesso racconta una storia di contaminazioni culturali: “ciceri” è il termine dialettale per i ceci, mentre “tria” deriva dall’arabo e indica le strisce di pasta fresca. Questo piatto ha origini così antiche che persino il poeta latino Orazio ne parlava nelle sue Satire, lodando le lagane con i ceci come cibo semplice ma appagante. Ciò che rende unici i ciceri e tria è la particolare preparazione della pasta, che viene in parte fritta fino a diventare dorata e croccante, e in parte bollita insieme ai ceci.

La tradizione vuole che questo piatto venga preparato il 19 marzo per la festa di San Giuseppe, quando le famiglie salentine si riuniscono per celebrare con questa specialità che sa di casa e di memoria. La pasta viene realizzata con farina di grano duro, talvolta arricchita con farina integrale o di orzo, creando tagliatelle spesse e irregolari dal sapore rustico e autentico. Il contrasto tra la pasta fritta, croccante come delle chip dorate, e quella bollita, morbida e avvolta dalla cremosità dei ceci, crea un’esperienza gustativa unica che conquista ad ogni forchettata.

La preparazione richiede tempo e dedizione: i ceci vanno messi in ammollo la sera prima, la pasta va tirata a mano e tagliata in strisce irregolari, ma ogni passaggio è un gesto d’amore verso la tradizione. Potete personalizzare il piatto aggiungendo pomodorini freschi per una nota più estiva, oppure rispettare la ricetta originale nella sua semplicità essenziale. Serviti fumanti con un filo d’olio extravergine d’oliva pugliese e una spolverata di pepe nero, i ciceri e tria sono un abbraccio caldo che racconta storie di terre assolate, di cucine profumate e di sapori che non conoscono il passare del tempo.

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Ingredienti

Preparazione

  1. Lasciate i ceci in ammollo per una notte (o almeno 12 ore) in abbondante acqua fredda. Sgocciolateli e trasferiteli in una pentola capiente. Aggiungete una cipolla intera, una carota, uno spicchio d'aglio e una costa di sedano. Coprite con acqua e portate a bollore. Cuocete a fuoco lento per circa due ore, finché i ceci non saranno morbidi.

  2. Preparate la tria mescolando la semola di grano duro rimacinata con la farina 00. Aggiungete acqua poco alla volta fino a ottenere un impasto omogeneo. Stendete l'impasto su una superficie infarinata e tagliatelo in strisce larghe mezzo centimetro e lunghe circa sei centimetri. Friggete un terzo delle strisce in abbondante olio caldo finché non saranno dorate e croccanti. Scolatele su carta assorbente.

  3. Lessate le restanti strisce di pasta nell'acqua di cottura dei ceci, assicurandovi che siano ben cotte ma ancora al dente.

  4. Preparate una salsa stufando una cipolla tritata finemente con un po’ d’acqua e un pizzico di sale in una padella capiente. Aggiungete 2 cucchiai d’olio extravergine d'oliva e il peperoncino fresco a piacere. Unite la polpa di pomodoro e cuocete per circa 10 minuti, fino a quando la salsa si sarà leggermente addensata.

  5. Aggiungete i ceci scolati alla salsa di pomodoro e lasciate insaporire per qualche minuto. Incorporate la tria lessata e mescolate delicatamente, aggiungendo un po' di brodo di ceci se necessario per mantenere il tutto umido.

  6. Trasferite il tutto in un grande piatto fondo. Condite con un filo d’olio extravergine d'oliva e guarnite con la tria fritta e una generosa spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato.

Consigli

Per un tocco extra di sapore, potete aggiungere erbe aromatiche come rosmarino o timo durante la cottura dei ceci. Se preferite un gusto più deciso, aumentate la quantità di peperoncino nella salsa. Per una versione più leggera, potete evitare di friggere la pasta e cuocerla tutta insieme. Se non avete il tempo di preparare la pasta fresca, potete utilizzare tagliatelle secche di buona qualità, anche se il risultato non sarà esattamente lo stesso.

Conservazione

Ciceri e tria è un piatto che si presta bene alla conservazione. Potete conservarlo in frigorifero, in un contenitore ermetico, per un massimo di 2 giorni. Prima di servirlo nuovamente, riscaldatelo a fuoco basso aggiungendo un po' di acqua o brodo per evitare che si asciughi troppo. Se preferite, potete congelare il piatto già porzionato; in questo caso, lasciatelo scongelare lentamente in frigorifero prima di riscaldarlo. Ricordate che la pasta fritta potrebbe perdere la sua croccantezza, quindi, se possibile, friggetela al momento.

Impiattamento

Per un impiattamento che esalti la bellezza rustica del piatto, utilizzate piatti fondi o ciotole di terracotta. Disponete la pasta e i ceci al centro, creando una piccola montagna. Decorate con la tria fritta, disponendola in modo casuale ma armonioso. Completate con una spolverata di Parmigiano Reggiano e un filo d'olio extravergine d'oliva. Se volete aggiungere un tocco di colore, guarnite con qualche foglia di prezzemolo fresco.

Abbinamento

Per esaltare i sapori robusti e avvolgenti di ciceri e tria, un vino rosso corposo come il Bagnoli DOC Rosso è l'abbinamento perfetto. Questo vino, con le sue note fruttate e speziate, si sposa magnificamente con la dolcezza dei ceci e la ricchezza della pasta. Se preferite una bevanda analcolica, un tè nero leggermente affumicato può offrire un interessante contrasto di sapori. Un'alternativa fresca potrebbe essere un'acqua aromatizzata con fette di limone e rosmarino, per pulire il palato tra un boccone e l'altro.

Domande frequenti

Posso usare ceci in scatola?

Sì, potete utilizzare ceci in scatola per ridurre i tempi di preparazione. Assicuratevi di sciacquarli bene prima di usarli.

La tria può essere preparata in anticipo?

Certo, potete preparare la tria in anticipo e conservarla in frigorifero per un giorno. Friggetela poco prima di servire per mantenerla croccante.

È possibile rendere il piatto senza glutine?

Sì, potete sostituire la farina con una miscela senza glutine adatta alla pasta fresca. Anche la semola di grano duro può essere sostituita con farina di mais o riso.

Qual è il segreto per una tria perfetta?

Il segreto sta nel bilanciare bene l'umidità dell'impasto e nel friggere la pasta a una temperatura adeguata per ottenere una croccantezza perfetta.

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.

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