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Ricette con Feccia di vino (deposito)

La feccia di vino, o deposito, è lo scarto del prodotto finale che arriva sulle nostre tavole. Scopriamo le caratteristiche e gli usi in cucina. Feccia di vino (deposito)

Non lasciatevi ingannare dal nome perché la feccia di vino, o deposito, può trasformarsi in un ingrediente strategico per arricchire alcune preparazioni o per marinare diversi ingredienti , come le rape, come le tradizioni regionali insegnano. Ma cos’è esattamente la feccia di vino? Come il nome stesso suggerisce si tratta del residuo che viene depositato dal vino dopo la sua lavorazioni. Solitamente si trova nel fondo delle botti o in qualsiasi altro recipiente dopo che il vino si è chiarificato. Scopriamo insieme le caratteristiche di questo inedito ingrediente.

Feccia di vino (deposito), proprietà principali

Con feccia di vino (deposito), come abbiamo anticipato, facciamo riferimento agli scarti naturali del vino, quelli che vengono eliminati prima di commercializzare il prodotto che portiamo sulle nostre tavole. Questo deposito di natura organica si deposita sul fondo dopo la fine della fermentazione e possono presentarsi sia in forma più grossolana, come bucce e vinaccioli, sia più fine. In quest’ultimo caso si tratta sostanzialmente dei lieviti che si depositano dopo che terminato il loro ciclo vitale.

Feccia di vino (deposito), valori nutrizionali

Se il nome evocativo di questo ingrediente sembra connotare la feccia di vino (deposito) in maniera negativa, di tutt’altro avviso sono invece le sue proprietà. Si tratta infatti di un elemento dai numerosi vantaggi, soprattutto per la riuscita di un ottimo prodotto vitivinicole. E questo è vero soprattutto nel caso dei depositi più fini che conferiscono qualità positive alle proprietà organolettiche del vino, oltre a garantirgli una maggiore stabilità.

Feccia di vino (deposito), benefici e controindicazioni

Con il tempo, la feccia di vino, da ingrediente di scarto, è stato riconsiderato un prodotto dalle qualità virtuose. Grazie alla presenza dei composti fenolici, infatti, questo prodotto ha un’alta capacità antiossidante che, come abbiamo detto, è fondamentale al mantenimento del vino. Inoltre, gli elementi che lo caratterizzano, agiscono sul benessere del corpo come degli antinfiammatori naturali. E, ancora, la presenza dell’acido gallico aiuta a contrastare i batteri che si depositano sui denti.

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