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Ricette con Chicchi di caffè

Sono impiegati per la preparazione della tipica bevanda ma anche in cucina: i chicchi di caffè sono infatti usati per la preparazione di golosi gelati e sorbetti. Chicchi di caffè

Chicchi di caffè, caratteristiche principali

I chicchi di caffè sono dei semi ottenuti dalle piante del genere Coffea, appartenente dalla famiglia delle Rubiacee. Vengono da molto lontano e, attualmente, la coltivazione avviene in Brasile, Vietnam, Colombia, Indonesia, ma anche in Messico, Guatemala, Honduras, Perù e India. Le sue origini provengono però dalle zone dell’Etiopia. Per la preparazione del caffè, non possono essere usati al naturale ma si consumano previa tostatura e macinazione. Il semino ha una forma allungata ed è composto da due parti affiancate, ma in natura si trova anche in forma unica e tondeggiante. Stiamo parlando di un caffè che risulta particolarmente pregiato e che viene chiamato caracolito. Il loro utilizzo trova un ampio spazio in cucina e non solo nella bevanda ben nota e amata da tutti. Sono infatti presenti nel gelato al caffè e nel sorbetto al caffè.

Come abbiamo spiegato, il solo caffè caracolito presenta un chicco dalla forma unica. Il doppio chicco delle altre varietà è unito nella stessa bacca. Questo è poi protetto da due membrane, il pergamino e la pellicola argentea. Le bacche sono i frutti della pianta e sono composte da una buccia – detta anche esocarpo – dalla polpa (endocarpo). Sono verdi e, quando giungono a maturazione, sono grandi come una ciliegia e assumono un colore che vira dal giallo vivo al rosso lucente. A seguito della raccolta, i frutti sono selezionati e da questi si ricavano i chicchi di caffè, che si fanno macerare in acqua per circa 36 ore, dopodiché si fanno seccare all’aria. La fase successiva è quella della torrefazione, quella nella quale il chicco entra in contatto con la temperatura che cambia a seconda delle varietà.

Chicchi di caffè, valori nutrizionali

L’apporto energetico dei chicchi di caffè è abbastanza ridotto, con appena 190 kcal per 100 grammi di prodotto. Nel caso di una tazzina di caffè, quindi, le calorie si riducono a 1 e non variano per coloro che lo consumano senza l’aggiunta di zucchero.

Chicchi di caffè, benefici e controindicazioni

Le controindicazioni dei chicchi di caffè sono legate alla caffeina, che può aumentare l’acidità di stomaco, causando bruciore e reflusso gastroesofageo.

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  1. Cioccolata bianca
  2. Sorbetto al caffè
  3. Gelato di caffè
  4. Soufflè al caffé

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