Pizza San Valentino: l'idea di PizzAut a Monza, in versione Love e Sex
Due pizze, due modi di vivere il 14 febbraio: ingredienti classici per Love, sapori decisi per Sex. Un’iniziativa che unisce ironia, tavola e legami

Per San Valentino c’è chi sceglie la solita cena romantica e chi, invece, decide di giocare con i sapori. A Monza l’amore si ordina al tavolo, ma in due versioni diverse, quasi opposte: una più tenera, l’altra decisamente più piccante.
L’idea arriva da PizzAut, la prima pizzeria in Italia gestita da persone autistiche, che per la festa degli innamorati ha lanciato due pizze speciali capaci di raccontare, con ironia e gusto, le molte sfumature di una relazione.
L’iniziativa e le due versioni
Ma spieghiamoci meglio: per celebrare San Valentino, PizzAut ha scelto di proporre una doppia interpretazione della festa più romantica dell’anno, trasformando una semplice pizza in un piccolo racconto a tema. L’idea è chiara e dichiarata: offrire ai clienti due opzioni simboliche, capaci di rappresentare due modi diversi di vivere l’amore.
Le pizze speciali sono state presentate in due versioni, chiamate Love e Sex. La prima richiama un’idea di sentimento più dolce e romantico, mentre la seconda gioca apertamente sul registro della passione.
Love e Sex: gli ingredienti
La sede di PizzAut di Monza a Cassina De’ Pecchi ha pensato, per la precisione, a questi ingredienti: la pizza Love prevede fiordilatte, cuore di lattuga e cotto premium, quindi un prosciutto cotto di alta qualità. Una combinazione semplice e lineare, che punta su morbidezza ed equilibrio, coerente con l’idea di un amore più dolce e rassicurante.
La pizza Sex, invece, ha una base di pomodoro e fiordilatte a cui si aggiungono ’nduja calabrese, salame piccante, burratina pugliese e sesamo tostato. In questo caso il profilo gustativo è più deciso: piccante, cremoso e strutturato, in linea con il nome scelto e con l’intenzione dichiarata di giocare sul tema della passione anche attraverso gli ingredienti.
Anche la pizza può parlare d’amore
In barba a chi pensa che la cena di San Valentino debba essere lussuosa e romantica, ha senso ribadire che la pizza è un cibo perfetto anche per il 14 febbraio. Anzi: la pizza è, per sua natura, un cibo che invita a stare vicini.
Si mette al centro del tavolo, si divide, si commenta, si ruba una fetta dal piatto dell’altro senza troppe formalità. È un gesto semplice, ma racchiude l’idea stessa di condivisione: nessuna distanza, nessuna etichetta rigida, solo il piacere di mangiare insieme.
Per questo funziona così bene anche a San Valentino: non serve un piatto complicato per raccontare un legame, basta qualcosa che permetta di scegliere insieme, di ridere su una preferenza più dolce o più piccante, di trovare un equilibrio tra gusti diversi.
In fondo, l’amore assomiglia molto a una pizza condivisa: nasce da ingredienti differenti, ma trova la sua forza quando tutto si tiene insieme, quando ogni fetta diventa un modo per dirsi che si è lì, allo stesso tavolo, dalla stessa parte.















