Pane a fette, Altroconsumo incorona questi marchi: la classifica completa
L'associazione dei consumatori ha analizzato oltre 180 prodotti della grande distribuzione. In cima alla classifica solo pani di segale integrale e proteici, con Pema, Coop ed Esselunga ai primi posti.

Altroconsumo ha appena stilato una classifica sul migliore pane a fette in commercio, un’indicazione preziosissima con la stagione in arrivo. C’è un dato interessante quanto abbastanza intuitivo: scorrendo la top 10, non si trova un solo pane bianco classico, quello morbido che la maggior parte degli italiani mette nel carrello settimanale per i toast dei figli o la merenda. In cima ci sono soltanto pani di segale integrale e pani proteici, sulla carta più sani e nutrienti. Un cambio di paradigma, almeno sugli scaffali del supermercato.
- Cosa dice il test Altroconsumo sul pane a fette
- La classifica Altroconsumo dei migliori marchi di pane a fette
- Come scegliere un buon pane a fette
Cosa dice il test Altroconsumo sul pane a fette
L’associazione dei consumatori ha analizzato oltre 180 confezioni di pane a fette in vendita nella grande distribuzione italiana. Questi i fattori per la valutazione completa: composizione degli ingredienti, valori nutrizionali, presenza di sale, fibre, calorie, tipo di olio utilizzato. Il pane a fette, va detto, non è una categoria unica. Sotto la stessa etichetta convivono prodotti molto diversi, come pan carré bianco, integrale, ai cereali, di grano duro, di segale, senza glutine, proteico. La classifica generale tuttavia indica che i prodotti che ottengono i punteggi migliori sono quelli con la lista degli ingredienti più corta e il profilo nutrizionale più equilibrato.
La classifica Altroconsumo dei migliori marchi di pane a fette
Tutti i prodotti in questa classifica hanno ottenuto la valutazione "molto buono". Ecco la top 10 completa:
- Pane di segale integrale Pema — voto 87
- Pane proteico con semi di lino e girasole Coop — voto 86
- Pane morbido proteico Esselunga — voto 85
- Pane proteico Optisana (Lidl) — voto 85
- Pane di segale integrale Nattura 20 Protein Sport — voto 85
- Pane biologico proteico con lievito madre Yukbio Power Grain — voto 84
- Pane morbido ai 3 farri Esselunga Equilibrio — voto 83
- Pane proteico Mestemacher — voto 83
- Pane proteico Pema — voto 83
- Pane di segale integrale con semi di girasole Pema — voto 82
Il dato che salta all’occhio è quanto siano presenti marchi del supermercato accanto a brand più specializzati come Pema e Mestemacher. Coop, Esselunga, Lidl. Non serve spendere di più per portare a casa un pane di qualità, basta sapere cosa guardare.
Come scegliere un buon pane a fette
Come è noto e come abbiamo visto anche di recente per la classifica sui migliori ragù pronti o quella sorprendente sul pesto, Altroconsumo non si limita alla classifica. Nella guida all’acquisto suggerisce qualche criterio semplice da applicare al supermercato. Il primo riguarda il sale, che nel pane a fette può variare in modo significativo da prodotto a prodotto. L’OMS raccomanda meno di cinque grammi al giorno e una porzione da cinquanta grammi di pane a fette ne contiene già circa un grammo. Meglio scegliere prodotti con tenori di sale più bassi, leggibili in tabella nutrizionale.
Il secondo criterio è la farina. La regola è semplice: meglio integrale che bianca. La farina ottenuta dal chicco intero contiene crusca e germe, fonti preziose di fibre e nutrienti. Il pane bianco di farina 00, per contro, viene digerito più rapidamente e impatta di più sulla glicemia.
Il terzo punto riguarda gli ingredienti aggiunti. Una lista corta è quasi sempre un buon segno. Per l’olio, meglio extravergine d’oliva o girasole rispetto a quello di palma, ormai raro ma ancora presente in alcune referenze, particolarmente ricco di grassi saturi. Una nota sull’alcol etilico, che spesso compare in etichetta e desta dubbi: non è pericoloso. Viene spruzzato sulla superficie del pane o all’interno della confezione come conservante naturale contro le muffe ed essendo volatile evapora appena si apre il sacchetto.
In sintesi, il consiglio è uno solo ed è valido per ogni acquisto: leggere cosa contiene quello che si compra. La differenza tra un pane mediocre e uno molto buono, spesso, sta tutta nelle tre righe degli ingredienti. Basta prendersi qualche momento in più davanti allo scaffale per portare a casa un prodotto migliore.
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