Pasta e lenticchie della nonna

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  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Montepulciano d'Abruzzo DOC
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: -
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: 450 kcal Kcal
  • TEMPO: 15 min di preparazione40 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER PORZIONE
Energia 450 kcal
Carboidrati 75 g
di cui zuccheri 7 g
Proteine 17 g
Grassi 9 g
di cui saturi 1,5 g
Fibre 10 g

La pasta e lenticchie della nonna è uno di quei piatti semplici che riescono a trasformare pochi ingredienti in un pasto caldo, nutriente e ricco di sapore. Una ricetta della cucina casalinga che profuma di verdure soffritte, legumi cotti lentamente e tubetti che si amalgamano al fondo di cottura, diventando morbidi e avvolgenti.

Cosa sapere prima di iniziare

La nostra versione di pasta e lenticchie della nonna si prepara con legume secco, tubetti, pomodori pelati, patate e un trito di carota, sedano e cipolla. Il trucco per renderla cremosa è frullare una piccola parte delle lenticchie e rimetterle nella pentola, così da ottenere una consistenza densa senza dover ricorrere ad altri ingredienti poco genuini.

Noi abbiamo utilizzato lenticchie secche che non necessitano di ammollo, così da semplificare la preparazione. I tempi di cottura possono comunque variare in base alla varietà, quindi assaggiatele prima di aggiungere la pasta, perché devono essere già quasi tenere.

La consistenza è fondamentale. A differenza di una minestra molto brodosa, questa versione deve risultare cremosa, con il liquido che avvolge i tubetti senza sommergerli. La patata contribuisce ad addensare il fondo, mentre una parte delle lenticchie frullate rende tutto più omogeneo. Per questo motivo, vi conviene tenere a disposizione del brodo vegetale caldo e aggiungerlo poco alla volta.

Infine, scegliete una pasta corta e abbastanza piccola, come tubetti, ditalini, pasta mista o, al limite, spaghetti spezzati. Cuocendola direttamente nella casseruola insieme alle lenticchie, rilascerà parte del suo amido e aiuterà a legare il condimento. Se desiderate una versione ancora più rustica, potete usare diversi formati, proprio come facevano le nonne, che recuperavano tutti gli “avanzi” della dispensa.

Ingredienti alternativi e sostitutivi

Se preferite una preparazione più simile a una zuppa, potete ridurre leggermente la quantità di pasta e aumentare il brodo. Al posto dei pomodori pelati potete utilizzare pomodori freschi maturi, oppure una piccola quantità di passata. Per mantenere un gusto delicato, però, evitate di aggiungere anche il concentrato: il pomodoro deve accompagnare le lenticchie, non coprirne il sapore.

La patata può essere omessa, anche se in questo caso la consistenza sarà meno densa. In alternativa, potete semplicemente schiacciare una parte dei legumi con una forchetta, senza usare il frullatore. Se non avete il brodo vegetale fatto in casa, potete usare acqua calda, regolando il sale a fine cottura.

5 min di lettura

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Ingredienti

Preparazione

  1. Sciacquate le lenticchie sotto l'acqua corrente e lasciatele scolare. Pelate la carota, sbucciate la cipolla e tritatele finemente entrambe insieme al sedano. Scaldate l'olio d'oliva in una casseruola capiente, aggiungete le verdure, l'aglio sbucciato e il rosmarino. Lasciate appassire a fuoco dolce per 5-7 minuti, mescolando senza far scurire la cipolla.

  2. Aggiungete le lenticchie, la patata sbucciata e tagliata a dadini, l'alloro e i pomodori pelati schiacciati grossolanamente con una forchetta. Mescolate e lasciate insaporire per un paio di minuti. Versate circa 600 ml di brodo caldo, coprite con il coperchio e cuocete a fuoco basso per 30-35 minuti, o finché le lenticchie saranno quasi tenere. Controllate il livello del liquido e, se necessario, aggiungete altro brodo.

  3. Quando le lenticchie sono morbide, eliminate l'aglio, l'alloro e il rametto di rosmarino. Prelevate circa un mestolo abbondante di lenticchie con qualche pezzetto di patata e frullate fino a ottenere una crema. Rimettetela nella casseruola e mescolate. Se preferite una consistenza più rustica, schiacciate semplicemente il composto con una forchetta.

  4. Portate nuovamente a bollore e versate i tubetti. Aggiungete altro brodo caldo, quanto basta per permettere alla pasta di cuocere senza che il fondo si asciughi. Mescolate frequentemente, soprattutto negli ultimi minuti, perché la preparazione tende ad attaccarsi sul fondo. Rispettate il tempo indicato sulla confezione, assaggiando la pasta per controllare la cottura. Impiattate e portate in tavola ben caldo.

Consigli

Vi suggeriamo di non inserire tutto il brodo subito, ma di tenerne un po' da parte così da aggiungerlo durante la cottura per regolare la consistenza. Quando preparate il soffritto ricordate che le verdure devono ammorbidirsi lentamente, senza bruciare.

Conservazione

La pasta e lenticchie è più buona appena preparata, ma se dovesse avanzare potete conservarla in frigorifero, all'interno di un contenitore ermetico, per circa 2 giorni. Prima di riportarla in tavola, scaldatela con un po' d'acqua o brodo caldo, mescolando delicatamente per riportarla alla consistenza cremosa iniziale. Volendo, potete congelare la base di lenticchie senza pasta per circa 2-3 mesi e, all'occorrenza, aggiungere la pasta e completare la cottura.

Impiattamento

Servite pasta e lenticchie in ciotole rustiche, completando con un filo d'olio extravergine d'oliva, una macinata di pepe nero e un piccolo rametto di rosmarino. Evitate guarnizioni troppo elaborate perché il bello di questo piatto è proprio il suo aspetto semplice e genuino.

Abbinamento

L'ideale è un vino rosso giovane come il Montepulciano d'Abruzzo, ma va bene anche un rosato tipo il Cerasuolo. Volendo, si sposa bene pure un bianco come il Verdicchio. Se preferite la birra, optate per un'etichetta in stile lager o amber ale.

Domande frequenti

Posso usare lenticchie in scatola?

Sì, scolatele e sciacquatele bene, quindi aggiungetele quando le patate e le verdure sono già cotte. Riducete il tempo di cottura e aggiungete la pasta quando il fondo è pronto.

Come posso rendere la pasta e lenticchie più cremosa?

Frullate una parte delle lenticchie e delle patate, poi rimettete la crema nella pentola. Anche l'amido rilasciato dalla pasta aiuta ad addensare il fondo.

Posso preparare la pasta e lenticchie il giorno prima?

Sì, ma è preferibile preparare prima la base di lenticchie e verdure e cuocere la pasta al momento. In questo modo non diventerà troppo morbida.

Posso prepararla senza brodo vegetale?

Certamente, potete utilizzare acqua calda, lasciando che siano il soffritto, le erbe aromatiche e le lenticchie a dare sapore. Regolate il sale alla fine.

Quale pasta posso usare al posto dei tubetti?

Vanno bene ditalini, pasta mista, maltagliati o spaghetti spezzati. Scegliete formati con tempi di cottura simili, oppure aggiungeteli in momenti diversi.

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