Gubana
- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Colli Orientali del Friuli Picolit DOCG
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: Friuli-Venezia Giulia
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 272 kcal Kcal
- TEMPO: 20 min di preparazione15 min di ammollo50 min di cottura
La gubana è un dolce tradizionale del Friuli-Venezia Giulia, particolarmente amato durante le festività natalizie e pasquali. Originaria della provincia di Udine, questa delizia a forma di chiocciola è un simbolo di convivialità e celebrazione, spesso preparata anche per matrimoni e feste di paese. La sua storia affonda le radici nella tradizione contadina, dove ingredienti semplici e genuini si trasformano in un dessert ricco e avvolgente.
La gubana è caratterizzata da un impasto soffice e fragrante, farcito con un ripieno generoso di frutta secca e candita, che sprigiona profumi e sapori intensi. La combinazione di noci, mandorle, uvetta, pinoli e scorze di agrumi crea un’armonia perfetta, arricchita da un tocco di spezie come cannella e noce moscata. Preparare la gubana è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi: dal profumo del Marsala che ammorbidisce l’uvetta, al calore del forno che diffonde un aroma invitante in tutta la casa. Nonostante la sua apparente complessità, realizzare questo dolce è più semplice di quanto si possa pensare, e il risultato finale è un capolavoro di gusto e tradizione. Scopriamo insieme come preparare la gubana e portare un pezzo di Friuli sulla vostra tavola.
Ingredienti
- Noci 125 g
- Mandorle 30 g
- Uvetta 70 g
- Marsala q.b.
- Pinoli 60 g
- Cedro candito 35 g
- Arancia candita 30 g
- Scorza di limone 1
- Pangrattato 40 g
- Scorza d'arancia 1
- Burro 50 g
- Uova 2
- Zucchero 1 cucchiaio
- Cannella in polvere 1 pizzico
- Noce moscata 1 pizzico
- Pasta sfoglia 700 g
Preparazione
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Ammorbidite l'uvetta nel Marsala per almeno 15 minuti, così da renderla succosa e profumata.
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Tritate finemente noci e mandorle in un mixer. Aggiungete la frutta candita, i pinoli, la scorza grattugiata di limone e arancia, e l'uvetta ben strizzata. Tritate nuovamente fino a ottenere un composto omogeneo.
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In una padella, soffriggete il pangrattato nel burro fino a quando non diventa dorato e fragrante. Unite il pangrattato al mix di frutta secca e mescolate bene. Aggiungete al composto un pizzico di cannella, uno di noce moscata e un cucchiaio di zucchero. Mescolate a lungo per amalgamare i sapori.
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Incorporate un tuorlo d'uovo e l'albume montato a neve, mescolando delicatamente per mantenere il ripieno soffice.
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Stendete la pasta sfoglia con un mattarello fino a ottenere un rettangolo spesso circa 4 mm. Distribuite il ripieno al centro della sfoglia, lungo il lato più lungo. Arrotolate la pasta su se stessa, formando una spirale.
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Disponete la gubana su una teglia imburrata e infarinata. Spennellate la superficie con il tuorlo sbattuto e spolverizzate con zucchero. Cuocete in forno preriscaldato a 190 °C per circa 45 minuti, fino a quando la superficie sarà dorata e croccante.
Consigli
Per rendere la vostra gubana ancora più speciale, potete aggiungere un tocco personale al ripieno. Provate a inserire fichi secchi o albicocche disidratate per un sapore più fruttato, oppure un po' di cioccolato fondente tritato per una nota golosa. Se preferite un gusto meno alcolico, sostituite il Marsala con succo d'arancia. Ricordatevi di assaggiare il ripieno prima di farcire la sfoglia, per regolare le spezie secondo il vostro gusto.
Conservazione
La gubana si conserva bene per diversi giorni, mantenendo intatta la sua fragranza. Avvolgetela in un foglio di alluminio o conservatela in un contenitore ermetico a temperatura ambiente. Se desiderate prolungarne la freschezza, potete congelarla già cotta. Basterà riscaldarla leggermente in forno prima di servirla, per ritrovare tutta la sua morbidezza e il suo aroma.
Impiattamento
Per presentare la gubana in modo elegante, tagliatela a fette spesse e disponetele su un piatto da portata. Potete decorare con qualche foglia di menta fresca o una spolverata di zucchero a velo per un tocco raffinato. Accompagnate ogni fetta con una pallina di gelato alla vaniglia o una crema inglese per esaltare il contrasto tra caldo e freddo.
Abbinamento
La gubana si sposa perfettamente con un bicchiere di vino dolce, come un Verduzzo friulano o un Picolit, che ne esaltano i sapori ricchi e speziati. Se preferite una bevanda analcolica, optate per un tè nero speziato o un caffè espresso, che bilanciano la dolcezza del ripieno.
Domande frequenti
Posso usare un altro tipo di pasta al posto della sfoglia?
Sì, potete provare con la pasta brioche per un risultato più soffice.
È possibile preparare la Gubana senza frutta secca?
Certo, potete sostituire la frutta secca con gocce di cioccolato o frutta disidratata.
Quanto tempo prima posso preparare la Gubana?
Potete prepararla fino a due giorni prima e conservarla in un luogo fresco e asciutto.
Chi ha inventato la gubana?
La gubana ha origini antichissime e viene citata già all'inizio del '400 nei documenti storici delle Valli del Natisone. Il dolce è noto fin dal 1409 quando fu servito in un banchetto preparato in occasione della visita di papa Gregorio XII a Cividale del Friuli, come testimoniato dallo stesso papa veneziano.
Che cosa significa gubana?
È un termine di origine slovena che significa “piega” e si riferisce in particolare a un dolce tipico delle Valli del Natisone, in provincia di Udine.
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.