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Ricette con Rigatino toscano (pancetta)

Il rigatino toscano, un prelibato salume simile alla pancetta, è perfetto per arricchire molte pietanze: ecco quali sono i suoi benefici e le controindicazioni. Rigatino toscano (pancetta)

Il rigatino toscano è un tipo di pancetta molto apprezzato, un prodotto tipico della regione Toscana – e in particolare della provincia di Grosseto. Ha ottenuto il titolo di Prodotto Agroalimentare Tradizionale italiano (PAT), a riprova del suo essere un salume piuttosto pregiato.

Rigatino toscano, proprietà principali

Il rigatino toscano, rispetto alla comune pancetta, si ottiene dalla parte centrale del maiale: è quella che si trova tra la schiena (ovvero il lardo) e la pancetta vera e propria. Lo si riconosce per la sua caratteristica forma rettangolare dallo spessore di circa 4 centimetri, ma anche per la presenza di strisce di carne rossa magra – da cui il nome “rigatino”. Per la sua preparazione, si lavora la carne con una miscela di sale, pepe, rosmarino e aglio, quindi la si ricopre con la cotenna precedentemente eliminata e la si lascia riposare per 40/45 giorni. Dopo la stagionatura, il rigatino toscano è pronto per essere consumato. Viene mangiato al naturale, per assaporarne a pieno ogni sfumatura, oppure cotto. Può anche essere usato a dadini in ricette che richiedono la pancetta.

Rigatino toscano, valori nutrizionali

Il rigatino toscano è un prodotto molto calorico: una porzione da 100 grammi apporta tra le 450 e le 500 kcal, la maggior parte delle quali derivanti da grassi (tra cui anche il colesterolo, di cui questo alimento è ricco). Troviamo anche un’importante quantità di proteine ad alto valore biologico, mentre sono quasi assenti i carboidrati e le fibre. Tra i sali minerali si nota soprattutto la presenza di sodio, potassio, ferro e magnesio. Per quanto riguarda le vitamine, invece, ci sono soprattutto quelle del gruppo B.

Rigatino toscano, benefici e controindicazioni

Il rigatino toscano è senza dubbio un’ottima fonte di proteine, importanti per chi pratica sport. Tuttavia, dovrebbe essere consumato in quantità moderate per il suo apporto calorico e per la presenza di molti grassi. In particolare, è controindicato a chi è in sovrappeso e a chi soffre di ipercolesterolemia. Inoltre è sconsigliato a chi è iperteso, perché contiene importanti quantità di sodio.

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