BUONISSIMO
Seguici

Ricette con Pomodori verdi

I pomodori verdi sono molto usati per preparare conserve e marmellate, ma occorre fare attenzione: sono infatti ricchi di solanina, che può rivelarsi pericolosa. Pomodori verdi

Molto apprezzati e ampiamente presenti nella dieta mediterranea, i pomodori sono ricchi di principi nutritivi importanti per la salute. Ne esistono moltissime varietà, ciascuna con sapore, forma e colore diversi. È il caso dei pomodori verdi, probabilmente tra i meno conosciuti – ma non per questo meno deliziosi. Vediamo quali sono le loro caratteristiche e le proprietà nutrizionali.

Pomodori verdi, proprietà principali

I pomodori verdi non sono altro che classici pomodori non ancora maturi. Capita di trovarli spesso in autunno: i pomodori sono infatti di stagione in estate, ma il caldo che si prolunga ancora nei mesi seguenti può farne nascere altri, che non riescono a raggiungere la maturazione. Questo alimento è divenuto famoso grazie ad un film che ne propone una ricetta particolare: stiamo parlando dei pomodori verdi fritti, che rappresentano però solo una delle infinite modalità con cui si possono servire questi ortaggi. Possono ad esempio essere usati crudi in insalata o cotti per preparare salse e sughi agrodolci, inoltre trovano spazio nella realizzazione di conserve e sottaceti, ma anche marmellate deliziose.

Pomodori verdi, valori nutrizionali

I pomodori verdi sono un ortaggio a basso contenuto calorico, apportando circa 23 kcal per 100 grammi di prodotto.Per quanto riguarda gli altri valori nutrizionali, i pomodori verdi sono pressoché privi di grassi e di zuccheri, sono ricchi d’acqua, hanno molte fibre e sali minerali.  Inoltre contengono vitamina C e vitamina K – quest’ultima importante per la coagulazione del sangue.

Pomodori verdi, benefici e controindicazioni

A fronte di un elevato apporto di sali minerali e vitamine, utili per l’organismo, i pomodori verdi non vengono usati moltissimo. Il motivo è che possono provocare intossicazione, a causa del loro contenuto di solanina. Questa sostanza scompare quando il pomodoro giunge a maturazione, ma in quelli verdi è presente in notevoli quantità, e non viene eliminata dalla cottura. Perciò è bene fare attenzione: è sufficiente consumare pomodori verdi con moderazione, e non con troppa frequenza. In caso di eccesso, la solanina può provocare sintomi d’intossicazione quali nausea e vomito, dolori addominali, diarrea, mal di testa e confusione. Non c’è assolutamente da preoccuparsi, se si vuole portare in tavola una pietanza diversa dal solito. L’importante è non esagerare.

LEGGI TUTTO
  1. Salsa di pomodori verdi
  2. Pomodori verdi fritti

Le ricette del giorno

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963