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Ricette con Formaggio Murazzano

Formaggio piemontese a pasta fresca, il Murazzano si produce con il latte di pecora ed è molto apprezzato per la preparazione di risotti sfiziosi Dalle Langhe alla tavola, il murazzano è un formaggio eccellente che si gusta da solo o arricchisce risotti e timballi

Il Murazzano DOP è un formaggio a pasta fresca, grasso, che viene prodotto con latte ovino di pecora delle Langhe in purezza o con una piccola aggiunta di latte vaccino, nella misura mai superiore al 40%. Leggendo l’etichetta del prodotto, sarà possibile comprendere quale miscelatura si sta acquistando. Il sapore è infatti leggermente diverso. Ottimo formaggio da tavola, si gusta al meglio se tirato fuori dal frigo almeno un’ora prima del consumo. Si mangia da solo, abbinato a pere o miele, oppure a ottimo pane e salumi. Esprime il suo massimo potenziale in preparazioni tradizionali, come per esempio il risotto tartufato piemontese.

Formaggio Murazzano, proprietà principali

La forma è cilindrica del diametro di 10-15 centimetri. La pasta del Murazzano è bianco latte, dalla consistenza morbida e la granatura fine, con eventuale presenza di piccole occhiature. La forma non ha crosta e la pelle è di colore bianco nelle forme fresche e leggermente più scura dopo la stagionatura. Mangiato fresco, il formaggio Murazzano ha un sapore delicato e profumato, con note piccanti che emergono con l’avanzare della stagionatura.

Formaggio Murazzano, valori nutrizionali

Il Murazzano viene prodotto quasi del tutto con il latte di pecora, che ha in genere una composizione più grassa del latte vaccino. Ed è proprio questo alto valore lipidico a conferire al Murazzano un sapore così intenso e delizioso. Chi segue una dieta ipocalorica dovrebbe escluderlo dalle opzioni. Il latte ovino contiene inoltre una buona quantità di proteine e sali minerali, come calcio e fosforo. È inoltre un’ottima fonte di vitamina A importante per salute degli occhi e delle ossa.

Formaggio Murazzano, usi in cucina

Il Formaggio Murazzano si gusta fresco, dopo qualche giorno di riposo, o stagionato per circa due mesi. La pasta morbida e untuosa dal colore bianco o avorio si gusta con il pane, con l’insalata mista o le verdure bollite. Svolge il ruolo di protagonista in un ipotetico antipasto, condito magari con olio e poco pepe. Viene inoltre usato per preparare il classico timballo di Murazzano. Si sposa molto bene con il Barbera o il Dolcetto.

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