Altro che caseificio tradizionale: la mozzarella ora si produce in mezzo al mare
Tra Livorno e Olbia, in mezzo al mare, si produce mozzarella: non è una barzelletta, ma una realtà resa possibile da Moby, colosso della navigazione.

Dimenticate i caseifici tradizionali, quelli che si trovano principalmente in montagna o in collina, da oggi la mozzarella si fa anche in mezzo al mare. L’idea è venuta alla compagnia di navigazione Moby, che ha scelto due delle sue navi per portare la produzione del latticino più amato al mondo nel blu dipinto di blu, precisamente tra Olbia e Livorno.
Dalla montagna al mare: la "nuova" mozzarella
Nell’immaginario collettivo, i caseifici sono immersi nella natura, con le mucche che pascolano libere e vengono disturbate solo nel momento della mungitura e i mastri caseari che si occupano di trasformare il loro latte in ottimi formaggi. La realtà, però, è quasi sempre diversa, molto diversa. Tuttavia, in questa sede vogliamo puntare i riflettori su un altro aspetto, un’idea innovativa che merita attenzione. Secondo le stime, in Italia ci sono circa 7.000 stabilimenti, tra industriali e artigianali, e uno di questi, seppur di piccole dimensioni, si trova in mezzo al mare e produce mozzarella.
Questa idea all’apparenza bizzarra è venuta in mente al colosso della navigazione Moby, che ha pensato di sfruttare due imbarcazioni, la Fantasy e la Legacy, per produrre mozzarella in alto mare. Sì avete letto bene: sulle navi che coprono la tratta tra Olbia e Livorno è stato allestito un vero e proprio caseificio, ribattezzato L’angolo del Casearo.
Realizzato insieme a Latteria del Curatino, un marchio di Podere dei Leoni e Comat, il piccolo laboratorio produce circa nove chili di mozzarella ogni mezz’ora. Una quantità non indifferente, che non è destinata solo alla vendita, ma a garantire ai passeggeri un’esperienza gustativa che di certo rimarrà in mente.
Mastro caseario prepara la mozzarella
Che fine fa la mozzarella fatta in mare?
Non solo mozzarelle di bufala e di latte vaccino, ma anche bocconcini, ciliegine e trecce: a bordo di Moby Fantasy e Moby Legacy si possono gustare diverse prelibatezze. Oltre alla vendita dei prodotti, il colosso della navigazione ha pensato bene di proporre una vera e propria esperienza gustativa, che va dalla produzione all’assaggio.
Presso L’Angolo del Casaro i passeggeri possono assistere all’intera produzione delle mozzarelle, dall’inizio alla fine, scegliendo al termine se consumarle in loco oppure acquistarle per portarle a casa. Avere un laboratorio a bordo, però, non giova soltanto ai viaggiatori, ma anche all’azienda.
Il fatto di avere una produzione continua e controllata permette alla Moby di provvedere in modo diretto al fabbisogno dei vari punti di ristoro della nave. Non dimentichiamo, infatti, che Fantasy e Legacy hanno un ponte intero dedicato al food, "Gusti giusti". Dalla pizzeria al self service, passando per i ristoranti gourmet e la pasta fresca: sono diverse le proposte culinarie e altrettante le ricette che prevedono l’uso della mozzarella.
Tra l’altro, è doveroso sottolineare che i punti ristoro sono tutti dotati di cucina a vista, dettaglio che rende ancora più allettante il momento del pasto. In un contesto di questo tipo, dotato pure di robot che aiutano a sparecchiare i tavoli e casse automatiche veloci, L’Angolo del Casaro ci sta a pennello. Quindi sì, possiamo ufficialmente dire che adesso la mozzarella si fa pure in alto mare.
















