Cuscus trapanese
- DIFFICOLTÀ: Alta
- ABBINAMENTO: Erice DOC Grillo
- COSTO: Medio
- CUCINA REGIONALE: Sicilia
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 680 kcal Kcal
- TEMPO: 5h di preparazione 2h di riposo 2h di cottura
Nato come piatto povero, il cuscus alla trapanese è una preparazione che, se fatta con tutti i crismi, richiede almeno quattro ore di tempo. Non fatevi scoraggiare, perché il gusto è superlativo. Poi, se andate di fretta c’è un trucco per ridurre tantissimo le tempistiche.
Cosa sapere prima di iniziare
Il vero cuscus trapanese richiede tempo e pazienza, ma vi assicuriamo che il gusto vi ripagherà di tutte le fatiche fatte in cucina. Alla base della ricetta ci sono due grandi protagonisti: il pesce misto, non importa la specie ma deve essere freschissimo, e la semola, che va rigorosamente “incocciata” a mano.
Per quanto riguarda il pesce, abbiamo utilizzato gamberi, San Pietro, scorfano, boga e anguilla, sia per la preparazione del brodo che come condimento del cuscus. Due precisazioni: per il brodo, dei gamberi abbiamo usato solo le teste, mentre l’anguilla l’abbiamo aggiunta sul termine della cottura per evitare di sfaldarla.
Se non amate le specie da noi scelte, siete liberi di usare il pesce che preferite. Non ci sono regole, se non quella della freschezza del pescato.
Come si prepara la semola
In Sicilia, la preparazione della semola è un rito. Tutti hanno in casa una “mafararda”, contenitore in cui va “incocciata”, ma non temete: si può utilizzare una ciotola qualunque, ovviamente a patto che sia capiente.
Si inizia versando la semola all’interno del contenitore, facendo dei cerchi con la mano messa a mo’ di “ragno” e versando lentamente l’acqua. Pian piano, la semola si ‘agglomera’ e si ottengono piccoli granelli. A questo punto, bisogna adagiarla su un canovaccio pulito e ben steso sul tavolo. Si lascia riposare, o meglio asciugare 10-15 minuti e, di tanto in tanto, si torna a muoverla con le mani. Questa fase è la cosiddetta “friscùliata”.
Trascorsi 15 minuti, si fa la seconda “incocciatura”, quindi si rimette la semola nella ciotola e si torna a smuoverla con le mani. Terminata anche questa fase, si lascia riposare il cuscus per 30 minuti. Successivamente, si riversa la semola nel contenitore e si condisce prima con il sale, mescolando subito dopo con delicatezza, poi si aggiunge la cipolla affettata finemente, sempre amalgamando in modo delicato, e infine l’olio extravergine d’oliva. Pure quest’ultimo ingrediente va unito pian piano.
La preparazione del cuscus termina con l’ultima “frisculiata” a mano, facendo attenzione a non sgranare la semola già “incocciata”.
La cottura della semola
Secondo la tradizione, la semola si cuoce rigorosamente a vapore, mettendo in una pentola l’acqua e nell’altra il cuscus, le foglie d’alloro e le stecche di cannella. La cottura va avanti per un’ora e mezza circa, con la semola che va mescolata ogni 30 minuti.
Terminata la cottura a vapore, la semola subisce una sorta di seconda cottura, questa volta in infusione con il brodo. Non bisogna fare altro che versare il cuscus nella “mafararda”, aggiungere pian piano il liquido caldo e mescolare per farlo assorbire. Infine, si lascia riposare per circa un’ora e finalmente è pronto per essere condito e portato in tavola.
Ingredienti
- Semola di grano duro rimacinata (150 g grana sottile e 450 g grana più spessa) 600 g
- Sale 12 g
- Cipolla bianca 1
- Olio extravergine d'oliva 5 cucchiai
- Gamberi (sgusciati) 10
- Cannella in stecche q.b.
- Alloro (lauro) 4 foglie
Per il brodo
- Gamberi (le teste di quelli sgusciati) 10
- Anguilla 1
- Cipolla bianca 1
- Aglio (4 da pestare al mortaio) 5 spicchi
- Scorfano 1
- Pesce San Pietro e boga 2
- Acqua 1 l
- Passata di pomodoro q.b.
- Prezzemolo q.b.
- Mandorle (tritate) 150 g
- Olio extravergine d'oliva (per il soffritto) q.b.
Preparazione
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Mettete la semola in un contenitore capiente (o “mafaradda”) e, facendo dei cerchi con le mani, aggiungete pian piano l'acqua. Quando si saranno formati dei piccoli granelli, adagiateli su una superficie piana coperta da un canovaccio pulito e lasciate riposare 15 minuti, muovendoli di tanto in tanto con le mani.
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Trascorsi 15 minuti, riprendete la semola “incocciata” e ripetete l'operazione, questa volta lasciandola asciugare per 30 minuti. Successivamente, condite i granelli: mettete prima il sale, poi la cipolla tagliata finemente e, infine, l'olio extravergine d'oliva, mescolando ogni volta in modo delicato.
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Prendete una pentola capiente, riempitela d'acqua e, nel contenitore che metterete sopra per la cottura a vapore, inserite la semola con i gamberi sgusciati, le foglie d’alloro e le stecche di cannella. Coprite il cuscus con un telo leggero e fate cuocere per un'ora e mezza, mescolando il cuscus ogni 30 minuti.
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Nel frattempo, preparate il brodo di pesce. In un tegame, versate l’olio extravergine di oliva, la cipolla affettata sottilmente e lo spicchio d’aglio e fate soffriggere un paio di minuti. Togliete l'aglio e aggiungete la passata di pomodoro. Fate cuocere qualche minuto con coperchio e, intanto, tagliate il pesce precedentemente lavato.
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Versate l'acqua nel tegame, inserite il pesce (tranne l'anguilla che si aggiungerà sul finire della cottura) e fate cuocere il brodo senza coperchio. Quando il pesce sarà cotto, aggiungete l'anguilla, attendete la sua cottura e spegnete il fuoco.
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Con una schiumarola, togliete i pesci e poi filtrate il brodo con un colino a maglie strette. Prendete l'aglio, pestatelo nel mortaio e aggiungetelo al liquido filtrato. Rimettete nuovamente sul fuoco, fate cuocere 5 minuti e poi aggiungete le mandorle tritate.
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A questo punto, prendete la semola e, con un mestolo, versate pian piano il brodo caldo. Mescolate e fate assorbire. Il cuscus deve essere morbido ma non troppo umido. Terminata questa fase, lasciate riposare un'ora circa. Infine, impiattate mescolando la semola con il pesce e portate in tavola con una ciotolina di brodo.
Consigli
La ricetta tradizionale alla trapanese vuole la semola, ma se andate di fretta, oppure non avete abbastanza pazienza, potete tranquillamente comprare il cuscus che si trova al supermercato. In questo caso, le tempistiche saranno quasi azzerate perché dovrete preparare solo il brodo di pesce e usarlo per reidratare i granelli. Invece, se volete immergervi nell'arte culinaria siciliana, tenete bene a mente che la fase dell'incocciatura è fondamentale. L'acqua sulla semola va versata sempre a filo, con una mano che compie movimenti circolari costanti. Questo permetterà la formazione dei granelli ed eviterà la creazione di un unico impasto gommoso. Nella fase della cottura a vapore, invece, dovete ricordare che la semola non va coperta con un coperchio, ma con un panno di cotone leggero, altrimenti i granelli di semola diventano mollicci.
Conservazione
Il cuscus condito si conserva in frigorifero, all'interno di un contenitore ermetico, per uno o due giorni al massimo. Prima del consumo, per ridare morbidezza al piatto, è preferibile scaldarlo in una padella con un po' di brodo di pesce. Sconsigliamo il congelamento.
Impiattamento
Versate il cuscus ben caldo al centro di una terrina di terracotta, adagiando sopra la semola i tranci di pesce puliti, le anguille e i gamberi interi cotti a vapore. Aggiungete il prezzemolo fresco tritato e le mandorle tostate e, a parte, servite una ciotolina di brodo caldo così che ogni commensale possa bagnare il piatto a piacimento.
Abbinamento
Con il cuscus alla trapanese un vino bianco fresco ma intenso è l'ideale. Optate per un Grillo di Sicilia o un Inzolia. Se preferite la birra, scegliete una Blonde Ale artigianale o una Saison.
Domande frequenti
È possibile utilizzare il cuscus che si trova in supermercato?
Certamente, anzi se andate di fretta è l'ideale. In questo modo, eviterete tutti i passaggi legati alla semola e dovrete preparare solo il brodo di pesce.
Quali sono le spezie tipiche del cuscus di pesce?
Per il cuscus di pesce si possono usare tante spezie, come: cumino, cannella, pepe, zafferano, coriandolo e prezzemolo.
Quali tipi di pesce vengono solitamente utilizzati?
Non ci sono regole, ma quelli più gettonati sono: merluzzo, pesce spada, tonno, salmone e gamberetti.
Come si serve il couscous di pesce?
Si serve caldo, in ciotole o piatti fondi, con il sugo di pesce versato sopra il cuscus, ma è ottimo anche a temperatura ambiente o freddo (non di frigorifero).
Posso preparare il brodo di pesce il giorno prima?
Sì, il brodo (senza il pesce 'intero' dentro) può essere preparato il giorno prima e conservato in frigo. Al momento dell'uso, va riscaldato fino a ebollizione prima di versarlo sulla semola per l'infusione.