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Pesto di rucola

Il pesto di rucola, valida alternativa al tradizionale pesto alla genovese, ha un sapore delicato che ben si adatta a molte ricette: ecco le sue caratteristiche. Pesto di rucola

Il pesto di rucola è una delle molteplici varianti del classico pesto alla genovese. Si ottiene in maniera analoga, sostituendo ovviamente il suo ingrediente principe, il basilico, con la rucola. Questa salsa trova il favore di moltissimi amanti dei sapori più delicati, e può essere abbinata a numerosi ingredienti, tra cui anche il pesce. Vediamo quali sono le sue caratteristiche.

Pesto di rucola, come si prepara

Il pesto di rucola richiede pochi ingredienti: oltre alla rucola, occorrono formaggio grattugiato (parmigiano reggiano o pecorino), olio extravergine d’oliva, pinoli (o mandorle o altri tipi di frutta secca), sale ed acqua. Il procedimento originario prevede che gli ingredienti vengano pestati in un mortaio di marmo: tuttavia, tale modalità di preparazione potrebbe risultare lunga e laboriosa. Per velocizzare i tempi si può utilizzare un comune frullatore a immersione. Attenzione però a non surriscaldare troppo il prodotto: un calore troppo alto potrebbe far decadere i principi attivi della rucola. Meglio dunque utilizzare il frullatore ad intermittenza.

Pesto di rucola, i valori nutrizionali

Il pesto di rucola, data la presenza di olio e formaggio, è piuttosto calorico (circa 360 kcal per 100 grammi). Non è quindi consigliabile per chi segue regimi dietetici ipocalorici. L’energia fornita da questo prodotto deriva soprattutto dai grassi: presenti in buona quantità (circa 28 grammi su 100 grammi di prodotto), prevalgono quelli insaturi, sempre da preferire ai grassi saturi, dannosi per il sistema cardiovascolare. Il pesto di rucola contiene inoltre un discreto quantitativo di proteine e fibre, mentre forniscono un apporto di colesterolo abbastanza limitato. L’ingrediente principale di questa salsa è la rucola. Questo tipo di verdura, dal tipico sapore amarognolo, è composto in larga misura da acqua e per tale motivo ha un contenuto calorico molto limitato. È un’ottima fonte di potassio, minerale utilissimo nel contrasto all’ipertensione: contiene inoltre una buona quantità di vitamina A.

Pesto di rucola, come si usa

L’utilizzo principale del pesto di rucola è come condimento di primi piatti, anche freddi. Tuttavia può essere utilizzato come salsa di accompagnamento a secondi piatti, come fritti, arrosti e soprattutto bolliti. Ottimo anche come “insaporitore” all’interno di insalatone o insalate di riso.

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